Un gruppo di ragazzi e ragazze delle scuole superiori, coinvolti nel progetto “Mille Passi”, sta realizzando da questa mattina, venerdì 17 luglio, un intervento di riqualificazione nella sede di DesTEENazione, in via Maspero a Varese.
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L’iniziativa, che rientra nelle attività estive del progetto, ha preso il via con la pulizia di una zona esterna della struttura e si è sviluppata poi in un doppio intervento: da un lato la realizzazione di un murales sui muri di ingresso, guidata dall‘artista Sea Creative, writer del territorio noto a livello nazionale, coinvolto attraverso WG Art, soggetto partner di rete del progetto; dall’altro il recupero di uno dei due campi da bocce del centro, occupato fino a poco tempo fa da oggetti non pertinenti.
All’iniziativa stanno partecipato attivamente, insieme ai ragazzi di Mille Passi, anche i giovani che frequentano abitualmente DesTEENazione, in un clima di grande entusiasmo. Tutti i partecipanti, impegnati come volontari per “far risplendere” via Maspero, sono stati premiati con un biglietto del cinema offerto da Filmstudio 90.
Cos’è il progetto Mille Passi
“Mille Passi – Spazi di ascolto e cura per gli adolescenti” è un progetto dedicato al benessere psicologico e alla salute mentale degli adolescenti che frequentano tre scuole superiori di Varese: Isis Newton, Liceo Artistico Frattini e Istituto Einaudi, dove proseguirà per tutto l’anno scolastico 2026/2027. Promosso da La Miniera di Giove Società Cooperativa Sociale in partnership con Naturart Cooperativa Sociale e Cooperativa Lotta Contro l’Emarginazione, insieme a un’ampia rete di partner di supporto, il progetto è stato selezionato nell’ambito della terza edizione del bando Attenta-Mente di Fondazione Cariplo, dedicato al benessere psicologico di bambini e adolescenti.
All’interno delle scuole, il progetto opera attraverso équipe di educatori di corridoio, che si fanno conoscere nelle classi e si relazionano con gli insegnanti, diventando un punto di riferimento educativo strutturale capace di intercettare fragilità, ansia e disagio spesso poco visibili. Con i ragazzi vengono organizzate attività espressive e laboratoriali, dentro e soprattutto fuori dalla scuola, oltre a un lavoro, condotto insieme agli istituti, per individuare alternative educative alle sanzioni disciplinari più gravi, come le sospensioni. Il progetto offre inoltre pacchetti gratuiti di sostegno psicologico e psicoterapeutico per ragazzi e famiglie, con la possibilità di un successivo raccordo con i servizi specialistici del territorio.
Adolescenti al centro: il progetto della Miniera di Giove che “trasforma” i corridoi scolastici
Anche durante la chiusura delle scuole, gli operatori di Mille Passi continuano a seguire i ragazzi con esperienze educative e partecipate, creando connessioni con altri progetti rivolti allo stesso target: è il caso, appunto, della collaborazione con DesTEENazione, resa possibile dalla continuità degli operatori e delle cooperative che lavorano su entrambi i progetti.
L’assessore Molinari: l’impegno dei ragazzi e il futuro del campo da bocce
Roberto Molinari, assessore ai servizi sociali del Comune di Varese, che questa mattina ha visitato il cantiere, ha sottolineato innanzitutto la qualità dell’impegno messo in campo dai ragazzi: «C’è una grande cura da parte loro nel seguire le indicazioni degli educatori, ma soprattutto nello svolgere il lavoro con estrema attenzione ai particolari. Credo che questo sia un elemento significativo, che sottolinea come ci sia un impegno da parte dei ragazzi estremamente fondamentale».
Per l’assessore, oltre al valore artistico dell’intervento, il significato più importante resta quello educativo e civico: «In questo modo il luogo diventa sempre più vivo, sempre più inserito nella vita quotidiana dei ragazzi, che se ne stanno appropriando. Un luogo abbellito da attività artistiche, ludiche ed educative che permettono ai ragazzi di esprimersi e di renderlo più vicino alla propria visione del mondo».
«È un arricchimento che, nella nostra idea, nella nostra progettualità, continuerà nel tempo – ha proseguito Molinari – perché riteniamo che possa essere un valido strumento non solo di impegno, non solo educativo, ma anche per far crescere una consapevolezza di appartenere e di appartenersi: appartenere a un luogo che però necessita della tua cura». Un messaggio che l’assessore ha definito centrale per le giovani generazioni: «Quale insegnamento migliore, per i cittadini di domani, prendersi cura del luogo in cui passano diverse ore della loro giornata?».
Quanto al campo da bocce recuperato, l’assessore ha anticipato che per l’estate ospiterà nuove attività ludiche per il progetto DesTEENazione, tra cui un calcetto e un tavo0lo da ping pong. Per l’inverno è già allo studio un utilizzo diverso dello spazio, che Molinari ha preferito non svelare: «Sarà una sorpresa».
Un recupero, ha concluso, che permette di attivare non solo la fantasia dell’amministrazione, ma anche risorse che altrimenti rischierebbero di andare perdute, «anche per merito dei ragazzi».
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