La prossima evoluzione tecnologica integra calcolo quantistico e AI tradizionale in un ecosistema sempre più potente. IonQ e D-Wave rappresentano il livello emergente del quantum computing, mentre Dell abilita l’infrastruttura su cui questi carichi vengono eseguiti. Il basket intercetta quindi tre pilastri strategici: innovazione quantistica, capacità computazionale e infrastruttura enterprise.
Dell Technologies
Dell Technologies Inc. è una società statunitense attiva nell’hardware e nelle infrastrutture IT, con un portafoglio che include PC, workstation, server, storage, networking e servizi per aziende. Il gruppo opera principalmente attraverso due aree: Client Solutions Group, legata a PC e dispositivi commerciali e consumer, e Infrastructure Solutions Group, focalizzata su server, storage e soluzioni per data center.
Negli ultimi anni Dell è passata dall’essere percepita soprattutto come produttore di PC a diventare uno dei principali beneficiari della crescita dell’infrastruttura AI. Il punto centrale è la domanda di server ottimizzati per l’intelligenza artificiale, cioè sistemi progettati per supportare GPU, acceleratori, networking e storage necessari per training, inference e workload cloud. In questo contesto, Dell non vende il singolo chip AI, ma l’infrastruttura fisica che permette alle aziende e agli hyperscaler di installare e scalare quei sistemi.
Nel fiscal year 2026 Dell ha registrato ricavi record per 113,5 miliardi di dollari, in crescita del 19% anno su anno. La crescita è stata sostenuta soprattutto dall’Infrastructure Solutions Group, che ha beneficiato della domanda di server AI e infrastrutture per data center, mentre il Client Solutions Group ha mostrato una ripresa più moderata legata al mercato PC. Già a inizio fiscal 2027, la società prevedeva un forte incremento dei ricavi da server AI, sostenuto da una base clienti in espansione e da un backlog elevato.
Il primo trimestre fiscale 2027 ha confermato l’accelerazione del business. Dell ha riportato ricavi pari a 43,8 miliardi di dollari, in crescita dell’88% anno su anno, e un EPS adjusted di 4,86 dollari. Il risultato è stato trainato dall’Infrastructure Solutions Group, i cui ricavi sono cresciuti del 181% a circa 29 miliardi di dollari, mentre il Client Solutions Group è aumentato del 17% a 14,6 miliardi. Nel trimestre, i ricavi da server AI sono stati pari a 16,1 miliardi di dollari e gli ordini AI hanno raggiunto 24,4 miliardi, portando il backlog AI a circa 51,3 miliardi.
Anche la guidance è stata rivista significativamente al rialzo. Dell prevede ora ricavi per il fiscal year 2027 compresi tra 165 e 169 miliardi di dollari, rispetto alla precedente indicazione di 138-142 miliardi. La società ha inoltre aumentato la previsione di ricavi da server AI a circa 60 miliardi di dollari, rispetto ai 50 miliardi indicati in precedenza, e prevede un EPS adjusted di circa 17,90 dollari.
Il miglioramento riflette soprattutto la crescita degli investimenti in data center AI. Con la diffusione di modelli sempre più grandi e applicazioni di inference, aumenta il bisogno di server ad alte prestazioni, sistemi di raffreddamento, storage e networking. Dell beneficia della propria scala industriale, delle relazioni con grandi clienti enterprise e cloud, e della capacità di integrare hardware, software e servizi in soluzioni complete per infrastrutture AI.
IonQ
IonQ è una delle principali aziende nel quantum computing, specializzata nello sviluppo di computer quantistici basati su tecnologia a ioni intrappolati, o trapped-ion, progettati per risolvere problemi complessi in ambiti come AI, ricerca scientifica, finanza, sicurezza e ottimizzazione industriale. Il gruppo opera in una fase ancora iniziale ma strategica dell’infrastruttura tecnologica futura, in cui la crescita di intelligenza artificiale, simulazioni avanzate e analisi dati richiede capacità computazionali sempre più elevate.
IonQ offre accesso ai propri sistemi tramite cloud, attraverso piattaforme come AWS, Azure e Google Cloud, e sviluppa soluzioni per clienti enterprise, governativi e di ricerca. A differenza del computing tradizionale, il quantum computing utilizza qubit e fenomeni quantistici per affrontare problemi che potrebbero superare i limiti dei computer classici. La tecnologia trapped-ion di IonQ utilizza particelle atomiche cariche, controllate tramite laser e campi elettromagnetici, con l’obiettivo di ottenere qubit più stabili e accurati.
Nel primo trimestre 2026, la società ha riportato ricavi per 64,7 milioni di dollari, sopra il consenso di 49,7 milioni. Il risultato conferma una crescita molto forte rispetto all’anno precedente, anche grazie al contributo delle acquisizioni e all’ampliamento del portafoglio nelle aree quantum computing, networking, sensing e security. IonQ ha inoltre alzato la guidance di ricavi per l’intero 2026 a 260-270 milioni di dollari, rispetto alla precedente indicazione di 225-245 milioni, segnalando una domanda in crescita per la propria piattaforma.
Sul fronte strategico, IonQ sta cercando di trasformarsi da società focalizzata sul solo quantum computing a piattaforma più ampia per tecnologie quantistiche. L’acquisizione di SkyWater Technology, annunciata per circa 1,8 miliardi di dollari, mira a portare internamente capacità produttive avanzate e a rafforzare la supply chain, soprattutto per applicazioni legate a difesa, sicurezza e clienti governativi.
IonQ sta quindi mostrando una crescente validazione commerciale, con applicazioni potenziali in finanza, ingegneria, logistica, cybersecurity, AI e ricerca scientifica. Il quantum computing ha la possibilità di diventare, nel tempo, un nuovo layer dell’infrastruttura tecnologica, complementando AI e high-performance computing.
D‑Wave Quantum
D-Wave Quantum è una società attiva nel quantum computing, con sedi operative tra Stati Uniti e Canada. Il gruppo sviluppa sistemi quantistici, software e servizi cloud pensati per risolvere problemi complessi di ottimizzazione, simulazione e machine learning. A differenza di molti concorrenti focalizzati soprattutto sul gate-model quantum computing (calcolo quantistico basato su porte logiche quantistiche, più generale e programmabile rispetto al quantum annealing), D-Wave è storicamente specializzata nel quantum annealing, un approccio particolarmente adatto a problemi di ottimizzazione.
Il modello di business combina vendita di sistemi quantistici, accesso cloud alla piattaforma Leap, servizi professionali e collaborazioni con clienti enterprise, istituzioni pubbliche e centri di ricerca. Le applicazioni potenziali includono logistica, scheduling, finanza, difesa e ottimizzazione industriale. In pratica, D-Wave cerca di posizionarsi non solo come società di ricerca quantistica, ma come player orientato a casi d’uso commerciali concreti.
La società resta però in una fase ancora iniziale di monetizzazione. Nel primo trimestre 2026 D-Wave ha registrato ricavi per circa 2,9 milioni di dollari. Il dato più rilevante del trimestre è stato il forte incremento delle bookings, cioè il valore degli ordini e contratti acquisiti che potrebbero trasformarsi in ricavi nei trimestri successivi, sono salite a 33,4 milioni di dollari rispetto a 1,6 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato include un accordo da 20 milioni di dollari con Florida Atlantic University e un contratto biennale da 10 milioni con una società Fortune 100. Per una società come D-Wave, le bookings sono importanti perché indicano ordini e impegni commerciali che potrebbero trasformarsi in ricavi nei trimestri successivi.
Sul fronte strategico, D-Wave sta cercando di ampliare il proprio posizionamento tecnologico. L’acquisizione di Quantum Circuits rafforza l’esposizione al gate-model quantum computing, una tecnologia più ampia e più simile alla logica di programmazione classica rispetto all’annealing.
D-Wave beneficia quindi dell’interesse crescente verso il quantum computing, un’area che potrebbe avere applicazioni rilevanti in ottimizzazione, sicurezza, materiali, difesa e intelligenza artificiale. Il punto di forza della società è la combinazione tra una tecnologia già accessibile tramite cloud, primi contratti commerciali rilevanti e un posizionamento su problemi reali, dove il quantum computing potrebbe offrire vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali. D-Wave offre esposizione a un tema tecnologico di lungo periodo, con potenziale upside legato alla progressiva commercializzazione delle soluzioni quantistiche.
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