uno scenario così rende il vino più buono



Dopo il taglio del nastro avvenuto al Museo Archeologico Nazionale, è arrivato il momento della cerimonia inaugurale del Vinitaly Reggio Calabria. Dalla casa dei Bronzi di Riace ci si è spostati in un’altra location iconica della città, l’Arena dello Stretto. Il momento istituzionale ha dato ufficialmente il via a una due giorni durante la quale Reggio Calabria accoglierà produttori, operatori del settore, appassionati e visitatori in un viaggio tra vini, cucina regionale, cultura e spettacolo. Una cornice prestigiosa, quella del Museo che custodisce i Bronzi di Riace, scelta per presentare un evento pensato per raccontare la Calabria attraverso la qualità delle sue produzioni e l’identità delle sue diverse aree.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, il direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas, e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

A condurre l’appuntamento è stata la speaker di Rai Radio2 Nicol Angelozzi. L’inaugurazione ha aperto ufficialmente una manifestazione costruita per mettere in contatto istituzioni, produttori, operatori e pubblico, creando un confronto sulle prospettive del comparto vitivinicolo e sulle opportunità generate dall’incontro tra agricoltura, turismo ed enogastronomia.

Cannizzaro racconta la ‘nascita’ del Vinitaly

Il sindaco Cannizzaro ha dichiarato: “eravamo nell’ufficio di Gallo quando si parlava dell’organizzazione di Sibari, gli proposi di organizzare il Vinitaly and the City Reggio Calabria, mi guardò, sorrise e disse che era un’idea straordinaria. Siamo saliti al 10° piano dal presidente Occhiuto che non ha esitato, ha chiamato Verona ed è partita la macchina orgnaizzativa. Sono molto importanti queste iniziative, mi sono candidato nella mia città dicendo ai reggini che avrei lavorato per normalizzare i servizi della mia città, ma non avrei perso un solo minuto per proiettarla al futuro che realmente merita. Inaugurare questa stagione con il marchio del Vinitaly credo sia straordinario. Grazie alle operazioni della Regione abbiamo un incoming importante, ma sta 48 ore, vede i Bronzi mangia il gelato, candideremo Reggio a Capitale del Gelato, e va via. Noi dobbiamo cambiare questo trend.“.

Bruno: “sarà difficile trovare una situazione così in un’altra città”

Il direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno ha dichiarato: “cornice strepitosa, toglie il fiato. È un’emozione, sapevamo che dopo la 3ª edizione di Sibari c’è una squadra organizzativa collaudata, ma è stata una sorpresa incredibile, sarà difficile creare una soluzione analoga in un’altra edizione. Degustare un bicchiere di vino in questo scenario lo rende più buono“.

Gallo: “Calabria straordinaria brand conosciuto ovunque fuori Regione”

L’assessore Gallo ha dichiarato: “grazie alla gente di Reggio Calabria che sta dimostrando che la Calabria è una regione allegra. Stiamo regalando a tutti una cornice inimmaginabile, inimitabile. Quando telefonammo al presidente Bricolo non ebbe esitazione. Un brand internazionale che si sposa con l’aumentata qualità di spiriti e amari, il settore agroalimentare. Un grazie al presidente ICE Zoppas, che ha lasciato la famiglia per essere qui, dimostrando grande attenzione per questa Regione. La nostra Regione è cresciuta, ci sono tante aziende che fanno bene i compiti a casa, noi le supportiamo con sostegni di natura finanziaria, spendiamo i fondi comunitari, abbiamo snellito e sburocratizzato. Poi c’è l’attività di promozione che ha avuto l’ambizione della qualità, abbiamo chiesto orgoglio e consapevolezza. Quando ci presentiamo fuori regione con Calabria Straordinaria, brand che comunica la Calabria ai calabresi, comunichiamo la Calabria migliore. E anche in Calabria, con iniziative come queste, dimostriamo quanto la Calabria sia matura, quanto riesca a fare incoming, siamo la regione che è cresciuta di più in PIl ed export, trascinati dal settore agroalimentare. Al sindaco Cannizzaro voglio dire che sarai il miglior sindaco d’Italia per come hai cominciato e per l’amore per la tua città“.

Zoppas: “la Calabria alle fiere non passa inosservata”

Il presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas ha dichiarato: “i dati sono importanti ed è importante inquadrare il contesto. Il Made in Italy se ne occupa il governo, il vino fa 8 miliardi di euro, è espressione dell’agroalimentare che ha raggiunto 74 miliardi. Promuovere significa raccontare, sviluppare vuol dire mettere in contatto domanda e offerta. Se le sagre le ingrandiamo con produttori e consumatori giusti, diventano fiere. Nel mondo portiamo 7000 aziende, portiamo 12.000 clienti portati a incontrare i produttori italiani. Noi seminiamo, poi si raccoglie. Portiamo al Vinitaly 1000 buyer strategici, compratori e importatori che hanno migliaia di clienti. La Calabria alle fiere non passa inosservata, oggi si parla in maniera importante di Calabria nell’agroalimentare, si sente quello che state facendo, io auspico che anche altre Regioni prendano spunto da voi, quello che state costruendo all’estero è un valore aggiunto importante“.

Occhiuto: “abbiamo dimostrato al Vinitaly che anche i calabresi sanno fare le cose”

Il presidente Occhiuto ha dichiarato: “fossimo stati in diretta avrei espresso solidarietà ai radioascoltatori che non possono vedere questo scenario così bello. Ho iniziato qualche anno fa, come un imprenditore, la Calabria è la cosa a cui tengo di più. Ho iniziato a risolvere i problemi, ma quando devo presentare la Calabria la devo presentare per le straordinarie risorse che ha. Questa regione ha tutto quello che i turisti possono cercare in Italia. Vengono per il mare e noi abbiamo un mare bellissimo; per le montagne e noi abbiamo Gambarie e la Sila; vengono per la Cultura e noi abbiamo la Magna Grecia che esce dal mare. Abbiamo tante risorse che in altre Regioni avrebbero costruito sviluppo da qualche decennio, io sono felice perchè stiamo dimostrando capacità organizzativa. Quando abbiamo cominciato a fare Vinitaly and the City Sibari, erano un po’ scettici… sono del Veneto. Invece, abbiamo fatto una cosa bellissima a Sibari e gli abbiamo fatto vedere che anche noi calabresi le cose le sappiamo fare. Loro il Vinitaly lo fanno nei capannoni al chiuso, noi lo facciamo all’aperto in posti straordinario, come diceva D’Annunzio. L’assessore Gallo dovrebbe fare l’assessore all’agricoltura per sempre. È straordinario, ma ha una squadra di altissimo livello, compresa l’Arsac“.


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Mirko Spadaro

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