Audicom, a maggio 44,4 milioni di persone online: il mobile raggiunge il 96,5% degli italiani tra i 18 e i 74 anni


Audicom ha distribuito i nuovi dati dell’audience Digital&Print relativi al mese di maggio 2026, mettendo a disposizione del mercato una fotografia integrata della fruizione dei contenuti editoriali digitali e della lettura delle testate quotidiane e periodiche.

La rilevazione unisce in un unico sistema l’accesso ai contenuti digitali testuali, pubblicati attraverso siti e applicazioni mobili, la visione dei contenuti video e la lettura della stampa. La misurazione comprende la fruizione effettuata attraverso smartphone, tablet, computer e televisori connessi, con l’obiettivo di offrire agli operatori una rappresentazione complessiva e deduplicata delle audience editoriali.

Il dato di maggio conferma ancora una volta il peso assunto da Internet nella quotidianità degli italiani. Nel corso del mese sono stati 44,4 milioni gli individui dai due anni in su che hanno navigato attraverso computer, smartphone o tablet. Il tempo trascorso online è stato pari, mediamente, a 71 ore e 10 minuti per persona nell’intero periodo considerato.

Si tratta di quasi tre giorni completi trascorsi davanti a siti, applicazioni, piattaforme e contenuti digitali nell’arco di un solo mese. Un dato che restituisce la dimensione ormai strutturale della vita connessa e il ruolo centrale assunto dal digitale nelle attività di informazione, intrattenimento, comunicazione e utilizzo dei servizi.

Il mobile domina la fruizione digitale

Il dispositivo centrale nell’esperienza digitale degli italiani rimane il mobile. Nel mese di maggio la navigazione effettuata attraverso smartphone e tablet ha coinvolto 41,1 milioni di persone tra i 18 e i 74 anni, pari al 96,5% della popolazione appartenente a questa fascia d’età.

Il tempo medio trascorso online da mobile ha raggiunto le 68 ore e 14 minuti per persona. La distanza rispetto alle 71 ore e 10 minuti registrate considerando complessivamente computer e dispositivi mobili evidenzia quanto smartphone e tablet rappresentino ormai il principale punto di accesso a Internet.

Il consumo digitale è diventato un’attività continua, distribuita durante l’intera giornata e non più legata a un luogo o a un momento preciso. Lo smartphone accompagna le persone durante gli spostamenti, nelle pause lavorative, nel tempo libero e nella fruizione delle notizie, trasformando la connessione in un comportamento costante.

I numeri mensili confermano quindi una tendenza ormai consolidata: per editori, inserzionisti e pianificatori pubblicitari il mobile non può più essere considerato soltanto uno dei canali disponibili, ma rappresenta il centro dell’esperienza digitale.

Ogni giorno online 37,2 milioni di persone

Il quadro appare altrettanto rilevante osservando l’audience del giorno medio. Nel mese di maggio sono stati 37,2 milioni gli individui collegati quotidianamente a Internet, con un tempo medio di navigazione pari a 2 ore e 44 minuti per persona.

La fruizione da mobile ha interessato ogni giorno 35,4 milioni di persone tra i 18 e i 74 anni, con una permanenza media online di 2 ore e 33 minuti. Anche nel giorno medio, dunque, smartphone e tablet concentrano la quasi totalità del tempo dedicato alla navigazione.

Questi risultati mostrano come l’accesso alla rete sia diventato un comportamento quotidiano per una parte molto ampia della popolazione. Il digitale non costituisce più un ambiente separato dalle altre attività, ma una dimensione integrata nella vita delle persone, con conseguenze importanti per l’intero sistema dei media.

Per gli editori, la sfida consiste nel proporre contenuti capaci di adattarsi a modalità di consumo rapide, frammentate e prevalentemente mobili. Per gli investitori pubblicitari, invece, diventa sempre più importante conoscere non soltanto il numero degli utenti raggiunti, ma anche i dispositivi utilizzati, il tempo dedicato ai contenuti e le diverse modalità di esposizione.

Una misurazione integrata tra digitale e stampa

Il valore della rilevazione Audicom Digital&Print risiede soprattutto nella possibilità di integrare audience che in passato venivano analizzate separatamente.

Il dato di utenza unica deduplicata è stato sviluppato per evitare che la stessa persona venga conteggiata più volte quando consulta i contenuti di una testata attraverso diversi dispositivi oppure alterna la lettura digitale a quella dell’edizione stampata.

Il sistema prende quindi in considerazione la complessità dei comportamenti contemporanei. Un lettore può informarsi attraverso lo smartphone al mattino, consultare un sito dal computer durante la giornata, guardare un video attraverso una connected TV e leggere successivamente il quotidiano o il periodico cartaceo.

Il database Audicom Digital&Print, definito come Synthetic Respondent Level Database, è stato distribuito alle software house ed è disponibile attraverso i programmi di analisi e pianificazione utilizzati dagli operatori iscritti al servizio. Sul sito di Audicom è inoltre consultabile, previa registrazione, un documento di sintesi comprendente i dati Digital e Video degli editori aderenti ai servizi di rilevazione.

La disponibilità di questi dati consente a centri media, concessionarie, editori e investitori di analizzare in maniera più approfondita la capacità delle testate di raggiungere il pubblico, superando la tradizionale divisione tra carta e digitale.

Prosegue lo sviluppo di Audicom ADV Census

Parallelamente alla pubblicazione dei nuovi risultati, Audicom continua a lavorare allo sviluppo di ADV Census, il progetto destinato alla rilevazione censuaria delle visualizzazioni e del tempo trascorso sui contenuti pubblicitari video.

Il sistema considera i messaggi pubblicitari distribuiti attraverso computer, smartphone, tablet e televisori connessi all’interno del perimetro editoriale dei publisher iscritti.

Quando le campagne dispongono del Codice Unico Spot Video, i dati potranno inoltre essere classificati e analizzati a livello di singola campagna pubblicitaria. L’obiettivo è mettere a disposizione del mercato informazioni sempre più precise sulla distribuzione, sulla visibilità e sul consumo della pubblicità video nei diversi ambienti digitali.

Audicom e il nuovo sistema di rilevazione delle audience

Audicom è il Joint Industry Committee nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress. La società ha il compito di sviluppare e offrire al mercato una ricerca integrata sulla fruizione dei contenuti multimediali, editoriali e pubblicitari distribuiti attraverso Internet e la stampa quotidiana e periodica.

La compagine societaria riunisce le principali componenti del mercato della comunicazione: FEDOWEB, FIEG, UPA, ASSAP Servizi e Auditel. La presenza congiunta di editori, operatori digitali, investitori pubblicitari, agenzie e soggetti impegnati nella misurazione delle audience punta a garantire una rilevazione condivisa e riconosciuta dall’intero settore.

I dati di maggio 2026 confermano, in definitiva, la dimensione raggiunta dalla navigazione online in Italia. Con 44,4 milioni di utenti mensili e oltre 37 milioni di persone connesse nel giorno medio, il digitale continua a rappresentare uno dei principali ambienti nei quali si sviluppano informazione, intrattenimento, relazioni e consumi.

Il mobile, con una penetrazione del 96,5% tra i 18 e i 74 anni, si conferma il dispositivo dominante. Per il mercato editoriale e pubblicitario, la capacità di misurare in modo integrato queste abitudini diventa quindi fondamentale per comprendere il pubblico e pianificare con maggiore efficacia contenuti e investimenti.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
redazione

Source link