Dal 30 luglio 2026 saranno disponibili online le procedure per compilare e trasmettere il Modello 5/2026, il Modello 5 bis/2026 e il Modello 5 ter/2026. La scadenza comune per l’invio telematico è fissata al 30 settembre 2026.
Per il Modello 5 individuale, entro la stessa data dovrà essere versata anche la prima rata, pari al 50% degli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione. Il saldo dovrà essere pagato entro il 31 dicembre 2026.
Le indicazioni sono contenute nell’avviso ufficiale sul Modello 5/2026 pubblicato da Cassa Forense.
Modello 5/2026: chi deve presentarlo
Il Modello 5/2026 riguarda la comunicazione dei dati reddituali e del volume d’affari relativi all’anno 2025.
Devono trasmetterlo tutti coloro che, nel corso del 2025, siano stati iscritti a un Albo professionale forense, anche soltanto per una frazione dell’anno. L’obbligo interessa inoltre i praticanti iscritti a Cassa Forense.
La dichiarazione deve essere presentata anche in assenza di reddito professionale, volume d’affari, partita IVA o dichiarazione dei redditi. L’adempimento dipende infatti dall’iscrizione all’Albo o, per i praticanti, dall’iscrizione alla Cassa durante il periodo considerato.
Sono tenuti alla trasmissione anche gli avvocati sospesi volontariamente o obbligatoriamente dall’Albo qualora, nel corso del 2025, risultino periodi di iscrizione alla Cassa o a un Albo professionale forense, anche per un solo giorno.
Come compilare e inviare il Modello 5 individuale
Dal 30 luglio 2026 gli iscritti potranno accedere agli Accessi Riservati di Cassa Forense, sezione “Posizione personale”, utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.
Dopo l’autenticazione occorrerà selezionare la voce:
“Posizione personale – Modello 5 individuale 2026”
Attraverso la procedura sarà possibile:
- compilare il modello;
- trasmetterlo telematicamente;
- calcolare gli eventuali contributi dovuti;
- generare e stampare gli avvisi di pagamento personalizzati.
Gli avvisi per i contributi in autoliquidazione potranno essere generati soltanto dopo l’invio telematico del modello.
Le scadenze per invio e versamenti
Il calendario degli adempimenti è il seguente:
| Adempimento | Scadenza |
|---|---|
| Apertura della procedura telematica | 30 luglio 2026 |
| Invio del Modello 5/2026 | 30 settembre 2026 |
| Prima rata dei contributi, acconto del 50% | 30 settembre 2026 |
| Seconda rata dei contributi, saldo | 31 dicembre 2026 |
Il termine del 30 settembre assume quindi una doppia rilevanza: entro tale data dovrà essere trasmessa la comunicazione reddituale e dovrà essere versata la prima metà degli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione.
Pagamento con F24 o PagoPA
I contributi collegati al Modello 5 potranno essere pagati tramite modello F24 oppure attraverso la piattaforma PagoPA.
L’utilizzo del modello F24 permette di compensare i contributi previdenziali con eventuali crediti fiscali vantati nei confronti dell’Erario. Cassa Forense segnala anche la possibilità di utilizzare in compensazione i crediti derivanti da spese, diritti e onorari maturati per il patrocinio a spese dello Stato.
Per la compensazione dovrà essere utilizzato il servizio F24 WEB, indicando il credito nella sezione “Erario” e il debito contributivo nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, con i codici tributo previsti.
In caso di pagamento tramite PagoPA, potrà essere utilizzata anche la Forense Card, secondo le condizioni del relativo servizio.
Contribuzione modulare volontaria
Nel Modello 5/2026 sarà possibile scegliere di versare anche la contribuzione modulare volontaria.
L’iscritto potrà indicare una percentuale compresa tra l’1% e il 20% del reddito netto professionale, entro il limite reddituale di 130.000 euro. Il relativo importo dovrà essere pagato in un’unica soluzione entro il 31 dicembre 2026, tramite PagoPA.
Modello 5 bis/2026 per associazioni e società tra professionisti
Il Modello 5 bis/2026 riguarda i dati reddituali relativi al 2025 delle associazioni professionali e delle società tra professionisti nelle quali sia presente almeno un soggetto obbligato alla presentazione del Modello 5 individuale.
Per ogni studio associato o società dovrà essere trasmesso un solo Modello 5 bis, entro il 30 settembre 2026.
La procedura sarà raggiungibile dagli Accessi Riservati, sezione “Posizione personale”. Dopo l’autenticazione con il codice meccanografico e il PIN dell’iscritto, dovrà essere selezionata la voce:
“Modello 5 Bis – Associazioni professionali”
Anche per questo modello la trasmissione dovrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica.
Modello 5 ter/2026 per le Società tra Avvocati
Il Modello 5 ter/2026 deve essere presentato dalle Società tra Avvocati che, nel corso del 2025, siano state iscritte, anche soltanto per una frazione dell’anno, nella Sezione speciale dell’Albo.
Ogni società dovrà presentare un solo Modello 5 ter entro il 30 settembre 2026.
La compilazione e la trasmissione saranno effettuate attraverso l’area riservata dedicata alle Società tra Avvocati, utilizzando il codice meccanografico e il PIN attribuiti alla società.
Le società che non dispongono ancora delle credenziali dovranno completare preventivamente la procedura disponibile nella sezione “Società tra Avvocati – Registra nuova STA”. La registrazione può essere effettuata dal legale rappresentante o da un amministratore della società in possesso dei requisiti indicati da Cassa Forense.
Entro il 30 settembre 2026 le STA dovranno inoltre pagare in un’unica soluzione il contributo integrativo dovuto.
Le indicazioni da verificare prima dell’invio
Prima di trasmettere il modello è opportuno controllare i dati reddituali inseriti, la propria posizione previdenziale e l’eventuale importo calcolato in autoliquidazione.
Le note e i documenti operativi saranno consultabili nella sezione Modulistica del sito di Cassa Forense. Per le informazioni sulla procedura, sulle scadenze e sulle modalità di pagamento è inoltre disponibile l’approfondimento ufficiale pubblicato su CFNews.
La data centrale resta il 30 settembre 2026, termine entro il quale dovranno essere trasmessi tutti e tre i modelli. Per il Modello 5 individuale scadrà anche il pagamento dell’acconto, mentre per le Società tra Avvocati dovrà essere versato in un’unica soluzione il contributo integrativo.
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Redazione Giuricivile
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