La Nuova Sabatini Green è la variante potenziata della misura agevolativa più diffusa per le PMI italiane, riservata agli investimenti orientati alla sostenibilità ambientale: efficienza energetica, autoproduzione da fonti rinnovabili, economia circolare e riduzione delle emissioni. Rispetto alla Sabatini ordinaria, offre un contributo maggiorato per premiare le scelte green delle imprese.
In questa guida scopri cos’è la maggiorazione green, quali beni sono ammessi, come si calcola il contributo, come si presenta la domanda al MIMIT e cosa la distingue dalla Sabatini ordinaria 2026. Se la tua PMI sta valutando investimenti in macchinari o impianti con caratteristiche sostenibili, questa è la misura che fa per te.
Cos’è la Nuova Sabatini Green: la maggiorazione sostenibile
La Nuova Sabatini (introdotta dall’art. 2 del DL 69/2013, L. 98/2013) prevede un contributo in conto impianti sugli interessi di un finanziamento bancario per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali nuovi. La variante Green è stata introdotta con Decreto MISE del 22 novembre 2022 (e successive istruzioni operative MIMIT) e prevede una maggiorazione del contributo per gli investimenti che rispettano specifici requisiti di sostenibilità ambientale.
In sintesi, la struttura dell’agevolazione è:
- Sabatini ordinaria: contributo calcolato su un tasso convenzionale del 2,75% annuo per 5 anni sul finanziamento
- Sabatini 4.0 (beni Industria 4.0): contributo al 3,575% annuo (maggiorazione 30%)
- Sabatini Green: contributo al 3,575% annuo (maggiorazione 30%) per investimenti con caratteristiche di sostenibilità ambientale
La maggiorazione Green e la maggiorazione 4.0 non sono cumulabili tra loro sullo stesso bene, ma un investimento può combinare beni ordinari e beni green nella stessa domanda, con contributi differenziati per ciascun bene.
Beni ammessi alla Sabatini Green: cosa deve essere sostenibile
Per accedere alla maggiorazione Green, il bene acquistato deve rientrare in una delle seguenti categorie, ciascuna documentata da una dichiarazione del fornitore attestante le caratteristiche sostenibili:
- Efficienza energetica: macchinari o impianti che riducono i consumi energetici rispetto alla baseline del processo produttivo (es. motori a bassa energia, sistemi di recupero calore, LED industriali, compressori ad alta efficienza)
- Autoproduzione da fonti rinnovabili: impianti fotovoltaici, eolici, di cogenerazione ad alta efficienza per autoconsumo aziendale (NON per cessione in rete)
- Economia circolare: macchinari per il recupero, riciclo o riutilizzo di materiali, riduzione degli scarti industriali, sostituzione di materie prime vergini con secondarie
- Riduzione emissioni: sistemi di filtraggio, abbattimento degli inquinanti, conversione da combustibili fossili a gas naturale o biometano nei processi produttivi
- Gestione sostenibile dell’acqua: impianti per il riciclo delle acque di processo, riduzione dei prelievi idrici
Sono esclusi i beni che non presentano un miglioramento ambientale dimostrabile rispetto allo standard di mercato corrente. La dichiarazione del fornitore è un documento essenziale: senza di essa la domanda non accede alla maggiorazione green.
Come si calcola il contributo maggiorato Sabatini Green
Il meccanismo è lo stesso della Sabatini ordinaria, con tasso convenzionale maggiorato. Ecco come funziona il calcolo:
| Tipo investimento | Tasso convenzionale | Maggiorazione | Contributo su 5 anni (es. 200k euro) |
|---|---|---|---|
| Sabatini ordinaria | 2,75% | – | ~17.100 euro |
| Sabatini Green / 4.0 | 3,575% | +30% | ~22.200 euro |
Esempio pratico: una PMI acquista un impianto fotovoltaico industriale da 300.000 euro con finanziamento bancario a 5 anni:
- Sabatini ordinaria: contributo complessivo di circa 25.600 euro
- Sabatini Green: contributo complessivo di circa 33.300 euro
- Differenza: +7.700 euro grazie alla maggiorazione green
Il contributo viene erogato dal MIMIT in un’unica soluzione (per finanziamenti fino a 200.000 euro) o in più tranches annuali (per importi superiori), dopo la verifica della corretta realizzazione dell’investimento.
Cumulabilità con Transizione 5.0 e altri incentivi green
La Sabatini Green è cumulabile con altre misure agevolative, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento. In particolare:
- Transizione 5.0 (credito d’imposta per investimenti energeticamente efficienti): cumulabile se i beni rispettano entrambi i requisiti. La Transizione 5.0 copre l’acquisto, la Sabatini Green copre il finanziamento con contributo sugli interessi. Non si duplica la stessa spesa ma si sfruttano due agevolazioni su aspetti diversi.
- Credito d’imposta beni strumentali 4.0: non cumulabile con la maggiorazione Green per lo stesso bene (si può scegliere la Sabatini 4.0 oppure la Green, non entrambe)
- Garanzia Fondo Centrale PMI: cumulabile, anzi consigliata per ridurre la richiesta di garanzie bancarie personali
- Contributi regionali e FESR: cumulabili nel rispetto delle regole de minimis o del regime in esenzione applicabile
Per investimenti in efficienza energetica con riduzione almeno del 3% dei consumi, la combinazione Sabatini Green + Transizione 5.0 rappresenta attualmente la coppia di agevolazioni più conveniente per le PMI manifatturiere. Consulta la nostra guida su Transizione 5.0 nel 2026 per i dettagli sul credito d’imposta.
Come si presenta la domanda: procedura MIMIT passo per passo
La procedura di accesso alla Nuova Sabatini Green è identica a quella della Sabatini ordinaria, con l’aggiunta della documentazione green:
- Identifica il bene: verifica con il fornitore che rientri in una delle categorie green ammesse
- Richiedi la dichiarazione green al fornitore: documento che attesta le caratteristiche di sostenibilità ambientale del bene
- Contatta una banca convenzionata MIMIT: le banche e gli intermediari aderenti alla Sabatini sono elencati sul sito MIMIT. Richiedi un finanziamento tra 20.000 e 4.000.000 di euro (soglia per le singole domande)
- La banca prenota le risorse sul portale MIMIT: la prenotazione avviene tramite il sistema informatico del MIMIT. Questo è il momento critico: le risorse si esauriscono periodicamente
- Firma del contratto di finanziamento: dopo la prenotazione, la banca eroga il finanziamento
- Realizza l’investimento: entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento
- Invia la richiesta di erogazione al MIMIT: con fatture, documentazione green e dichiarazioni di interconnessione (se 4.0)
- Ricevi il contributo: in un’unica soluzione o in rate annuali
Stato delle risorse 2026 e click day MIMIT
Le risorse destinate alla Nuova Sabatini vengono periodicamente esaurite e rifinanziare dalla Legge di Bilancio. Il MIMIT aggiorna sul proprio sito lo stato delle risorse disponibili: quando si esauriscono, le banche non possono più prenotare nuovi contributi fino al rifinanziamento.
A differenza di altri bandi a click day (dove si compete in millisecondi), la Sabatini Green non ha una data di apertura unica: le prenotazioni avvengono in modo continuativo tramite il sistema informatico MIMIT, con procedura a sportello (primo arrivato, primo servito, basato sulla data di presentazione della domanda in banca).
Il consiglio operativo è quindi: non procrastinare. Se le risorse si esauriscono, non è possibile accedere alla misura fino al rifinanziamento. Tieni monitorato il sito MIMIT o affidati a un partner specializzato in finanza agevolata.
Documentazione tecnica richiesta: le certificazioni green
La documentazione da predisporre per la variante Green è più articolata rispetto alla Sabatini ordinaria. Ecco cosa serve in aggiunta:
- Dichiarazione del fornitore attestante le caratteristiche di sostenibilità ambientale del bene, redatta secondo le linee guida MIMIT
- Schede tecniche del bene con indicazione di efficienza energetica, emissioni o caratteristiche circolari
- Per impianti fotovoltaici: progetto tecnico e relazione sulla destinazione a autoconsumo
- Per sistemi di efficienza: diagnosi energetica o calcolo del miglioramento rispetto al baseline (in alcuni casi)
- Perizia del bene: non sempre obbligatoria ma consigliata per importi elevati
La mancanza o l’incompletezza della documentazione green è la causa principale di rigetto della maggiorazione (non della domanda intera: in quel caso si decade alla Sabatini ordinaria). Prepara la documentazione in anticipo, prima della firma del finanziamento.
Esempi pratici: investimenti green ammessi
| Tipo investimento | Ammesso Sabatini Green | Note |
|---|---|---|
| Impianto fotovoltaico capannone industriale (autoconsumo) | SI | Dichiarazione autoconsumo obbligatoria |
| Compressore ad alta efficienza classe IE4 | SI | Scheda tecnica efficienza energetica |
| Forno industriale con recupero calore | SI | Riduzione emissioni documantata |
| Macchinario riciclo imballaggi | SI | Economia circolare |
| Computer e hardware IT generico | NO | Non ha caratteristiche green specifiche |
| Veicoli aziendali (anche elettrici) | NO | Esclusi dalla Nuova Sabatini in generale |
| Impianto fotovoltaico con cessione in rete | NO | Solo autoconsumo aziendale |
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il vantaggio concreto della Sabatini Green rispetto all’ordinaria?
Il contributo è maggiorato del 30% rispetto alla versione ordinaria. Su un investimento di 200.000 euro, il risparmio aggiuntivo è di circa 5.000-7.000 euro a seconda della durata del finanziamento. Non enorme, ma sommato al credito d’imposta Transizione 5.0 può diventare significativo.
Chi può presentare la domanda?
Tutte le PMI italiane (micro, piccole e medie imprese secondo la definizione UE: fino a 250 dipendenti e fatturato entro 50 milioni di euro), di qualsiasi settore, comprese le imprese artigiane. Escluse: grandi imprese, holding pure, imprese in difficoltà finanziaria.
La banca può rifiutare la prenotazione MIMIT?
La banca valuta il merito creditizio indipendentemente dalla Sabatini. Se l’impresa non è finanziabile (posizione rischiosa, bilanci non solidi), la banca può rifiutare il finanziamento. In quel caso la Sabatini non è accessibile. La Garanzia del Fondo Centrale PMI può aiutare a superare questo ostacolo.
Posso usare la Sabatini Green per un impianto fotovoltaico già in corso di costruzione?
No. L’investimento deve essere realizzato dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. Beni già ordinati, depositati o in corso di installazione prima della firma del contratto non sono agevolabili. Pianifica prima il finanziamento, poi l’ordine.
Quanto tempo ci vuole dall’invio della domanda alla banca all’erogazione del contributo?
Il processo completo (domanda banca → prenotazione MIMIT → finanziamento → realizzazione investimento → erogazione contributo) dura tipicamente 12-24 mesi per gli importi più comuni. Il contributo viene erogato dopo la verifica finale da parte del MIMIT.
Conclusione: la Sabatini Green conviene alle PMI che pianificano
La Nuova Sabatini Green non è uno strumento per chi vuole agire in emergenza: richiede pianificazione, documentazione tecnica puntuale e una relazione bancaria consolidata. Ma per le PMI che hanno già in programma investimenti in efficienza energetica, rinnovabili o economia circolare, la maggiorazione del 30% sul contributo è un bonus reale e concreto da non perdere.
Il momento migliore per attivarsi è prima che le risorse si esauriscano: le riaperture dei fondi MIMIT non hanno date certe e i tempi di prenotazione bancaria possono allungarsi nei periodi di alta domanda.
Click Day Italia affianca le PMI nella valutazione della Sabatini Green e nella presentazione della documentazione al MIMIT, in coordinamento con le banche convenzionate. Contattaci per verificare l’ammissibilità del tuo investimento e pianificare la domanda: compila il form e ti risponderemo entro 24 ore.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
clickdayitalia
Source link




