Il Ministero avvia il censimento delle aule informatiche per le prove concorsuali. Il CSPI esprime il proprio parere sulle nuove tabelle di valutazione: 15 punti per il superamento di un precedente concorso ordinario e 3 punti per ogni annualità di servizio. FENSIR analizza le novità e le prospettive per il reclutamento dei docenti.
La macchina organizzativa dei nuovi concorsi a cattedra per il 2027 sembra ormai essersi messa in movimento. Le informazioni che emergono dal mondo politico e istituzionale, insieme ai recenti provvedimenti ministeriali, indicano la concreta prospettiva di una nuova stagione concorsuale per il personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.
Secondo le informazioni raccolte da FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca, l’intenzione sarebbe quella di procedere rapidamente con l’attivazione delle nuove procedure, con la possibile pubblicazione dei bandi entro dicembre 2026 e lo svolgimento delle prove nel corso del 2027.
Si tratta, al momento, di una previsione: le date ufficiali dovranno essere stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il primo segnale concreto: il Ministero avvia il censimento delle aule informatiche
Un elemento particolarmente significativo arriva dalla nota ministeriale prot. n. 8087 del 5 ottobre 2026, avente per oggetto l’avvio delle attività di censimento e collaudo delle aule informatizzate per l’espletamento delle procedure concorsuali nell’anno scolastico 2026/2027.
Il Ministero ha avviato una ricognizione delle postazioni informatiche presenti nelle istituzioni scolastiche, coinvolgendo gli Uffici scolastici regionali e i dirigenti scolastici.
L’obiettivo è verificare la disponibilità e l’idoneità delle aule destinate alle prove scritte computer-based.
Si tratta di un passaggio organizzativo che rafforza concretamente l’ipotesi di nuove procedure concorsuali, sebbene non costituisca, da solo, l’annuncio ufficiale dei bandi.
A questo si aggiunge un altro importante elemento: il DPCM del 7 ottobre 2025 ha autorizzato procedure concorsuali per complessivi 58.135 posti di personale docente nel triennio scolastico 2025/2026–2027/2028, di cui 50.866 su posto comune e 7.269 su sostegno. Si tratta di un contingente pluriennale, non del numero di posti di un singolo nuovo bando.
Ministro per la Pubblica Amministrazione
Concorsi non in tutte le regioni e non per tutte le classi di concorso
Uno degli aspetti che FENSIR ritiene fondamentale chiarire riguarda la distribuzione territoriale dei posti.
Le nuove procedure non comporteranno necessariamente l’attivazione di concorsi per tutte le classi di concorso e in tutte le regioni.
Il reclutamento sarà infatti collegato alla disponibilità effettiva dei posti vacanti e disponibili e alla programmazione dei fabbisogni del personale.
Si prospetta pertanto una distribuzione disomogenea delle opportunità concorsuali, con differenze anche significative tra le regioni e le discipline.
Tra gli insegnamenti che potrebbero presentare maggiori disponibilità, in relazione ai fabbisogni territoriali, si segnalano:
- Sostegno, particolarmente nella scuola dell’infanzia e primaria, con possibili disponibilità anche nella secondaria.
- Discipline STEM, tra cui matematica, matematica e fisica e informatica.
- Discipline letterarie, comprese italiano, storia, geografia e latino, nelle specifiche classi di concorso interessate.
L’effettiva attivazione delle procedure, i codici delle classi di concorso e la distribuzione regionale saranno comunque determinati dai bandi e dai relativi allegati.
Nuove tabelle di valutazione dei titoli: il parere del CSPI del 7 ottobre 2026
La novità più importante riguarda la revisione delle tabelle di valutazione dei titoli.
Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), nella seduta plenaria n. 173 del 7 ottobre 2026, ha espresso all’unanimità il proprio parere sullo schema di decreto ministeriale recante modifiche ai D.M. 205 e 206 del 26 ottobre 2023.
I provvedimenti disciplinano rispettivamente i concorsi per la scuola secondaria e quelli per la scuola dell’infanzia e primaria.
Le modifiche interessano principalmente gli Allegati B, relativi alla valutazione dei titoli culturali, professionali e di servizio.
Il CSPI ha valutato positivamente diversi aspetti dell’intervento, evidenziando anche la necessità di garantire un equilibrio tra il riconoscimento dei percorsi formativi e la valorizzazione dell’esperienza professionale.
m_pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(E).0175032.07-10-2026.pdf
Le principali novità previste
| Titolo o servizio | Punteggio o novità |
|---|---|
| Superamento di precedente concorso ordinario | 15 punti, con la condizione del medesimo grado |
| Servizio di insegnamento valutabile | 3 punti per annualità |
| Specializzazione sul sostegno | Riconoscimento anche dei percorsi previsti dagli artt. 6 e 7 del D.L. 71/2024 |
| Abilitazione degli ITP | Chiarito il riconoscimento del punteggio anche per abilitazioni conseguite tramite procedure concorsuali selettive |
| Titoli accademici e di ricerca | Incremento della valutazione di alcuni titoli, tra cui dottorato e abilitazione scientifica nazionale |
| Certificazioni CLIL | Specificazione relativa ai percorsi svolti dalle università |
| Certificazioni linguistiche | Precisazione sui requisiti di riconoscimento degli enti certificatori |
| Servizi sulle classi di concorso accorpate | Riconoscimento del servizio specifico anche sull’altra classe aggregata |
Le modifiche sono contenute nello schema di decreto sottoposto al CSPI e dovranno essere confermate dal testo ministeriale definitivo. Fonte: parere CSPI del 7 ottobre 2026, pagine 2 e 3.
Precedente concorso ordinario: riconoscimento di 15 punti
Particolarmente rilevante è la previsione di 15 punti per il superamento di un precedente concorso ordinario.
La nuova formulazione chiarisce la condizione che il concorso precedente sia stato sostenuto nel medesimo grado di istruzione e precisa che il punteggio deve essere riconosciuto anche quando il titolo sia già stato utilizzato per accedere alla procedura concorsuale.
Si tratta di una disposizione importante per i docenti che abbiano già superato precedenti concorsi, senza essere necessariamente riusciti a ottenere l’immissione in ruolo.
m_pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(E).0175032.07-10-2026.pdf
Servizio di insegnamento: 3 punti per ogni annualità
Una modifica di particolare interesse riguarda l’esperienza professionale maturata dai docenti.
Lo schema prevede l’attribuzione di 3 punti per ogni annualità di servizio valutabile, aumentando il peso del servizio rispetto ai precedenti 2 punti.
A titolo esemplificativo, considerando annualità interamente riconosciute:
| Annualità | Punteggio precedente | Nuovo punteggio previsto |
|---|---|---|
| 1 anno | 2 | 3 |
| 3 anni | 6 | 9 |
| 5 anni | 10 | 15 |
| 10 anni | 20 | 30 |
I valori rappresentano il calcolo teorico per annualità, ferma restando l’applicazione dei limiti complessivi della tabella dei titoli e delle specifiche condizioni di valutabilità.
La revisione riconosce un maggior valore all’esperienza didattica effettivamente maturata nelle istituzioni scolastiche.
Inoltre, il servizio prestato su una classe di concorso interessata dagli accorpamenti introdotti dal D.M. 255/2023 sarà considerato specifico anche sull’altra classe aggregata, secondo quanto previsto dalla proposta.
Sostegno, abilitazioni e percorsi di specializzazione
Lo schema ministeriale interviene anche sui titoli di specializzazione per le attività di sostegno didattico.
In particolare, viene previsto il riconoscimento del punteggio aggiuntivo anche per le specializzazioni conseguite attraverso i percorsi disciplinati dagli articoli 6 e 7 del D.L. 71/2024, convertito nella legge 106/2024.
Il CSPI, pur condividendo l’esigenza di valorizzare questi percorsi, invita il Ministero a verificare che i punteggi siano proporzionati alle caratteristiche formative delle diverse specializzazioni.
Anche per le abilitazioni conseguite mediante procedure concorsuali selettive viene chiarito il riconoscimento del relativo punteggio, con particolare riferimento agli insegnanti tecnico-pratici.
Per i valori puntuali degli ulteriori titoli di accesso e dei punteggi aggiuntivi sarà necessario fare riferimento alla versione definitiva degli Allegati B.
Certificazioni linguistiche, CLIL e titoli accademici
La revisione interessa anche i titoli culturali.
Per le certificazioni linguistiche si precisa che i titoli devono essere rilasciati da enti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e conseguiti durante il periodo di validità del riconoscimento.
Per il CLIL viene introdotto un riferimento espresso ai percorsi svolti dalle università.
Sono inoltre previsti incrementi del punteggio per alcuni titoli accademici e di ricerca, tra cui il dottorato di ricerca, l’abilitazione scientifica nazionale e determinati titoli relativi al settore AFAM.
L’intento è anche quello di avvicinare i criteri di valutazione a quelli utilizzati nell’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026–2028.
Come si svolgeranno i concorsi?
Sulla base dell’impianto concorsuale disciplinato dai D.M. 205 e 206 del 2023, la procedura prevede una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli.
Prova scritta
punti massimi
Prova orale
punti massimi
Titoli
punti massimi
Punteggio complessivo massimo
250 punti
Nell’impianto vigente, il punteggio minimo di superamento delle prove è fissato a 70/100, ferme restando le ulteriori condizioni previste per l’accesso alla prova successiva.
Le nuove disposizioni definitive potranno confermare o modificare aspetti delle procedure concorsuali.
Quando saranno pubblicati i bandi?
Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, FENSIR ritiene concreta la prospettiva di una pubblicazione dei nuovi bandi entro la fine del 2026.
L’ipotesi di calendario è la seguente:
- Ottobre–novembre 2026: completamento delle attività preparatorie e definizione degli atti regolamentari.
- Entro dicembre 2026: possibile pubblicazione dei bandi e apertura delle domande di partecipazione.
- Primi mesi del 2027: possibile svolgimento delle prove scritte e successivamente delle prove orali.
- Estate 2027: obiettivo di disporre delle graduatorie di merito in tempo utile per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2027/2028.
Si tratta di una ricostruzione previsionale e non di un calendario ufficiale del Ministero.
La posizione della FENSIR: valorizzare il servizio e garantire procedure trasparenti
Per FENSIR la prospettiva di nuovi concorsi rappresenta un’opportunità importante per il reclutamento di personale docente, ma impone alcune riflessioni sulla stabilità del sistema scolastico e sulla valorizzazione dell’esperienza professionale.
Il riconoscimento di un punteggio maggiore per il servizio costituisce un elemento significativo, soprattutto per i docenti che hanno maturato diversi anni di insegnamento con contratti a tempo determinato.
È altrettanto importante che i criteri di valutazione dei titoli siano uniformi, trasparenti e applicati senza disparità di trattamento tra candidati e regioni.
FENSIR ritiene fondamentale che le future procedure concorsuali:
- valorizzino adeguatamente il servizio effettivamente prestato;
- garantiscano criteri omogenei nella valutazione dei titoli;
- riconoscano correttamente le abilitazioni e le specializzazioni conseguite secondo la normativa vigente;
- assicurino tempi compatibili con le operazioni di assunzione;
- siano accompagnate da una programmazione dei posti coerente con i reali fabbisogni del sistema scolastico.
Il reclutamento non può essere considerato soltanto una successione di prove concorsuali, ma deve inserirsi in una politica organica di stabilizzazione del personale e di riconoscimento delle competenze professionali.
Attenzione: le nuove tabelle non modificano le graduatorie già pubblicate
Un chiarimento particolarmente importante riguarda l’efficacia temporale delle modifiche.
Il CSPI precisa espressamente che le nuove disposizioni sono destinate alle prossime procedure concorsuali e non modificano le graduatorie già pubblicate, i concorsi conclusi o i punteggi precedentemente attribuiti.
Inoltre, il parere favorevole espresso dal CSPI non equivale all’adozione definitiva del decreto: occorre attendere la conclusione dell’iter ministeriale e la pubblicazione del testo definitivo.
FENSIR seguirà tutte le novità sui concorsi docenti 2027
La FENSIR continuerà a seguire l’evoluzione delle procedure concorsuali, con particolare attenzione alla pubblicazione dei bandi, ai requisiti di accesso, alla distribuzione regionale dei posti e alle nuove tabelle dei titoli.
Attraverso le proprie strutture sindacali e formative saranno forniti aggiornamenti e approfondimenti sulle opportunità di partecipazione, sulle disposizioni ministeriali e sulle modalità di preparazione alle prove.
FENSIR – Federazione Nuovi Sindacati Istruzione e Ricerca
Giuseppe Favilla – Segretario Generale
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