Con una lettera inviata nei giorni scorsi agli attuali gestori, il Comune ha fissato al 29 ottobre il termine per comunicare se si intende richiedere la perizia per l’indennizzo. La documentazione tecnica e contabile dovrà essere presentata entro il 28 novembre 2026.
Il Comune di Cervia ha avviato le attività preparatorie in vista delle future gare per le concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. Con una comunicazione approvata attraverso la determinazione dirigenziale n. 1428 del 15 ottobre 2026, l’amministrazione ha chiesto agli attuali concessionari di fornire informazioni sulla propria situazione concessoria, sugli investimenti effettuati e sui beni presenti negli stabilimenti balneari.
La richiesta riguarda in particolare due aspetti: la manifestazione di volontà di richiedere la perizia per la determinazione dell’eventuale indennizzo e la disponibilità a cedere al futuro concessionario subentrante i beni e le opere amovibili di proprietà del gestore uscente, non compresi nel calcolo dell’indennizzo.
Si tratta di un’attività istruttoria preliminare alla predisposizione dei bandi, non ancora dell’indizione delle gare. La comunicazione del Comune precisa inoltre che la raccolta delle informazioni non attribuisce agli attuali concessionari diritti di preferenza nelle future procedure.
Indennizzo, la prima scadenza è il 29 ottobre
Gli attuali concessionari sono chiamati a comunicare entro il 29 ottobre 2026 se intendono richiedere la perizia prevista dall’articolo 4, comma 9, della legge 118/2022, finalizzata alla determinazione dell’indennizzo e dell’equa remunerazione degli investimenti.
La normativa prevede, in caso di assegnazione della concessione a un nuovo operatore, il riconoscimento a carico del subentrante del valore degli investimenti non ancora ammortizzati alla scadenza, al netto degli aiuti e delle sovvenzioni pubbliche da detrarre secondo la legge, oltre a quanto necessario per garantire un’equa remunerazione sugli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni.
La quantificazione deve avvenire attraverso una perizia asseverata acquisita dall’ente concedente prima della pubblicazione del bando. Le spese della perizia sono a carico del concessionario uscente che ne abbia fatto richiesta.
La comunicazione contiene un’indicazione particolarmente rilevante: se il concessionario non manifesta entro il termine assegnato la volontà di richiedere la perizia, l’indennizzo sarà indicato nel bando in misura pari a zero. Lo stesso effetto è previsto qualora la perizia non possa essere completata per una causa imputabile al concessionario uscente.
Documenti contabili e tecnici entro il 28 novembre
Per gli operatori che richiedono la perizia, la documentazione dovrà essere trasmessa al collegio dei professionisti incaricati dal Comune a partire dal 29 ottobre ed entro il 28 novembre 2026, secondo le modalità che saranno comunicate dall’amministrazione.
Il fascicolo dovrà comprendere, tra gli altri elementi, l’elenco analitico degli investimenti, il registro dei beni ammortizzabili aggiornato, le fatture e i documenti contabili che comprovano le spese sostenute, i bilanci degli ultimi cinque esercizi e la documentazione relativa agli eventuali contributi pubblici ricevuti.
Sono richiesti anche elementi tecnici sulla conformità delle opere e sulla loro regolarità sotto il profilo concessorio. Il Comune precisa che l’inserimento di un’opera nella documentazione peritale non equivale a un riconoscimento della sua regolarità da parte dell’amministrazione.
Per quanto riguarda l’equa remunerazione, dovranno essere documentati gli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni che presentano un’utilità economica o funzionale pluriennale. Eventuali carenze o incongruenze potranno comportare richieste di integrazione da parte del collegio peritale.
Beni amovibili, la disponibilità alla cessione è separata
Il Comune chiede inoltre agli attuali concessionari di dichiarare se sono disponibili a cedere al futuro subentrante i beni e le opere amovibili di loro proprietà, presenti e utilizzati nell’ambito della concessione e non compresi nel calcolo dell’indennizzo previsto dalla legge.
Questa dichiarazione è distinta dalla richiesta di perizia: il concessionario può manifestare la propria disponibilità alla cessione anche se non richiede la perizia per la determinazione dell’indennizzo.
L’amministrazione precisa che la manifestazione di volontà ha carattere ricognitivo e non vincolante. La finalità indicata è favorire la continuità dei servizi che caratterizzano l’offerta turistica, attraverso una ricognizione preventiva dei beni che potrebbero interessare il subentrante.
Il Comune chiede anche i dati sui lavoratori
Entro il 29 ottobre i concessionari dovranno comunicare anche il numero dei dipendenti per i quali l’attività svolta nell’ambito della concessione rappresenta la principale fonte di reddito per sé e per il proprio nucleo familiare.
Il dato rientra nelle informazioni raccolte dall’amministrazione in vista della predisposizione delle future procedure. La comunicazione non anticipa, tuttavia, l’esito delle gare né i criteri definitivi che saranno applicati.
Una fase preparatoria in vista delle gare
Il Comune di Cervia ha già nominato i professionisti incaricati delle perizie e ha proceduto all’abbinamento tra le singole concessioni e i periti relatori. Prima dell’avvio della trasmissione documentale, l’amministrazione comunicherà ai concessionari il professionista di riferimento e il relativo compenso.
La raccolta delle informazioni dovrà consentire di definire la situazione concessoria e la consistenza dei beni e degli investimenti rilevanti ai fini della perizia. Il termine del 28 novembre è indicato dal Comune come funzionale al cronoprogramma per la predisposizione, l’avvio e la conclusione delle procedure di gara.
La comunicazione rappresenta quindi un passaggio preparatorio concreto, ma non equivale ancora all’indizione delle gare. L’amministrazione si riserva inoltre di adeguare le richieste in seguito a eventuali nuove disposizioni normative, all’emanazione del bando-tipo ministeriale o ad ulteriori indicazioni delle autorità competenti.
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