#Finsubito news dalla rete – Azioni SpaceX eTesla 26 Ottobre: trimestrale sono ancora BUY?


Le azioni Tesla e SpaceX arrivano al weekend del 24 ottobre 2026 con due trimestrali opposte. Tesla (TSLA) ha chiuso il terzo trimestre con ricavi fermi a 28,05 miliardi di dollari, margine operativo al 2,6% e utile netto GAAP di 787 milioni (-43%): il titolo ha perso il 3,1% e venerdì 23 ottobre trattava intorno a 373 dollari. SpaceX (SPCX) ha invece portato i ricavi a 14,6 miliardi (+161%) e l’utile netto a 4,4 miliardi, chiudendo a 147,49 dollari. Il dato chiave: SpaceX fattura la metà di Tesla ma guadagna 5,6 volte di più. E sullo sfondo ci sono i comitati che studiano la fusione tra le due aziende di Elon Musk.

Quotazione aggiornata delle azioni Tesla (TSLA), il widget mostra il prezzo in tempo reale e non un’immagine statica:

Quotazione aggiornata delle azioni SpaceX (SPCX), con il prezzo che si aggiorna da solo durante le sedute del Nasdaq:

Per inquadrare i due titoli nel quadro più ampio, sul network trovi l’analisi di settore sulle azioni delle auto elettriche, la guida alla space economy e a come investire nello spazio e il framework del Metodo Biagetti che usiamo per il rating finale.

Azioni Tesla e SpaceX oggi: quotazioni e distanza dai massimi

Entrambi i titoli sono lontani dai massimi delle ultime 52 settimane, ma per ragioni diverse. Tesla paga una trimestrale con margini sottilissimi; SpaceX sconta ancora l’euforia dell’IPO di giugno, quando il primo giorno chiuse a 161 dollari.

Dato Tesla (TSLA) SpaceX (SPCX)
Prezzo venerdì 23 ottobre circa 373 $ (ultimo dato 15:37 ET) 147,49 $ (+1,89%)
Capitalizzazione circa 1.480 miliardi $ circa 1.940 miliardi $
Range 52 settimane 297,38 – 498,83 $ 104,83 – 225,64 $
Distanza dal massimo -25,2% -34,6%
Rispetto al prezzo IPO (135 $) – +9,3%

Il controllo di coerenza su SpaceX torna: 1.940 miliardi di capitalizzazione divisi per 147,49 dollari danno circa 13,2 miliardi di azioni, e i 5,5 miliardi di azioni di classe B di Musk ne rappresentano il 42%, esattamente la quota attribuita al fondatore. Per Tesla la capitalizzazione è riferita alla chiusura di giovedì 22 ottobre (374,58 dollari): il dato definitivo di venerdì va verificato in apertura di lunedì.

Tesla, la trimestrale Q3 2026: consegne sopra le stime, profitti a picco

Tesla ha battuto le stime sull’utile rettificato ma ha deluso sulla redditività. L’EPS non-GAAP è stato di 0,48 dollari contro 0,45 attesi, ma quello GAAP si ferma a 0,22 dollari. Il problema sta tutto nei costi: le spese operative sono salite del 39% e la ricerca e sviluppo del 69%, trainate da Optimus, robotaxi e intelligenza artificiale.

Tesla Q3 2026 Valore Variazione annua
Ricavi 28,05 mld $ stabili
Utile operativo 718 mln $ (margine 2,6%) -56%
Utile netto GAAP 787 mln $ -43%
Margine lordo auto (ex crediti) 18,1% da 15,4%
Consegne 486.532 veicoli -2,1%
Accumulo energetico installato 13,7 GWh da 12,5 GWh
Abbonamenti FSD attivi 1,74 milioni +67%
Free cash flow 1,53 mld $ da 3,99 mld $
Liquidità e investimenti 45,4 mld $ –

Ci sono anche segnali positivi. Le consegne hanno superato il consenso di circa 462.000 unità, il margine auto è risalito al 18,1% e la produzione di Model Y in Texas ha superato le 375.000 unità annualizzate. Gli abbonati alla guida autonoma FSD sono cresciuti di 260.000 in un solo trimestre.

Il mercato però ha guardato altrove. L’energia, che negli anni scorsi era il motore nascosto dei margini, ha installato 13,7 GWh contro i circa 15,9 GWh attesi, con ricavi del segmento in calo del 16%. E la guida autonoma senza supervisione, secondo Electrek, slitta al secondo trimestre 2027, limitata alle zone robotaxi.

Il taglio del capex: prudenza o frenata sull’IA?

Tesla ha ridotto il piano di investimenti 2026 a circa 20 miliardi di dollari, contro i “più di 25 miliardi” indicati in precedenza. Nei primi nove mesi ne ha spesi 13,01: per centrare il nuovo obiettivo, nel quarto trimestre servirebbero circa 7 miliardi, quasi il 50% in più del ritmo del terzo (4,73 miliardi). Il mercato ha letto il taglio come un rallentamento sulla corsa all’intelligenza artificiale, proprio mentre il CFO ha avvertito che i costi continueranno a crescere fino alla commercializzazione di Optimus.

SpaceX, la trimestrale Q3 2026: primo utile da società quotata

SpaceX ha chiuso il primo trimestre in utile dalla quotazione di giugno: 4,4 miliardi di dollari di utile netto contro una perdita di 1,1 miliardi un anno prima, con EPS diluito di 0,35 dollari. I ricavi sono saliti del 161% a 14,6 miliardi, battendo le stime in tutti e tre i segmenti. Il titolo ha guadagnato il 4,9% nelle contrattazioni after hours dopo i conti e l’annuncio dei comitati sulla fusione. Del cammino del titolo dopo l’IPO abbiamo parlato nell’articolo sulle azioni SpaceX dell’8 settembre e la crescita del flottante.

Segmento SpaceX Ricavi Q3 Crescita annua Risultato operativo
Super Intelligence (ex xAI) 7,6 mld $ +830% +431 mln $
Connectivity (Starlink) 5,2 mld $ +69% +2,37 mld $
Space (lanci e Starship) 1,8 mld $ +6% -7 mln $
Totale 14,6 mld $ +161% +2,8 mld $

Il segmento Super Intelligence, nato dall’acquisizione di xAI a febbraio, è diventato la prima fonte di ricavi grazie ai contratti di cloud per l’intelligenza artificiale; dentro ci sono anche 608 milioni portati da Cursor, acquisita ad agosto. È la stessa corsa ai calcolatori che raccontiamo nell’analisi sulle azioni dei data center IA.

Starlink resta la gallina dalle uova d’oro: 13,6 milioni di abbonati consumer (erano 12 milioni a giugno), ricavo medio di 69 dollari al mese, copertura in 174 Paesi e margine operativo del 46%. Chi vuole capire come funziona il servizio trova la guida completa a Starlink sul nostro network. Sul fronte spaziale, il volo 14 di Starship è stato il primo a raggiungere l’orbita, portando 26 satelliti Starlink V3.

Il rovescio della medaglia: 19,6 miliardi di investimenti in tre mesi

SpaceX ha speso 19,6 miliardi di dollari in investimenti solo nel terzo trimestre, di cui 16,4 per il supercomputer Colossus II, e 48,1 miliardi in nove mesi. È oltre quattro volte il capex trimestrale di Tesla. La cassa per sostenerlo c’è: 51,3 miliardi di liquidità e 38,6 di titoli negoziabili, per un totale di circa 89,9 miliardi, il doppio di Tesla.

Il confronto: SpaceX guadagna 5,6 volte Tesla

SpaceX incassa poco più della metà di Tesla ma produce un utile netto 5,6 volte superiore. È il numero che spiega perché il mercato valuti la società spaziale circa 1,3 volte la casa automobilistica. Abbiamo annualizzato i dati del terzo trimestre per costruire multipli confrontabili, un calcolo che i report trimestrali non fanno.

Indicatore (Q3 2026) Tesla SpaceX Rapporto
Ricavi trimestrali 28,05 mld $ 14,6 mld $ SpaceX = 52% di Tesla
Utile netto 0,787 mld $ 4,4 mld $ SpaceX = 5,6x
Margine operativo 2,6% 19,2% 7,4 volte
Prezzo/ricavi annualizzati 13,2x 33,2x SpaceX più cara
P/E annualizzato 194x (EPS non-GAAP) 105x (EPS GAAP) Tesla più cara
Capex trimestrale 4,73 mld $ 19,6 mld $ SpaceX = 4,1x

Il paradosso è evidente. Sul fatturato SpaceX costa due volte e mezza Tesla; sugli utili, invece, è Tesla a essere quasi il doppio più cara. Chi compra Tesla a 373 dollari paga circa 194 volte gli utili rettificati annualizzati: un multiplo che si regge solo sulla promessa di robotaxi, Optimus ed energia, non sulle auto vendute oggi. Il calcolo del rapporto tra prezzo e utile per azione (EPS) è volutamente semplice: moltiplica per quattro un solo trimestre, quindi va letto come una fotografia, non come una previsione.

Fusione Tesla-SpaceX: cosa si sa davvero

Non esiste ancora alcuna proposta di fusione. Il 20 ottobre i consigli di amministrazione di Tesla e SpaceX hanno costituito comitati speciali di amministratori indipendenti per valutare un’integrazione, ma Musk ha precisato che non c’è accordo sui termini e che la fusione non va data per certa. Essendo in conflitto di interessi, Musk resta escluso dalle discussioni e ha definito il processo una sorta di danza kabuki tra due gruppi.

Il motto latino “simul stabunt, simul cadent” (“insieme staranno, insieme cadranno”) descrive bene la scommessa: unire l’IA di SpaceX, i chip e i robot di Tesla in un unico gruppo da circa 3.500 miliardi di dollari. Per gli analisti di JPMorgan la logica industriale c’è, e l’ipotesi è un’acquisizione interamente in azioni guidata da SpaceX, con un premio teorico del 30-35% per i soci Tesla.

Il prezzo implicito di Tesla in caso di fusione

Applicando il premio ipotizzato da JPMorgan al prezzo di venerdì (circa 373 dollari), il valore implicito di un’azione Tesla sarebbe tra 485 e 504 dollari: la fascia alta coincide quasi con il massimo a 52 settimane di 498,83 dollari. È un esercizio teorico, non un’offerta. C’è anche un ostacolo concreto: Musk stesso ha ricordato che servirebbe il sì del 50% di tutti gli azionisti Tesla, non solo di quelli presenti al voto. Secondo una simulazione di Barclays, dopo un’operazione in azioni Musk avrebbe circa il 37% del capitale ma il 56% dei voti.

Target price e previsioni degli analisti

Su Tesla prevale il giudizio “mantenere”: prima dei conti si contavano 21 rating Hold, 15 Buy e 4 Strong Buy, con un target di consenso di 397,83 dollari, circa il 6,6% sopra il prezzo attuale. Su SpaceX, Susquehanna ha alzato il target da 173 a 176 dollari mantenendo un giudizio neutrale: un potenziale di circa il 19% dal prezzo di venerdì.

C’è una data da segnare per SpaceX. Il blocco di vendita di 180 giorni per gli investitori pre-IPO, partito con lo sbarco al Nasdaq del 12 giugno, scade intorno al 9 dicembre 2026, anche se alcuni sblocchi possono essere anticipati al raggiungimento di determinate soglie. Con un flottante di appena il 5%, l’arrivo di nuove azioni sul mercato può pesare sul prezzo. Le prospettive industriali di lungo periodo le trovi nell’approfondimento su il futuro di SpaceX, progetti e prospettive.

Rating Metodo Biagetti per Azioni

Il rating sintetico applica il Metodo Biagetti per Azioni su scala da una a cinque stelle. Il framework completo, con tutti i criteri, è descritto nel libro Il Metodo Biagetti per Azioni (2° edizione).

Tesla (TSLA)
★★★☆☆
HOLD
SpaceX (SPCX)
★★★☆☆
HOLD
Bilancio solido (45,4 miliardi di liquidità), FSD in forte crescita e opzione fusione. Pesano margine operativo al 2,6%, P/E annualizzato vicino a 194 volte e un’energia sotto le attese. Crescita e redditività eccezionali, Starlink molto profittevole. Pesano 33 volte i ricavi annualizzati, capex enorme, flottante minimo e lo sblocco pre-IPO di dicembre.

Il rischio maggiore per entrambi è emotivo: comprare per l’entusiasmo sulla fusione o sul personaggio Musk, un classico errore studiato dalla finanza comportamentale. Prima di qualunque decisione conviene leggere i documenti originali depositati alla SEC (EDGAR) e le comunicazioni sul sito Investor Relations di Tesla.

Domande frequenti su azioni Tesla e SpaceX

Come vanno le azioni Tesla dopo la trimestrale?

Male nel breve: il titolo ha perso il 3,1% e tratta intorno a 373 dollari. Ricavi stabili e margine operativo al 2,6% hanno pesato più dell’EPS rettificato sopra le stime e delle consegne migliori del previsto.

SpaceX è in utile?

Sì, nel terzo trimestre 2026 SpaceX ha registrato 4,4 miliardi di utile netto. È il primo trimestre in utile da quando la società è quotata, grazie all’intelligenza artificiale e a Starlink.

Tesla e SpaceX si fonderanno?

Non è deciso: esistono solo comitati indipendenti che stanno valutando l’ipotesi. Musk ha detto che i termini non sono stati concordati e che servirebbe l’approvazione della maggioranza di tutti gli azionisti Tesla.

Si possono comprare azioni SpaceX dall’Italia?

Sì, SpaceX è quotata al Nasdaq con il ticker SPCX dal 12 giugno 2026. Si acquista tramite un broker che dà accesso ai mercati americani, considerando il rischio di cambio euro-dollaro e la tassazione italiana del 26% sulle plusvalenze.

Quando scade il lock-up di SpaceX?

Il blocco di 180 giorni per gli investitori pre-IPO scade intorno al 9 dicembre 2026. Musk e gli insider restano invece vincolati per 366 giorni, quindi fino a giugno 2027.

Avvertenze e fonti

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Le azioni Tesla e SpaceX sono titoli volatili quotati in dollari: prima di investire consulta la documentazione societaria, i bilanci, i comunicati price-sensitive e i fattori di rischio. Puoi verificare gli intermediari autorizzati sul sito della Consob e i consulenti iscritti presso l’Organismo di Vigilanza e Tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF).

Fonti dei dati: comunicati sui risultati del terzo trimestre 2026 di Tesla e SpaceX, Electrek, TechCrunch, Motley Fool, TeslaNorth, Gotrade, The Cryptonomist, 24/7 Wall St., Financial Modeling Prep e ROIC.ai. Le dichiarazioni attribuite a Elon Musk sono riportate come diffuse dalle fonti citate durante la conference call del 20 ottobre 2026. Prezzi aggiornati alla seduta di venerdì 23 ottobre 2026; i multipli annualizzati sono elaborazioni della redazione.




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