Roma, 13 agosto 2026 – Scrosci temporaleschi, nuvole, schiarite improvvise e poi la magia del sole che appare all’orizzonte: un tramonto decisamente speciale il momento che ieri sera ha visto milioni di persone con gli occhi rivolti al cielo. Nonostante il meteo abbia complicato l’osservazione in diverse zone, ieri sera, 12 agosto 2026, l’eclissi di sole ha richiamato l’attenzione di appassionati e curiosi in tutta Italia. Tantissime le immagini diffuse sul web dell’eclissi di sole al tramonto.

L’entusiasmo racconta quanto un fenomeno astronomico riesca a far mettere da parte a a trasformarsi in un’esperienza collettiva. Occhialini alla mano, in molti hanno aspettato il momento giusto per vedere la Luna “mordere” progressivamente il disco solare.

L’eclissi solare da Milano

Dall’Italia quella di ieri è stata un’eclissi parziale, mentre la totalità ha interessato una fascia molto più ristretta che attraversava Russia settentrionale, Groenlandia, Islanda, Spagna e una piccola area del Portogallo. Nel nostro Paese la percentuale di Sole coperta variava considerevolmente: superava il 90% in alcune zone del Nord, mentre diminuiva procedendo verso Sud.

A rendere ancora più particolare l’appuntamento è stato l’orario. L’eclissi italiana si è verificata con il Sole molto basso sull’orizzonte occidentale e in diverse località il tramonto è arrivato prima che il fenomeno potesse concludersi. Tuttavia fino agli ultimi istanti in gruppo, bambini e adulti, hanno ammirato il fenomeno, dai punti di osservazione migliori.

ECLISSI SOLARE DA MONTE STELLA  MILANO, 12 AGOSTO 2026, ANSA/DAVIDE CANELLA

Alcune persone guardano l’eclissi del 12 agosto

L’ultima eclissi di sole in Italia

L’eclissi precedente si era verificata il 29 marzo 2025, ma era stata meno spettacolare. Visibile dal Nord e dal Centro Italia e soltanto marginalmente da alcune zone meridionali, secondo i dati dell’Unione Astrofili Italiani, a Milano il diametro del Sole coperto durante la precedente eclissi aveva raggiunto il 19,2%, a Roma il 7,9% e a Napoli appena l’1,8%; Basilicata, Calabria, Sicilia e parte della Puglia erano invece escluse dal fenomeno.

L’11 agosto 1999 un’eclissi totale attraversò una vasta fascia dell’Europa: la totalità passò, tra gli altri Paesi, per Regno Unito, Francia, Germania, Austria, Ungheria e Romania, per poi proseguire verso la Turchia e l’Asia. L’Italia rimase fuori dalla fascia di totalità, ma l’eclissi fu osservata come parziale molto profonda e attirò un’enorme attenzione mediatica e popolare. È molto probabilmente quella che ricordi come la grande eclissi osservata da tutti.

Altri due appuntamenti scatenarono grande attenzione collettiva nei primi anni Duemila. Il 3 ottobre 2005 ci fu un’eclissi anulare, totale nella sua fase anulare soprattutto dalla Penisola Iberica e dal Nord Africa e parziale dall’Italia, con una copertura notevole; il maltempo, però, ne impedì l’osservazione in buona parte del Centro-Nord italiano.

Il 29 marzo 2006 l’eclissi totale attraversò Nord Africa e Turchia. In Italia fu parziale ma molto evidente: circa 49% a Milano, 60% a Roma, 64% a Napoli, 68% a Palermo e Bari e 72% a Reggio Calabria secondo i dati diffusi allora dall’UAI. Fu un evento seguito diffusamente da osservatori, scuole e gruppi astrofili italiani.

Il cielo dà spettacolo con l'eclissi di Sole

Un’immagine dell’eclissi solare alle ore 20.28 in Spagna nella cittadina di Foncebadon sul cammino di Santiago

Invece, l’ultima eclissi totale di Sole la cui fascia di totalità ha attraversato il territorio italiano risale al 15 febbraio 1961. Nella mattina di fine inverno del ‘61 l’ombra della Luna attraversò una fascia dell’Italia centro-settentrionale trasformando il fenomeno in un importante evento scientifico e mediatico. Nell’archivio storico dell’INAF sono conservate documentazione, fotografie, disegni, relazioni scientifiche e corrispondenza relativa alle osservazioni organizzate per l’eclissi del 15 febbraio 1961.

Durante un’eclissi parziale rimane sempre visibile una parte della fotosfera solare. Durante la totalità, invece, il disco della Luna copre completamente il Sole e, per pochi minuti, diventa visibile la corona solare. La fascia di totalità rende così raro e magico lo spettacolo da uno stesso territorio.

Il cielo dà spettacolo con l'eclissi di Sole

Un’immagine dell’eclissi solare alle ore 20.28 in Spagna nella cittadina di Foncebadon sul cammino di Santiago

Quando sarà la prossima eclissi visibile dall’Italia?

Il prossimo appuntamento con l’eclissi è previsto il 2 agosto 2027. La fascia della totalità passerà appena a sud del territorio italiano: l’UAI sottolinea che la fascia di totalità passerà nel Mediterraneo pochi chilometri a sud di Lampedusa. Attraverserà la Spagna meridionale e il Nord Africa, passando tra gli altri per Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto. Dall’Italia il fenomeno sarà invece osservabile come eclissi parziale.

L’eclissi del 2027 sarà una delle grandi eclissi del secolo

Il 2 agosto 2027 potrebbe essere osservato come un evento da ricordare. Lungo la fascia centrale, la totalità supererà i sei minuti, una durata eccezionale per un’eclissi solare.

Una delle località privilegiate sarà Luxor, in Egitto, dove l’Unione Astrofili Italiani calcola una totalità di circa 6 minuti e 11 secondi. In prossimità della linea centrale nel Mar Rosso la durata potrà essere ancora leggermente superiore.

Per gli appassionati europei rappresenterà dunque un’occasione straordinaria: basterà raggiungere il Sud della Spagna o il Nord Africa per entrare nella fascia in cui il Sole scomparirà completamente dietro la Luna.

Il cielo dà spettacolo con l'eclissi di Sole

L’eclissi su Ponza vista da Ventotene, 12 agosto 2026

Le prossime eclissi dopo il 2027

Dopo il 2 agosto 2027, dall’Italia sarà osservabile un’altra eclissi parziale di Sole il 26 gennaio 2028. Seguirà un’altra eclissi solare parziale visibile almeno da parte del territorio italiano il 12 giugno 2029.

Nel frattempo sono attese anche le eclissi lunari. Il 28 agosto 2026 è prevista un’eclissi parziale di Luna, mentre il 31 dicembre 2028 arriverà un’eclissi totale di Luna visibile dall’Italia.

Quando tornerà un’eclissi totale di Sole in Italia?

Per ritrovare l’Italia direttamente nella fascia della totalità bisognerà invece avere molta più pazienza. Il prossimo appuntamento è previsto per il 3 settembre 2081, quando un’eclissi totale di Sole attraverserà una parte del territorio italiano.

Saranno trascorsi 120 anni dall’eclissi totale del 15 febbraio 1961. Il fenomeno dell’eclissi non è eccezionalmente raro se consideriamo l’intero pianeta, tuttavia ciò che è raro è trovarsi esattamente nel luogo attraversato dall’ombra.

Il 2026 e il 2027 regaleranno due eclissi totali consecutive che interesseranno anche il continente europeo, entrambe osservabili almeno come parziali dall’Italia. E dopo l’entusiasmo di ieri sera, il conto alla rovescia per il 2 agosto 2027 può già cominciare.


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