Un incendio è divampato questa mattina in un terminal petrolifero a San Pietroburgo, in Russia, in seguito a un attacco sferrato da decine di droni. Lo riporta l’Ukrainska Pravda, citando il governatore della regione di Leningrado e il canale Astra. Drozdenko ha riferito intorno alle 4 che tre droni erano stati abbattuti sopra l’Oblast di Leningrado. Astra ha riferito che i residenti di San Pietroburgo avevano udito delle esplosioni e visto un incendio in città; inoltre secondo alcuni canali telegram si tratterebbe di un attacco al terminal petrolifero di San Pietroburgo. Drozdenko ha riferito intorno alle 6 che la regione era stata attaccata da 30 droni. I media russi hanno anche affermato che oltre 20 voli in partenza erano stati ritardati o cancellati all’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Ukrainska Pravda sottolinea che il Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), al quale è prevista la partecipazione di rappresentanti del mondo degli affari stranieri, avrà inizio in città oggi 3 giugno.
Altri attacchi con droni ucraini sferrati durante la notte hanno incendiato la nave militare lanciamissili russa ‘Boikiy’, che si trovava in bacino di carenaggio presso la base navale di Kronstadt. Lo ha riferito Robert Brovdi, comandante delle Forze dei sistemi senza pilota ucraine. Kronstadt è un’antica base della Flotta del Baltico russa situata a ovest di San Pietroburgo.
“Abbiamo iniziato la visita del Consiglio Nord Atlantico della Nato in Ucraina rendendo omaggio alla memoria dei soldati ucraini caduti presso il Muro della Memoria. Insieme al segretario generale della Nato Mark Rutte, al presidente del Comitato militare dell’Alleanza, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e ai rappresentanti permanenti e vice rappresentanti permanenti di tutti i 32 Stati membri della Nato”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Apprezziamo profondamente – aggiunge – questo segno di rispetto da parte dei rappresentanti dell’Alleanza nei confronti dei nostri soldati, che hanno difeso il nostro Paese e tutta l’Europa dal male russo. È di fondamentale importanza ricordare ogni singolo uomo e donna grazie ai quali abbiamo l’opportunità di vivere liberamente e di scegliere il nostro stile di vita. Che la memoria dei difensori ucraini caduti sia benedetta. Onore eterno agli eroi”.
“Si sta lentamente aprendo una finestra per i colloqui tra la parte europea e la Russia”. Lo affermano fonti del governo tedesco, come riporta Welt, sottolineando tuttavia che il processo resta ancora in una fase iniziale e che, alla luce della situazione sul campo, “probabilmente ci vorranno mesi, non settimane” prima di un eventuale avvio di negoziati. Secondo le stesse fonti, riportate dai media tedeschi, non è ancora definito né il perimetro né la guida di eventuali colloqui tra europei, Ucraina e Russia. La priorità, viene evidenziato, è la definizione preliminare degli obiettivi politici e delle condizioni di base per un possibile dialogo. Il governo federale insiste sulla necessità che ogni iniziativa avvenga “in accordo con l’Ucraina, nella più ampia consultazione possibile con i partner europei e, ove possibile, in coordinamento con gli Stati Uniti”. Il principio guida resta quello già ribadito più volte da Berlino: “Niente senza l’Ucraina e nessun percorso tedesco separato”. Le fonti sottolineano inoltre che un eventuale formato negoziale dovrà essere non solo efficace, ma anche percepito come legittimo a livello europeo, evitando sovrapposizioni con gli Stati Uniti.
In questo contesto, viene indicato come plausibile il rafforzamento del formato E3, che riunisce Germania, Francia e Regno Unito, già sempre più attivo nel coordinamento della politica estera nei mesi recenti.
Il governo tedesco ha ribadito il pieno sostegno all’Ucraina e la necessità di mantenere alta la pressione sulla Russia dopo i nuovi attacchi contro obiettivi civili. “Per le persone a Kiev e Dnipro la notte tra lunedì e martedì è stata un incubo. Decine di migliaia di civili hanno cercato rifugio. Putin continua attacchi senza limiti contro i civili e condanniamo con la massima fermezza questo comportamento”, ha detto il portavoce del governo federale Steffen Meyer in conferenza stampa, spiegando che “porre fine alla guerra è nell’interesse dell’Ucraina, dell’Ue e della Germania. Il processo di pace non fallisce per noi o per Kiev, ma per la posizione di Vladimir Putin”. Il portavoce ha poi confermato il coordinamento con i principali partner internazionali e il principio secondo cui qualsiasi processo negoziale deve avvenire con il coinvolgimento diretto di Kiev.
“Ho tenuto una riunione sulle ulteriori modalità di fornitura di sistemi di difesa aerea all’Ucraina, ovvero i sistemi stessi e i missili ad essi destinati. Abbiamo raggiunto un accordo al più alto livello politico per l’acquisto dei Patriot’, e tale accordo è in attesa di essere concretizzato a livello finanziario, giuridico e tecnico. L’attesa si sta prolungando”. È quanto scrive in un post su Telegram il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. “Alla riunione di oggi erano presenti rappresentanti del ministero della Difesa e del ministero degli Affari Esteri, del Consiglio di Sicurezza Nazionale e della squadra diplomatica dell’Ufficio”, aggiunge, “il compito è assolutamente chiaro: accelerare i tempi di questo contratto sui ‘Patriot’, e questa è una responsabilità personale dei funzionari coinvolti. I fondi del pacchetto europeo di sostegno all’Ucraina, pari a 90 miliardi di euro, e le altre nostre risorse finanziarie devono essere impiegati nel modo più operativo possibile per portare a termine proprio quei compiti che garantiscono la protezione della vita degli ucraini”. “Purtroppo” conclude Zelensky, “ad oggi, non sono state ancora elaborate nemmeno le misure giuridiche relative a questo contratto. Ho fissato un termine ultimo: una settimana per tutte le fasi preparatorie. Mi aspetto un resoconto venerdì: o chiarezza sull’attuazione del nostro accordo sui ‘Patriot’, o gravi conseguenze a livello di personale”.
“Vorrei ricordarvi la dichiarazione del ministero degli Esteri, secondo la quale le nostre risposte saranno sistemiche. In realtà, lo sono già”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda su come la Russia intenda reagire all’attacco ucraino con droni a San Pietroburgo. Lo riporta l’agenzia Tass.
Un drone ucraino ha colpito un bus in una parte del Donetsk occupata dai russi, provocando 7 morti e 11 feriti. È quanto ha riferito su Telegram il governatore della regione scelto dal Cremlino, Denis Pushilin. Il bus, secondo quanto riferito, viaggiava fra Mosca e Sinferopoli, città che si trova nella Crimea occupata. “I fascisti ucraini hanno commesso un altro atto di aggressione disumana e senza precedenti nelle prime ore di questa mattina. Un drone da combattimento ha attaccato un autobus sulla tratta Mosca-Sinferopoli a Yenakiyevo”, ha riferito Pushilin, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass, aggiungendo che altre 11 persone hanno riportato ferite di varia gravità.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato l’attacco di Kiev al terminal petrolifero di San Pietroburgo, in Russia, aggiungendo che è stata anche colpita un’azienda coinvolta nella produzione di armi russe. “Le nostre operazioni di sanzioni a lungo raggio” hanno “dato buoni risultati. La scorsa notte sono state colpite importanti strutture sul territorio russo”, ha scritto Zelensky su X, aggiungendo che “fra queste c’è il terminale petrolifero di San Pietroburgo”. “La distanza dal confine di Stato ucraino a questa struttura dell’industria petrolifera russa, che serve la guerra, è di circa 1.100 chilometri. Sono stati colpiti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt”, ha proseguito. E ancora: “Un altro obiettivo era un’impresa nella regione di Tambov coinvolta nella produzione di armi russe. La distanza dalla linea del fronte è di quasi 600 chilometri”.
Le autorità russe hanno riferito soltanto che l’attacco con i droni ucraini ha preso di mira le infrastrutture di San Pietroburgo, senza fornire ulteriori dettagli. L’aeroporto di San Pietroburgo ha sospeso brevemente i voli durante la notte a causa dell’attacco e le autorità hanno anche interrotto i servizi di internet per i cellulari. L’attacco ucraino è giunto mentre la città russa si apprestava a ospitare l’annuale forum economico internazionale promosso da Vladimir Putin. Il presidente russo dovrebbe intervenire venerdì al forum economico di San Pietroburgo, che il Cremlino considera un evento di prestigio, sebbene i principali investitori e funzionari occidentali se ne siano tenuti alla larga da quando la Russia ha invaso l’Ucraina più di 4 anni fa. L’Arabia Saudita è il Paese ospite d’onore di quest’anno e dovrebbe inviare una folta delegazione d’affari. Gli attacchi sono un imbarazzo per Putin, poche settimane dopo che ha dovuto ridimensionare la parata annuale del Giorno della Vittoria a Mosca per timore di attacchi con droni ucraini. Il raid di San Pietroburgo è giunto all’indomani del massiccio attacco sferrato dalle forze russe con droni e missili su Kiev e altre città ucraine, che ha provocato almeno 22 morti e 138 feriti. Gli attacchi dell’Ucraina mirano a ridurre la produzione petrolifera russa, che è una fonte fondamentale di finanziamento per Mosca, e a interrompere la produzione di armi. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che durante la notte le difese aeree hanno abbattuto 354 droni ucraini.
Le autorità della regione settentrionale ucraina di Sumy hanno dichiarato che nelle ultime 24 ore un civile è stato ucciso e altri 15 sono rimasti feriti, fra cui tre bambini, a causa di attacchi russi. Inoltre nella città meridionale di Kherson i bombardamenti notturni e gli attacchi con i droni russi hanno ucciso una donna di 86 anni e ferito altre 5 persone, secondo quanto riferito dalle autorità regionali. L’Aeronautica militare ucraina ha fatto sapere che nella notte la Russia ha lanciato 198 droni a lungo raggio contro l’Ucraina e che le difese aeree ne hanno neutralizzati 189.
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, è arrivato oggi a Kiev per una visita a sorpresa. Lo hanno annunciato le ferrovie ucraine Ukrzaliznytsia. “Oggi siamo lieti di dare il benvenuto al Segretario Generale della Nato Mark Rutte alla stazione ferroviaria di Kiev. Questa visita è estremamente importante, come tutte le precedenti, perché rappresenta un gesto di solidarietà e sostegno da parte dell’Alleanza nei confronti del nostro Paese”, ha dichiarato la compagnia ferroviaria, diffondendo delle foto in cui si vede che Rutte è stato accolto dal ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
{
“@context”: “https://schema.org”,
“@type”: “LiveBlogPosting”,
“headline”: “La guerra in Ucraina – Tutte le notizie di oggi, 3 giugno”,
“description”: “”,
“datePublished”: “2026-06-03T13:12:53+0200”,
“dateModified”: “2026-06-03T16:42:41+0200”,
“coverageStartTime”: “2026-06-03T13:00:00+0200”,
“coverageEndTime”: “2026-06-03T23:00:00+0200”,
“about”: {
“@type”: “Event”,
“name”: “La guerra in Ucraina – Tutte le notizie di oggi, 3 giugno”,
“description”: “”,
“startDate”: “2026-06-03T13:00:00+0200”,
“endDate”: “2026-06-03T23:00:00+0200”,
“eventStatus”: “https://schema.org/EventScheduled”,
“eventAttendanceMode”: “https://schema.org/OnlineEventAttendanceMode”,
“location”: {
“@type”: “VirtualLocation”,
“url”: “https://www.lapresse.it/esteri/2026/06/03/ucraina-kiev-colpisce-terminal-petrolifero-san-pietroburgo-la-diretta/”
},
“image”: “https://img.lapresse.it/2026/06/03/24473956_large-scaled.jpg”,
“url”: “https://www.lapresse.it/esteri/2026/06/03/ucraina-kiev-colpisce-terminal-petrolifero-san-pietroburgo-la-diretta/”
},
“liveBlogUpdate”: [
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Rutte a sorpresa in visita a Kiev”,
“datePublished”: “2026-06-03T13:11:00+0200”,
“articleBody”: “Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, \u00e8 arrivato oggi a Kiev per una visita a sorpresa. Lo hanno annunciato le ferrovie ucraine Ukrzaliznytsia. “Oggi siamo lieti di dare il benvenuto al Segretario Generale della Nato Mark Rutte alla stazione ferroviaria di Kiev. Questa visita \u00e8 estremamente importante, come tutte le precedenti, perch\u00e9 rappresenta un gesto di solidariet\u00e0 e sostegno da parte dell’Alleanza nei confronti del nostro Paese”, ha dichiarato la compagnia ferroviaria, diffondendo delle foto in cui si vede che Rutte \u00e8 stato accolto dal ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Morta 86enne in raid russo su Kherson, un civile ucciso a Sumy”,
“datePublished”: “2026-06-03T13:18:00+0200”,
“articleBody”: “Le autorit\u00e0 della regione settentrionale ucraina di Sumy hanno dichiarato che nelle ultime 24 ore un civile \u00e8 stato ucciso e altri 15 sono rimasti feriti, fra cui tre bambini, a causa di attacchi russi. Inoltre nella citt\u00e0 meridionale di Kherson i bombardamenti notturni e gli attacchi con i droni russi hanno ucciso una donna di 86 anni e ferito altre 5 persone, secondo quanto riferito dalle autorit\u00e0 regionali. L’Aeronautica militare ucraina ha fatto sapere che nella notte la Russia ha lanciato 198 droni a lungo raggio contro l’Ucraina e che le difese aeree ne hanno neutralizzati 189.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Zelensky conferma: \”Colpito terminal petrolifero San Pietroburgo\””,
“datePublished”: “2026-06-03T13:18:00+0200”,
“articleBody”: “Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato l’attacco di Kiev al terminal petrolifero di San Pietroburgo, in Russia, aggiungendo che \u00e8 stata anche colpita un’azienda coinvolta nella produzione di armi russe. “Le nostre operazioni di sanzioni a lungo raggio” hanno “dato buoni risultati. La scorsa notte sono state colpite importanti strutture sul territorio russo”, ha scritto Zelensky su X, aggiungendo che “fra queste c’\u00e8 il terminale petrolifero di San Pietroburgo”. “La distanza dal confine di Stato ucraino a questa struttura dell’industria petrolifera russa, che serve la guerra, \u00e8 di circa 1.100 chilometri. Sono stati colpiti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt”, ha proseguito. E ancora: “Un altro obiettivo era un’impresa nella regione di Tambov coinvolta nella produzione di armi russe. La distanza dalla linea del fronte \u00e8 di quasi 600 chilometri”.\nLe autorit\u00e0 russe hanno riferito soltanto che l’attacco con i droni ucraini ha preso di mira le infrastrutture di San Pietroburgo, senza fornire ulteriori dettagli. L’aeroporto di San Pietroburgo ha sospeso brevemente i voli durante la notte a causa dell’attacco e le autorit\u00e0 hanno anche interrotto i servizi di internet per i cellulari. L’attacco ucraino \u00e8 giunto mentre la citt\u00e0 russa si apprestava a ospitare l’annuale forum economico internazionale promosso da Vladimir Putin. Il presidente russo dovrebbe intervenire venerd\u00ec al forum economico di San Pietroburgo, che il Cremlino considera un evento di prestigio, sebbene i principali investitori e funzionari occidentali se ne siano tenuti alla larga da quando la Russia ha invaso l’Ucraina pi\u00f9 di 4 anni fa. L’Arabia Saudita \u00e8 il Paese ospite d’onore di quest’anno e dovrebbe inviare una folta delegazione d’affari. Gli attacchi sono un imbarazzo per Putin, poche settimane dopo che ha dovuto ridimensionare la parata annuale del Giorno della Vittoria a Mosca per timore di attacchi con droni ucraini. Il raid di San Pietroburgo \u00e8 giunto all’indomani del massiccio attacco sferrato dalle forze russe con droni e missili su Kiev e altre citt\u00e0 ucraine, che ha provocato almeno 22 morti e 138 feriti. Gli attacchi dell’Ucraina mirano a ridurre la produzione petrolifera russa, che \u00e8 una fonte fondamentale di finanziamento per Mosca, e a interrompere la produzione di armi. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che durante la notte le difese aeree hanno abbattuto 354 droni ucraini.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Mosca: 7 morti e 11 feriti per drone di Kiev su bus nel Donetsk”,
“datePublished”: “2026-06-03T13:19:00+0200”,
“articleBody”: “Un drone ucraino ha colpito un bus in una parte del Donetsk occupata dai russi, provocando 7 morti e 11 feriti. \u00c8 quanto ha riferito su Telegram il governatore della regione scelto dal Cremlino, Denis Pushilin. Il bus, secondo quanto riferito, viaggiava fra Mosca e Sinferopoli, citt\u00e0 che si trova nella Crimea occupata. “I fascisti ucraini hanno commesso un altro atto di aggressione disumana e senza precedenti nelle prime ore di questa mattina. Un drone da combattimento ha attaccato un autobus sulla tratta Mosca-Sinferopoli a Yenakiyevo”, ha riferito Pushilin, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass, aggiungendo che altre 11 persone hanno riportato ferite di varia gravit\u00e0.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Cremlino: \”Continueremo nostre risposte sistemiche ad attacchi Kiev\””,
“datePublished”: “2026-06-03T13:38:00+0200”,
“articleBody”: ““Vorrei ricordarvi la dichiarazione del ministero degli Esteri, secondo la quale le nostre risposte saranno sistemiche. In realt\u00e0, lo sono gi\u00e0”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda su come la Russia intenda reagire all’attacco ucraino con droni a San Pietroburgo. Lo riporta l’agenzia Tass.\n ”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Zelensky: \”Accelerare acquisto Patriot, attesa \u00e8 troppo lunga\””,
“datePublished”: “2026-06-03T13:52:00+0200”,
“articleBody”: ““Ho tenuto una riunione sulle ulteriori modalit\u00e0 di fornitura di sistemi di difesa aerea all’Ucraina, ovvero i sistemi stessi e i missili ad essi destinati. Abbiamo raggiunto un accordo al pi\u00f9 alto livello politico per l’acquisto dei Patriot’, e tale accordo \u00e8 in attesa di essere concretizzato a livello finanziario, giuridico e tecnico. L’attesa si sta prolungando”. \u00c8 quanto scrive in un post su Telegram il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. “Alla riunione di oggi erano presenti rappresentanti del ministero della Difesa e del ministero degli Affari Esteri, del Consiglio di Sicurezza Nazionale e della squadra diplomatica dell’Ufficio”, aggiunge, “il compito \u00e8 assolutamente chiaro: accelerare i tempi di questo contratto sui ‘Patriot’, e questa \u00e8 una responsabilit\u00e0 personale dei funzionari coinvolti. I fondi del pacchetto europeo di sostegno all’Ucraina, pari a 90 miliardi di euro, e le altre nostre risorse finanziarie devono essere impiegati nel modo pi\u00f9 operativo possibile per portare a termine proprio quei compiti che garantiscono la protezione della vita degli ucraini”. “Purtroppo” conclude Zelensky, “ad oggi, non sono state ancora elaborate nemmeno le misure giuridiche relative a questo contratto. Ho fissato un termine ultimo: una settimana per tutte le fasi preparatorie. Mi aspetto un resoconto venerd\u00ec: o chiarezza sull’attuazione del nostro accordo sui ‘Patriot’, o gravi conseguenze a livello di personale”.”,
“image”: “https://img.lapresse.it/2026/06/03/24458465_large-scaled.jpg”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Berlino: \”Putin continua attacchi su civili, serve pressione su Russia\””,
“datePublished”: “2026-06-03T13:55:00+0200”,
“articleBody”: “Il governo tedesco ha ribadito il pieno sostegno all’Ucraina e la necessit\u00e0 di mantenere alta la pressione sulla Russia dopo i nuovi attacchi contro obiettivi civili. “Per le persone a Kiev e Dnipro la notte tra luned\u00ec e marted\u00ec \u00e8 stata un incubo. Decine di migliaia di civili hanno cercato rifugio. Putin continua attacchi senza limiti contro i civili e condanniamo con la massima fermezza questo comportamento”, ha detto il portavoce del governo federale Steffen Meyer in conferenza stampa, spiegando che “porre fine alla guerra \u00e8 nell’interesse dell’Ucraina, dell’Ue e della Germania. Il processo di pace non fallisce per noi o per Kiev, ma per la posizione di Vladimir Putin”. Il portavoce ha poi confermato il coordinamento con i principali partner internazionali e il principio secondo cui qualsiasi processo negoziale deve avvenire con il coinvolgimento diretto di Kiev.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Berlino: \”Possibile apertura a colloqui con Mosca in formato E3\””,
“datePublished”: “2026-06-03T14:26:00+0200”,
“articleBody”: ““Si sta lentamente aprendo una finestra per i colloqui tra la parte europea e la Russia”. Lo affermano fonti del governo tedesco, come riporta Welt, sottolineando tuttavia che il processo resta ancora in una fase iniziale e che, alla luce della situazione sul campo, “probabilmente ci vorranno mesi, non settimane” prima di un eventuale avvio di negoziati. Secondo le stesse fonti, riportate dai media tedeschi, non \u00e8 ancora definito n\u00e9 il perimetro n\u00e9 la guida di eventuali colloqui tra europei, Ucraina e Russia. La priorit\u00e0, viene evidenziato, \u00e8 la definizione preliminare degli obiettivi politici e delle condizioni di base per un possibile dialogo. Il governo federale insiste sulla necessit\u00e0 che ogni iniziativa avvenga “in accordo con l’Ucraina, nella pi\u00f9 ampia consultazione possibile con i partner europei e, ove possibile, in coordinamento con gli Stati Uniti”. Il principio guida resta quello gi\u00e0 ribadito pi\u00f9 volte da Berlino: “Niente senza l’Ucraina e nessun percorso tedesco separato”. Le fonti sottolineano inoltre che un eventuale formato negoziale dovr\u00e0 essere non solo efficace, ma anche percepito come legittimo a livello europeo, evitando sovrapposizioni con gli Stati Uniti.\nIn questo contesto, viene indicato come plausibile il rafforzamento del formato E3, che riunisce Germania, Francia e Regno Unito, gi\u00e0 sempre pi\u00f9 attivo nel coordinamento della politica estera nei mesi recenti.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Rutte e Cavo Dragone a Kiev con Zelensky, visita a muro memoria”,
“datePublished”: “2026-06-03T14:43:00+0200”,
“articleBody”: ““Abbiamo iniziato la visita del Consiglio Nord Atlantico della Nato in Ucraina rendendo omaggio alla memoria dei soldati ucraini caduti presso il Muro della Memoria. Insieme al segretario generale della Nato Mark Rutte, al presidente del Comitato militare dell’Alleanza, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e ai rappresentanti permanenti e vice rappresentanti permanenti di tutti i 32 Stati membri della Nato”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Apprezziamo profondamente – aggiunge – questo segno di rispetto da parte dei rappresentanti dell’Alleanza nei confronti dei nostri soldati, che hanno difeso il nostro Paese e tutta l’Europa dal male russo. \u00c8 di fondamentale importanza ricordare ogni singolo uomo e donna grazie ai quali abbiamo l’opportunit\u00e0 di vivere liberamente e di scegliere il nostro stile di vita. Che la memoria dei difensori ucraini caduti sia benedetta. Onore eterno agli eroi”.”
},
{
“@type”: “BlogPosting”,
“headline”: “Kiev: \”Nave russa in fiamme dopo attacchi a Kronstadt\””,
“datePublished”: “2026-06-03T16:42:00+0200”,
“articleBody”: “Altri attacchi con droni ucraini sferrati durante la notte hanno incendiato la nave militare lanciamissili russa ‘Boikiy’, che si trovava in bacino di carenaggio presso la base navale di Kronstadt. Lo ha riferito Robert Brovdi, comandante delle Forze dei sistemi senza pilota ucraine. Kronstadt \u00e8 un’antica base della Flotta del Baltico russa situata a ovest di San Pietroburgo.\u00a0”
}
]
}
Questo articolo Ucraina, Kiev colpisce terminal petrolifero San Pietroburgo – La diretta proviene da LaPresse
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
LaPresse
Source link




