La Regione Lazio punta sul venture capital per far crescere imprese e innovazione. Si è aperta oggi, nella sede di Lazio Innova in via Marco Aurelio 26/A, a Roma, la due giorni “Venture Capital: una scelta vincente per il Paese – Focus Lazio”, promossa dalla Regione e organizzata da Lazio Innova. Il 22 e 23 ottobre si confrontano istituzioni, investitori e operatori dell’innovazione.
All’iniziativa partecipano rappresentanti delle istituzioni, investitori istituzionali, gestori di fondi, operatori del trasferimento tecnologico, acceleratori, startup e protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione. Gli obiettivi sono approfondire il contributo del venture capital alla crescita economica e tecnologica del Paese, presentare la strategia regionale e illustrare il nuovo fondo diretto INNOVA Venture 2.
La strategia vale circa 140 milioni di euro, cofinanziati dal Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027. Accompagna i progetti innovativi lungo l’intero percorso di crescita: dalla valorizzazione della ricerca scientifica all’accelerazione, fino all’accesso al mercato e ai capitali necessari per sostenere lo sviluppo delle imprese. Attraverso Lazio Innova la Regione mette a sistema risorse pubbliche, operatori professionali e competenze specialistiche, per mobilitare investimenti privati, attrarre nuove professionalità e consolidare un ecosistema regionale sempre più competitivo.
La vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, spiega che la Regione investe sul futuro delle imprese, sulla valorizzazione della ricerca e sulla capacità di trasformare le idee in opportunità di crescita. È stata costruita, afferma, una filiera di strumenti che porta i progetti dalla ricerca al mercato, sostiene la nascita di nuove imprese e favorisce l’ingresso di capitali privati. L’obiettivo è rendere il Lazio più attrattivo per chi investe, innova e crea lavoro, mettendo in connessione università, imprese e investitori.
Il direttore generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini, parla di una piattaforma integrata che interviene in tutte le fasi del percorso imprenditoriale, dal trasferimento tecnologico all’accelerazione, fino agli investimenti diretti e indiretti nelle startup. La complementarità degli strumenti e il lavoro congiunto degli operatori, osserva, consentono di rafforzare il mercato, mobilitare risorse private e sviluppare competenze, attività di scouting e professionalità sul territorio, con un impatto non solo finanziario ma anche operativo e strategico.
La strategia si articola in quattro strumenti complementari:
- TT Lazio, che sostiene il trasferimento tecnologico e la valorizzazione imprenditoriale dei risultati della ricerca, anche attraverso gli investimenti diretti del fondo TT Venture Lazio
- Venture Tech Lazio, che ha portato all’avvio di nove programmi di accelerazione sul territorio, dedicati alle fasi pre-seed e seed
- Lazio Venture 2, che ha dato vita a sei fondi di investimento gestiti da operatori professionali vigilati, cinque dedicati al territorio regionale e uno parallelo
- Innova Venture 2, la cui call sarà pubblicata entro fine novembre, che completerà la filiera con coinvestimenti diretti in startup e piccole imprese innovative
Il modello, spiegano gli organizzatori, non si limita a mettere a disposizione nuove risorse ma punta a rafforzare il mercato e ad attrarre capitali privati, anche grazie al coinvolgimento di operatori professionali e ai meccanismi di cofinanziamento. L’obiettivo è generare una triplice addizionalità: finanziaria, con la mobilitazione di capitali aggiuntivi; operativa, con il rafforzamento di gestori, acceleratori, competenze e scouting; strategica, orientando risorse verso segmenti ad alto potenziale come le fasi iniziali di sviluppo delle imprese, il deep tech e il trasferimento tecnologico.
La giornata inaugurale, organizzata con Italian Tech Alliance, propone un confronto nazionale sul presente e sul futuro del venture capital italiano. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione della strategia, il programma passa in rassegna i dati dell’Osservatorio Trimestrale VC Q3 2026 di Italian Tech Alliance e Growth Capital, il ruolo delle politiche pubbliche e degli investitori istituzionali, le esperienze imprenditoriali di successo e l’impatto dei fondi regionali sugli ecosistemi territoriali.
Particolare attenzione è dedicata alle condizioni per ampliare il contributo degli investitori istituzionali e al trasferimento tecnologico, passaggio decisivo per trasformare il patrimonio di ricerca di università e centri di ricerca in nuove iniziative imprenditoriali, prodotti e soluzioni capaci di arrivare sul mercato.
Domani, 23 ottobre, la seconda giornata è l’Open Day Fare Venture 2, occasione di incontro diretto tra i soggetti coinvolti negli strumenti regionali e l’ecosistema di ricercatori, startup e imprese. Al mattino saranno presentati TT Lazio e il fondo TT Venture Lazio, i nove programmi di Venture Tech Lazio, i sei fondi di Lazio Venture 2 e INNOVA Venture 2. Nel pomeriggio sono previsti incontri one-to-one tra fondi, venture accelerator, startup e team imprenditoriali. L’Open Day permetterà a ricercatori, startup e aspiranti imprenditori di conoscere strategie di investimento, settori di interesse e modalità operative degli operatori, mentre fondi e acceleratori potranno fare scouting tra i progetti del territorio.
I primi risultati sono significativi. La call Lazio Venture 2 ha raccolto 15 proposte per oltre 230 milioni di euro e a luglio 2026 ha portato all’avvio di sei fondi per circa 130 milioni, tra risorse pubbliche e private. Tutti i fondi cofinanziati hanno già effettuato il primo closing e possono procedere con ulteriori closing.
Venture Tech Lazio ha ottenuto 13 proposte per oltre 40 milioni di euro; a settembre 2026 sono stati avviati nove programmi di venture acceleration per oltre 32 milioni di euro, tra risorse pubbliche e private. La prima edizione di TT Lazio ha raccolto 142 candidature dal mondo della ricerca e dell’innovazione: a inizio ottobre è partito il programma sulle prime 50 proposte selezionate, con servizi specialistici, accelerazione e strumenti finanziari dedicati. Visto l’interesse registrato, è previsto il lancio di una nuova call entro fine anno.
Questi i numeri della strategia: 140 milioni di euro il valore complessivo, 100 milioni per Lazio Venture 2, 20 milioniper Venture Tech Lazio, 6 fondi cofinanziati da Lazio Venture 2, 9 programmi di accelerazione, 142 candidature a TT Lazio e 240 startup e imprese beneficiarie previste. L’iniziativa è realizzata con il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso il PR FESR Lazio 2021-2027.
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