i megafoni di Falcomatà si attaccano al ca…lice



Quaranta giorni e quarta notti“. Reset, La Svolta e AVS hanno fatto una nota stampa in cui criticano l’Amministrazione Cannizzaro per l’assenza di eventi nell’estate reggina, ridacchiando anche del Vinitaly. E lo hanno fatto citando un filmetto di 24 anni fa che parla di un ragazzo che non riesce ad avere rapporti sessuali. Ora, non sappiamo perchè il punto di riferimento cinefilo dei megafoni di Falcomatà e di AVS sia un film che parli di problemi sotto le lenzuola, ma sappiamo che 40 giorni e 40 notti di buona amministrazione sono difficili da digerire.

La nota di Reset, La Svolta e AVS

L’evento del Vinitaly in città è senza dubbio una buona notizia per tutti. Finalmente, almeno per due giorni e alla modica cifra di € 350.000 circa, verrà meno quel silenzio assordante che sta caratterizzando l’estate reggina 2026 in tutte le sue vie e le sue piazze, dal centro ai quartieri periferici. Nonostante la manifestazione d’interesse, pubblicata lo scorso 30 giugno e della quale non si conosce alcun esito, ad oggi non esiste un calendario di eventi per l’estate reggina“. Cosi in una nota i gruppi Reset, La Svolta e Alleanza Verdi Sinistra.

Lo diciamo a ragion veduta – scrivono – con l’esperienza di chi in questi anni, sugli eventi culturali ha investito molto, nella consapevolezza che una città viva è una città più sicura, è una città che può essere scelta come destinazione dai turisti, è una città che trattiene i suoi figli, è una città nella quale commercianti, artigiani e imprenditori sanno di poter investire“.

Eppure, in queste oltre quaranta notti d’estate, l’unica cosa che reggini, turisti e imprenditori del turismo hanno apprezzato è stato un silenzio assordante per tutta la città. Una città che – prosegue la nota di Reset, Svolta e Avs – fino allo scorso anno, contava già, in questo stesso periodo, centinaia eventi già realizzati su tutto il territorio, grazie ai festival storicizzati che hanno animato l’estate reggina negli ultimi anni, diventando un punto di riferimento per migliaia di cittadini e turisti.

Giusto per fare qualche esempio i Festival Morgana (67 eventi tra luglio e settembre), Radici (agosto), Cilea Liric & Classic (agosto), il cinema all’aperto con Lo Specchio Dipinto (agosto). Ed ancora “Sky Calcio mercato, l’originale” con un successo straordinario a metà luglio, il Sunsetland Summer Festival, ad agosto, la grande lirica all’Arena dello Stretto, il teatro popolare alla Villa Comunale. E poi ancora l’Estate dei Quartieri (tra luglio e settembre), con eventi finanziati ed organizzati dalle realtà di quartiere in tutte le circoscrizioni, l’Estate dei Reggini con centinaia di iniziative, piccole e grandi, proposte dalle associazioni cittadine. Eventi, nella quasi totalità, gratuiti e molto partecipati, che hanno arricchito un’offerta culturale variegata e vivace, in continuità con la programmazione primaverile, con quella delle Feste Mariane e dell’autunno, e con il periodo natalizio, per un cartellone complessivo che ha animato la città praticamente in ogni periodo dell’anno”.

Spiace dover constatare che la nuova amministrazione abbia deciso di non dare continuità a quelle iniziative, anche perché si tratta di eventi finanziati tutti con risorse esterne all’Ente come fondi europei e ministeriali. Lo chiediamo all’assessore alla cultura, ah già, un assessore alla cultura non c’è“.

Spiace altresì – scrivono ancora – dover constatare come il dibattito pubblico non abbia ancora evidenziato l’anomalia di un’estate che ad agosto inoltrato conta ancora sostanzialmente zero eventi realizzati. Forse, prima ancora dell’inizio del Vinitaly, sono già tutti ubriachi. Speriamo che almeno il vino sia buono“.

L’unica certezza, di questi primi “quaranta giorni e quaranta notti”, è che la città si è svuotata. I turisti in arrivo si fermano giusto qualche ora, prima di spostarsi in altri luoghi della Calabria o della Sicilia, sorpresi dal fatto che in città ad oggi, praticamente alle soglie di ferragosto, non esista nemmeno un programma di eventi, nemmeno sulla carta, circostanza probabilmente inedita nella storia della città! Molti cittadini hanno riaperto le case al mare, altri le hanno prese in affitto, altri ancora scelgono di andare fuori. Chi è rimasto, invece, si sente come il protagonista del film di cui sopra. In astinenza“.

Non sapendo più dove attaccarsi, si sono attaccati al ca…lice

I cittadini si sono già fatti una grassa risata. Reset e La Svolta sono le liste civiche di Falcomatà, quelle che criticavano Cannizzaro ferocemente in campagna elettorale, con personaggi di dubbia levatura culturale ancor prima che politica che non sono stati votati nemmeno da parenti e amici. E continuano ancora oggi, del resto l’indirizzo politico è quello, calato dall’alto.

La strategia? Sabotaggio. Se in Consiglio Comunale si predica di lavorare tutto insieme, fuori si lavora per gettare fango. E con un Versace a caso che cita i meriti della nuova Amministrazione, ce ne vuole davvero a parlar male di un sindaco che, insediatosi da poche settimane, ha risolto la pratica Reggina, ha fatto ripartire i lavori del Ponte Calopinace, sta pulendo la città, sta tappando le buche, eliminando i gallinai, ripulendo le spiagge, portato in città diversi ministri del governo strappando promesse e progetti.

Per altro, è ancor più imbarazzante sentir parlare chi ha regalato tutti questi “grandi eventi” alla città negli anni passati. Reggio Calabria è stata Miami a sentirli parlare. Eppure, un anno fa, Carmelo Romeo, Consigliere eletto con “La Svolta” e facente parte della precedente amministrazione, spiegava che in città i turisti non pernottavano più di una notte. Oggi lo stesso Romeo afferma, attraverso questa nota, che la colpa è della nuova Amministrazione…

E il video soprastante è quello della presentazione del Sunsetland, uno degli eventi di livello più basso, snobbati dalla popolazione, male organizzati e mal riusciti “nella storia della città!” cit. sul quale Romeo ci ha messo la faccia insieme a Falcomatà. Le tre liste lamentano un silenzio generale. A stare zitti dovrebbero essere loro. Anche perchè ad aprir bocca e sparare castroneria si ottiene l’effetto opposto.

I reggini ricordano gli infopoint chiusi, i concerti per No Ponte e ProPal, le date assegnate a due eventi nella stessa serata, per poi dirottarne in fretta e furia uno alla fine del Lungomare.

Con che coraggio queste persone qui, che hanno portato Reggio Calabria al punto più basso della sua storia in 12 anni, criticano un’amministrazione appena insediatasi (a metà estate per altro!), sulla programmazione degli eventi estivi, che solitamente si programmano mesi e mesi prima?

E lo fanno pure criticando il Vinitaly che si terrà l’8 e il 9 agosto a Reggio Calabria, un evento nazionale che a Sibari tocca le 30-40.000 persone in 3 date e che a Reggio Calabria promette numeri da capogiro con masterclass, cooking show, cantine da ogni parte della Calabria, un gran numero di turisti, buyer ed esperti del settore, oltre alla presenza di Rai Radio 2 che porterà 2 concerti e la copertura nazionale dell’intero evento.

Niente. Non sapendo più dove attaccarsi, hanno deciso di attaccarsi al ca…lice.


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Mirko Spadaro

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