La Ticino Data Conference 2026 riunirà venerdì 30 ottobre a Bioggio oltre 200 professionisti dei dati, della Business Intelligence e dell’intelligenza artificiale. La terza edizione dell’evento, ospitata nella sede regionale EMEA di Acer, si propone come occasione di aggiornamento tecnico e confronto sulle tecnologie che stanno modificando le modalità con cui le aziende raccolgono, analizzano e utilizzano le informazioni. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria, e i posti disponibili sono ormai quasi esauriti.
Nata nel 2024 con il nome di Power BI Ticino Conference, la manifestazione ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione, accompagnando l’evoluzione delle esigenze delle imprese e della comunità professionale. Al centro rimangono le soluzioni Microsoft Power BI e Microsoft Fabric, strumenti utilizzati per organizzare i dati, sviluppare analisi e sostenere i processi decisionali. Il programma di quest’anno attribuisce un ruolo particolare all’intelligenza artificiale, affrontata sia dal punto di vista delle applicazioni operative sia da quello della sicurezza e dell’integrazione nei sistemi aziendali.
Ticino Data Conference, una comunità professionale in crescita
La crescita della manifestazione si inserisce in una fase in cui la gestione dei dati assume un’importanza sempre maggiore per organizzazioni di dimensioni e settori differenti. La disponibilità di informazioni, da sola, non garantisce infatti decisioni più efficaci: occorrono competenze per interpretarle, strumenti adeguati per elaborarle e procedure capaci di trasformarle in indicazioni utilizzabili nella gestione quotidiana.
La conferenza intende rispondere a queste esigenze attraverso un programma rivolto a chi lavora direttamente con le piattaforme di analisi, ma anche a chi deve valutarne le potenzialità e l’applicazione nei processi aziendali.
Secondo gli organizzatori, l’iniziativa ha registrato una partecipazione crescente fin dalla prima edizione, arrivando a riempire ogni anno gli spazi disponibili. Il dato segnala l’interesse di una comunità che comprende specialisti della Business Intelligence, sviluppatori, consulenti e professionisti impegnati nell’ingegneria dei dati.
«In tre anni abbiamo visto crescere in Ticino una comunità di professionisti dei dati viva e sempre più numerosa, e abbiamo visto quanto anche le aziende del territorio vogliano restare al passo con le tecnologie più avanzate», afferma Emanuele Meazzo, Senior Manager AI & Data Engineering di Acer e co-organizzatore dell’evento insieme al Power BI User Group Italy.
Meazzo richiama in particolare la rapidità con cui l’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro sui dati. Portare esperti provenienti da diversi Paesi a Bioggio, senza richiedere un biglietto d’ingresso, significa offrire alle imprese della regione un’opportunità di aggiornamento accessibile, senza la necessità di partecipare a conferenze lontane dal territorio.
Diciannove relatori e tre sale dedicate alla Business Intelligence
La giornata si svolgerà dalle 9.30 alle 18.00 e comprenderà 19 sessioni distribuite in tre sale parallele. Gli interventi saranno tenuti in italiano e in inglese da 19 relatori provenienti dalla Svizzera, dall’Italia e da altri Paesi europei.
Tra i partecipanti figurano sette Microsoft MVP, professionisti ai quali Microsoft attribuisce questo riconoscimento per il contributo offerto alla condivisione delle competenze e alla crescita delle comunità tecniche. La presenza di esperti con esperienze differenti permetterà di affrontare le tecnologie da prospettive diverse, dalla progettazione delle soluzioni alla loro applicazione concreta.
Ad aprire i lavori sarà Alberto Ferrari, co-fondatore di SQLBI e autore di numerosi libri dedicati a Power BI. Il suo intervento sarà incentrato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per scrivere formule di analisi, seguendo il percorso che conduce dalla formulazione di una richiesta iniziale alla realizzazione di uno strumento utilizzabile in produzione.
Il tema tocca una delle questioni centrali nell’evoluzione degli strumenti di analisi: la possibilità di affidare all’AI una parte delle attività di sviluppo, mantenendo al tempo stesso il controllo sulla correttezza dei risultati e sulla loro effettiva utilizzabilità. La generazione automatica di formule può ridurre alcune difficoltà tecniche, ma richiede comunque conoscenze sufficienti per verificare le risposte e integrarle nei sistemi esistenti.
Il programma alternerà dimostrazioni, approfondimenti e casi d’uso, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti indicazioni utili per valutare le opportunità e i limiti delle soluzioni presentate.
Intelligenza artificiale e dati aziendali al centro del programma
L’intelligenza artificiale rappresenta il filo conduttore dell’edizione 2026. Tra gli argomenti previsti figurano gli agenti AI in grado di rispondere in italiano alle domande sui dati aziendali, lo sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale e la sicurezza dei sistemi che utilizzano queste tecnologie.
Gli agenti conversazionali applicati ai dati rappresentano uno degli ambiti di maggiore interesse per le imprese. La possibilità di interrogare le informazioni aziendali attraverso domande formulate in linguaggio naturale può rendere le analisi più accessibili anche a chi non possiede competenze tecniche avanzate. Per ottenere risposte attendibili, tuttavia, è necessario disporre di dati affidabili, definizioni condivise e adeguati controlli sugli accessi alle informazioni.
La sicurezza costituisce un ulteriore elemento di attenzione. L’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale nei processi aziendali solleva interrogativi sulla riservatezza dei dati, sui permessi di consultazione e sulla gestione delle informazioni utilizzate dai sistemi. La progettazione delle soluzioni deve quindi tenere conto non soltanto delle funzionalità offerte, ma anche delle responsabilità connesse al loro impiego.
Accanto all’AI, la conferenza affronterà le architetture moderne per la gestione dei dati, l’automazione e l’utilizzo di Power BI nell’ambito della finanza aziendale. Sarà inoltre considerato il fattore umano nell’adozione delle nuove tecnologie, un aspetto che riguarda la formazione dei collaboratori, l’organizzazione del lavoro e la capacità delle aziende di integrare gli strumenti digitali nelle attività esistenti.
La varietà degli argomenti riflette un cambiamento che non riguarda esclusivamente le piattaforme informatiche. L’evoluzione della Business Intelligence coinvolge infatti anche i processi decisionali e le competenze necessarie per utilizzare in modo consapevole le informazioni disponibili.
Acer e Power BI User Group Italy, una collaborazione sul territorio
La Ticino Data Conference è organizzata in collaborazione con il Power BI User Group Italy, comunità che riunisce oltre mille professionisti interessati alle tecnologie Microsoft per l’analisi e la gestione dei dati. Acer ospita l’iniziativa nella propria sede regionale EMEA di Bioggio e ne è il main sponsor.
Il coinvolgimento di una comunità professionale strutturata consente di mettere in relazione specialisti che lavorano in contesti differenti, favorendo la circolazione di esperienze e conoscenze. Per il Ticino, la manifestazione rappresenta anche un’occasione per entrare in contatto con competenze che normalmente richiederebbero la partecipazione a eventi organizzati in altri centri europei.
L’iniziativa si avvale inoltre del sostegno di sponsor appartenenti al settore tecnologico. Per il 2026, gli sponsor Gold sono Lodestar, Var Group e Codeway, mentre tra gli sponsor Silver figurano BI Factory, Cloudmetrix, K4 Analytics e OKVIZ.
La struttura della giornata prevede anche momenti informali dedicati al confronto. Il pranzo è incluso nella partecipazione e, tra una sessione e l’altra, l’area centrale sarà destinata agli incontri tra professionisti, aziende e sponsor. Questi spazi permettono di affiancare agli approfondimenti tecnici la possibilità di avviare contatti, discutere esperienze operative e conoscere soluzioni utilizzate in altri contesti.
Per le imprese, il valore di occasioni di questo tipo non si limita all’aggiornamento sugli strumenti. Il confronto diretto con altri professionisti può contribuire a individuare approcci differenti a problemi comuni, oltre a offrire indicazioni sulle modalità con cui introdurre nuove tecnologie nelle organizzazioni.
A Bioggio anche il workshop Mastering DAX di SQLBI
Il programma dedicato ai dati comincerà prima della conferenza. Dal 27 al 29 ottobre, sempre nella sede di Acer, è previsto infatti il workshop Mastering DAX di SQLBI, un corso intensivo di tre giorni tenuto in inglese da Alberto Ferrari.
Il percorso formativo è dedicato al linguaggio DAX, utilizzato per creare formule e misure nei modelli di dati di Power BI e in altri strumenti dell’ecosistema Microsoft. La sua conoscenza è importante per sviluppare analisi articolate, definire indicatori e costruire modelli capaci di rispondere a esigenze aziendali specifiche.
Il workshop richiede un’iscrizione separata rispetto alla conferenza del 30 ottobre. La distinzione consente di partecipare alla giornata gratuita senza necessariamente prendere parte al corso, pensato per un approfondimento tecnico più concentrato.
La vicinanza temporale tra le due iniziative offre comunque un percorso che unisce formazione specialistica e confronto con la comunità dei professionisti dei dati. Da una parte, il corso consente di lavorare in modo intensivo su competenze specifiche; dall’altra, la conferenza permette di allargare lo sguardo alle applicazioni, alle tecnologie emergenti e alle esperienze di altri operatori del settore.
Innovazione digitale e competenze per le imprese ticinesi
Con la terza edizione della Ticino Data Conference, Acer rinnova il proprio impegno nella promozione delle competenze digitali e dell’innovazione tecnologica tra le imprese e i professionisti della regione.
L’iniziativa si inserisce in un contesto nel quale la capacità di gestire e interpretare i dati è diventata una componente rilevante della competitività aziendale. L’introduzione dell’intelligenza artificiale amplia ulteriormente le possibilità di analisi e automazione, ma richiede anche nuove conoscenze per valutare l’affidabilità dei risultati, governare i sistemi e gestire i rischi.
Il programma di Bioggio riunisce questi aspetti in una giornata che combina formazione, approfondimenti tecnici e relazioni professionali. La partecipazione attesa, superiore a 200 persone, conferma l’interesse per un appuntamento che, in tre anni, ha consolidato la propria presenza nella comunità dei professionisti dei dati.
Informazioni
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Quando: venerdì 30 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 18.00
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Dove: Acer EMEA Regional Headquarters, Via della Posta 28, 6934 Bioggio
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Partecipazione: gratuita, pranzo incluso, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento dei posti
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