(AGENPARL) – Roma, 13 Giugno 2026 – Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
FINALI CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI E DI SPECIALITÀ DI PESISTICA OLIMPICA –
GIORNATA DI RECORD E DI FORTI EMOZIONI A BARI
Domani le ultime categorie in gara. Diretta integrale gratuita su youpowertv.com
Bari, 13 giugno 2026
Una prima giornata densissima al Palazzetto del CUS Bari, che sta ospitando la 120esima edizione delle Finali dei Campionati Italiani Assoluti e di Specialità di Pesistica Olimpica. Ben dieci categorie di atleti e atlete si sono sfidate e tante sono stati i colpi di scena, con 8 nuovi record italiani, ritorni e adrenalinici testa a testa: tante le emozioni anche fuori dalla pedana con il riconoscimento dato ad Antonio Urso, Presidente Fipe dal 2005 al 2024 e il suo ingresso ufficiale nella Hall of Fame FIPE. Urso, che due anni fa ha lasciato il testimone al Presidente Alberto Miglietta, ha ricevuto proprio dalle sue mani il riconoscimento insieme al Segretario Generale Francesco Bonincontro. Un momento toccante per tutti i presenti, che ha celebrato non solo una carriera, ma un’epoca intera per la pesistica italiana.
L’evento, realizzato grazie al prezioso supporto dei vertici del Comitato FIPE Puglia Maurizio Lo Buono e Gaetano Martiriggiano, ha ricevuto il sostegno delle istituzioni locali e ha visto la presenza di importanti autorità, tra cui il Questore Annino Gargano, il Magnifico Rettore dell’Università di Bari Roberto Bellotti e il Presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto.
Le gare proseguiranno nella giornata di domani, a partire dalle ore 8.30, con le ultime sei categorie e verranno trasmesse in diretta integrale gratuita su youpowertv.com. L’ingresso in tribuna è libero e aperto a tutti.
Alberto Miglietta
Festeggiamo in grande una due giorni intensi di Pesistica Olimpica in una location d’eccezione: siamo al CUS di Bari, in una cornice meravigliosa e ben strutturata per noi e per i nostri atleti. In questa Finale Nazionale assistiamo non solo alla presenza di atleti già noti e formati ma anche alle performance di atleti giovani e giovanissimi, alcuni dei quali sono già attenzionati dalla Direzione Tecnica Nazionale e molti sono in costruzione. Abbiamo visto grande interesse da parte del territorio pugliese e ottimi risultati in pedana, una crescita generale che fa ben sperare per il futuro.
Le gare maschili
Primo Campione assoluto di giornata è Ettore Antonio Pilato che sale sul gradino più alto del podio della categoria 60 kg, sia nell’assoluto che nelle due specialità. Tre prove valide di strappo, di cui la migliore a 118 che gli vale anche il nuovo record italiano, mentre la migliore prova di slancio è di 138 kg, per un totale di 256 kg. Argento per Christian Di Maria (che tra qualche giorno salirà sulla pedana del Mondiale Youth) con 112, 130 e 242 di totale, bronzo per Federico La Barbera con 231 kg (106 + 125).
Sergio Massidda trionfa nella categoria fino a 70 kg, segnando tutti i nuovi primati di categoria: 130 di strappo, 160 di slancio e 290 di totale. Dietro di lui si consuma la sfida per la medaglia più preziosa, tra Mattia Riggi e Michel Santoro: nello strappo è quest’ultimo ad avere la meglio con 115 kg a fronte dei 110 sollevati dal giovane siciliano. Nello slancio invece è il giovane pesista classe 2009 a primeggiare con un’alzata che gli vale il nuovo record u17, con i 141 kg sollevati in seconda prova. E’ Riggi alla fine, a conquistare l’argento di totale con 251 kili, uno in più dell’avversario.
Nella 75 kg primeggia Manuel Mannironi con un totale di 280 kili; il romano mette la firma anche sul nuovo record di strappo sollevando 128 kili, che gli consentono di mettere la giusta distanza dall’avversario Cristian Pitarresi, che invece ha la meglio nello slancio (153 kili, uno in più di Mannironi). Pitarresi conquista dunque il secondo gradino del podio con 273 kili, mentre il bronzo va a Filippo Guadagnini con 263 kili (120+143).
Cristiano Ficco domina incontrastato la categoria fino a 85 kg: l’atleta friulano si mette al collo tre ori con 155 di strappo, 190 di slancio e un totale di 345 che supera ampiamente i diretti avversari. La lotta, infatti, si consuma alle sue spalle per il colore delle altre medaglie. L’argento di totale, con 316 kili, va a Salvatore Esposito che però si lascia sfuggire quella di strappo, riscattandosi poi nello slancio con 175. Bronzo, con 314 kili, a Davide Giacalone che dopo un’ottima prova di strappo (argento di specialità con 146 kili), nello slancio ‘incastra’ un’unica prova a 168 kili, che lo rende poco competitivo nella corsa finale per il secondo posto complessivo.
Le gare femminili
Prima Campionessa di queste finali è la friulana Eleni Battistetti che sale sul gradino più alto del podio nella categoria fino a 49 kg con un totale di 145 kg; la Battistetti si lascia sfuggire l’oro di strappo che va alla sarda Angela Mulas, ma si riscatta nello slancio, in cui scavalca l’avversaria di ben 4 kili. Argento per la Mulas con 143 kg (67+76), bronzo con 136 (63 + 73) per Sofia Zola che scavalca Chiara Marchiori di un solo kilo e si mette al collo anche la medaglia nello strappo. Bronzo di slancio per la Marchiori con 76 kg.
Torna sul gradino più alto del podio del Campionato Italiano, Giulia Imperio, che dopo essere stata incoronata Campionessa Europea, oggi viene premiata come Campionessa italiana assoluta della 53 kg. Prova eccellente per la pugliese che, pur lontana dal riempire la categoria in termini di peso corporeo, riesce a farsi valere e a conquistare il titolo con un totale di 186 kili, al termine di una bellissima sfida con Martina Bomben, che riesce a superare con un solo kilo di scarto. La friulana conquista infatti l’oro di strappo ma nello slancio non può nulla di fronte ai 102 kili sollevati dalla Imperio. Argento quindi alla Bomben con 185 kili (85+100), bronzo con 159 kili (68+91) per Carola Serafino, che supera per un solo kilo la diretta avversaria Chiara Arrighini. A quest’ultima va però il bronzo di strappo con 72 kg.
Grande ritorno nella categoria fino a 57 kg, in cui trionfa Giorgia Russo: l’atleta siciliana torna a indossare la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti complice un’ottima prova di slancio che l’ha sempre contraddistinta per profondità ed efficacia. La Russo si mette al collo l’oro di totale con 170 kg (74 + 96), uno in più della diretta avversaria, Sara Agostinelli, argento con 169 kili (75 + 94). Tre medaglie di bronzo per Chiara Cristofori con 164 (73 + 91). Argento di strappo per Elena Ceccarelli con 75 kili.
Straordinaria battaglia nella 61 kg: trionfa Lucrezia Magistris che non solo conquista tre medaglie d’oro ma mette la firma sul nuovo record italiano di strappo al termine di una battaglia colpo su colpo con Noemi Filippazzo – altra protagonista della categoria -, che ha messo in evidenza la grande grinta delle due atlete. Sono stati tre i record a susseguirsi nell’arco di pochi minuti: prima Magistris a 99, subito migliorato da Filippazzo a 100 e infine ritoccato definitivamente di nuovo dalla Magistris che mette la firma sui 101 kg, infiammando la pedana. Per l’atleta di Pavia un totale di 212 kili, grazie anche a uno slancio di 111 kili; dietro di lei Noemi Filippazzo con 200 kili (100+100), bronzo per Simona Santoro con 190 (85+105). Argento di slancio per Alessia Basinelli con 106 kili.
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