I carabinieri delle compagnie del comando provinciale di Teramo hanno intensificato i servizi di controllo del territorio mettendo in campo risorse aggiuntive ai rutinari servizi di pattuglie e perlustrazioni effettuate ininterrottamente nell’arco delle 24 ore di rispettivi Radiomobili e dalle pattuglie delle stazioni. Nel corso delle attività sono stati identificati 450 persone, controllati 180 mezzi è stata verificata la corretta posizione di permanenza in Italia di 55 stranieri. Le attività tutte dal carattere preventivo hanno sortito anche risultati dal punto di vista repressivo infatti:
I Carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno intensificato i controlli nei comuni di Sant’Egidio alla Vibrata e Ancarano con l’impiego di 17 carabinieri e l’ausilio del personale dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo, dei Cinofili del Nucleo Carabinieri di Chieti e del personale Medico addetto alla vigilanza dei pubblici esercizi della ASL di Teramo.
Nel corso di tale attività sono stati conseguiti i seguenti risultati:
- persone denunciate in stato di libertà n. 3;
- persone identificate n. 97;
- cittadini stranieri controllati n. 35;
- mezzi controllati n. 59, contravvenzioni al c.d.s. elevate n. 4 per l’importo complessivo di €uro 2850;
- automezzi sottoposti a fermo amministrativo n. 3;
- patenti ritirate n. 3;
- carte di circolazione ritirate n. 3;
- controlli con precursori/etilometro n. 7;
- persone segnalate ai sensi dell’art. 186/2 (guida in stato d’ebrezza) n. 3;
- esercizi pubblici controllati n. 1;
In particolare in due delle tre denunce a P.L. per guida in stato di ebbrezza i conducenti di autovetture sono stati trovati positivi all’alcool con un tasso superiore a quattro volte quello consentito. Inoltre in occasione del controllo in Ancarano di un pubblico esercizio i militari operanti hanno segnalato alle competenti autorità il titolare della licenza per diverse violazioni specifiche del settore infatti i Carabinieri del NIL hanno riscontrato l’omessa nomina del responsabile dei servizi di protezione e prevenzione, il mancato aggiornamento cassetta medica primo soccorso e l’installazione della videosorveglianza non autorizzata; Il personale della ASL rilevava violazioni alle norme igienico-sanitarie e strutturali. Nella circostanza venivano elevate complessivamente ammende per € 4.089,23 (quattromilaottantanove,23).
Sempre i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Alba Adriatica sono intervenuti a Colonnella all’interno di un garage privato dove una donna ha tentato suicidio mediante inalazione del gas di scarico della propria autovettura. Nella circostanza la donna ha manifestato il proprio intento suicidario al suo ex fidanzato, che ha allertato 112. I militari intervenuti tempestivamente su luogo indicato, hanno forzato il garage dove hanno trovato la donna, in stato semi-coscienza verosimilmente determinato da inalazione gas combusti del veicolo che aveva predisposto per il compimento dell’insano gesto, collocando all’interno dell’abitacolo un tubo agganciandolo al terminale di scarico. La donna è stata subito soccorsa e affidata alle cure dei sanitari dell’ospedale di Giulianova, intervenuti sul posto. La donna è stata ricoverata in osservazione, allo stato non è in pericolo vita. Il tentativo del gesto estremo è verosimilmente riconducibile a motivazioni di natura sentimentale.
Ad Alba Adriatica i militari del locale Comando Stazione hanno dato esecuzione ad ordinanza di “sostituzione misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p. g. e dacur”, con “misura cautelare personale in carcere”, emessa dal Tribunale di Teramo nei confronti di un cittadino extracomunitario, residente in provincia. Il provvedimento scaturisce a seguito di plurime violazioni delle misure in atto tempestivamente segnalate al giudice del Tribunale di Teramo. L’arrestato, espletate formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale Teramo.
Nell’ambito del territorio della compagnia di Giulianova sono stati effettuati i seguenti interventi:
A Pineto i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Teramo, ritenendolo presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre convivente. L’arresto è la conseguenza della denuncia presentata dalla donna sempre ai carabinieri di Pineto e a seguito della stessa secondo le indagini espletate dai militari è stato appurato che l’uomo sin dal 2023 ha posto in essere ripetuti comportamenti minacciosi e violenti nei confronti della congiunta a favore della quale venne attivata la procedura tutelare del c.d. “codice rosso“. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari in abitazione diversa dalla madre.
A Giulianova i carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Teramo tre cittadini stranieri uno residente fuori provincia ma con obbligo di dimora a Teramo, gli altri due residenti a Teramo, tutti ritenuti presunti responsabili del reato di violazione di domicilio. I predetti, si sono introdotti e trattenuti arbitrariamente, e contro la volontà dell’avente diritto, nell’abitazione, di una anziana donna residente a Napoli e pertanto in atto non abitata. I Carabinieri, espletate le formalità di rito hanno allontanato i tre dalla casa, permettendo ai congiunti della proprietaria di rientrare in possesso dell’abitazione. Lo straniero che aveva l’obbligo di dimora a Teramo oltre alla violazione di domicilio dovrà rispondere anche per non aver ottemperato all’obbligo di dimora a Teramo.
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Redazione Abruzzo Popolare
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