Il cimitero monumentale diventa un percorso culturale, studenti e tecnologia raccontano gli illustri di Pesaro


Era il 27 settembre del 2024 quando il sindaco di Pesaro Andrea Biancani comunicò un sogno: trasformare il cimitero centrale della città in un patrimonio culturale visitabile attraverso un percorso guidato dedicato ai personaggi illustri custoditi al suo interno.

Oggi quel progetto è sempre più realtà grazie al lavoro portato avanti dalla Scuola secondaria di primo grado “G. Leopardi”, dal Comune di Pesaro e da Aspes, che hanno realizzato una mappa delle tombe monumentali del camposanto cittadino e un percorso virtuale della memoria dedicato alle figure che hanno segnato la storia culturale, artistica e civile di Pesaro.

«Il progetto valorizza 20 tombe monumentali legate a personaggi illustri della città, tra cui il compositore Riz Ortolani e Katyna Ranieri, il tenore Mario Del Monaco, il direttore d’orchestra Alberto Zedda, il filosofo Terenzio Mamiani, il pilota Tonino Benelli, lo scenografo premio Oscar Giancarlo Basili e numerosi artisti, ceramisti, musicisti e benefattori che hanno contribuito alla crescita culturale e sociale di Pesaro – hanno sottolineato il sindaco Andrea Biancani, l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia e l’assessore a Cultura e Turismo Daniele Vimini -. L’iniziativa, grazie al lavoro dei docenti della scuola e degli stessi studenti, ha portato alla realizzazione di un itinerario tematico sviluppato attraverso mappe e QR code che permettono ai visitatori di accedere a contenuti multimediali, fotografie, documenti storici e approfondimenti dedicati ai personaggi e ai monumenti presenti nel cimitero monumentale. Un percorso pensato per rendere il luogo della memoria uno spazio aperto alla conoscenza, alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio cittadino». Inoltre: «Il progetto continuerà inoltre ad arricchirsi con nuovi approfondimenti e nuovi personaggi legati alla storia della città: tra questi sarà inserita anche la figura di Angelo Romani, grande campione del nuoto italiano e simbolo dello sport pesarese».

Il progetto “La Storia? Siamo noi!” rappresenta non solo un itinerario turistico, ma anche un percorso scolastico biennale iniziato nell’anno scolastico 2024/2025 che ha coinvolto le classi seconde, oggi terze, della scuola “Giacomo Leopardi” di Pesaro. L’obiettivo pedagogico, promosso con costanza dalla docente di Arte Elena Avanzi, è stato quello di far conoscere agli studenti e ai loro coetanei la storia e le opere di alcune delle più importanti personalità sepolte nel cimitero centrale della città, attraverso un lavoro di ricerca storica, approfondimento documentale ed elaborazione grafica.

E sono stati proprio gli studenti e le studentesse della Leopardi a guidare le istituzioni in questo primo tour, grazie ai ciceroni: Rinaldi Matilde Andrea, Turrini Emiliano, Falghera Ilaria, Bentazar Sara, Presicce Gabriele, Del Baldo Tommaso, Galletti Sofia, Tonelli Tommaso e Gjeci Kevin per la 3A; Tartaglia Virginia per la 3B; De Riso Alessandro, Milazzo Davide, Agostini Giulia, Federici Camille, Di Matteo Matteo per la 3C; Santarsiere Celeste e Della Santina Gaia per la 3D; Vellucci Arianna e Biani Gaia per la 3E.

«È stato un percorso didattico e umano di grande valore, che ha permesso agli studenti di avvicinarsi alla storia della città in modo diretto e coinvolgente, sviluppando competenze trasversali e una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale e artistico di Pesaro – ha precisato la dirigente scolastica della “G. Leopardi” Anna Maria Leonessa -. Il progetto dimostra quanto la scuola possa diventare protagonista attiva nella valorizzazione del territorio e nella costruzione della memoria collettiva». «I ragazzi hanno lavorato con entusiasmo e partecipazione, approfondendo le biografie dei personaggi, realizzando contenuti grafici e contribuendo anche alla parte narrativa e multimediale del percorso – ha aggiunto la docente referente Elena Avanzi -. L’obiettivo era creare uno strumento accessibile, innovativo e coinvolgente, capace di unire memoria, arte, tecnologia e cittadinanza attiva».

Il materiale raccolto è stato organizzato in una mappa interattiva fruibile a scopo turistico e non solo, consultabile attraverso QR code posizionati agli ingressi principali del cimitero e in prossimità delle tombe monumentali. Il percorso permette di visualizzare e ascoltare contenuti in italiano e inglese, con le voci narranti registrate dagli stessi studenti. Attraverso la scansione dei QR code sarà inoltre possibile simulare una vera e propria intervista virtuale ai personaggi storici grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Soddisfazione anche da parte del presidente di Aspes, Luca Pieri: «Siamo contenti – ha detto – che questo progetto, grazie all’impegno di tutte le parti in causa, sia stato portato a compimento in meno di due anni. E’ una iniziativa importante che valorizza la parte più storica e monumentale del nostro cimitero in cui ci sono le tombe dei nostri concittadini illustri che sono vere e proprie opere d’arte e meritano di essere conosciute attraverso percorsi legati alla memoria, alla conoscenza e alla riqualificazione. Mi auguro che questo luogo dedicato a chi ha lasciato un segno nella storia di Pesaro, acquisisca nel tempo sempre più valore dal punto di vista culturale, turistico, scolastico e per le stesse famiglie proprietarie delle tombe».

Il percorso è visitabile in modo autonomo e gratuito negli orari di apertura del cimitero centrale, tutti i giorni dalle 7.30 alle 17.30. I visitatori potranno richiedere agli operatori cimiteriali la mappa cartacea del percorso; inoltre, all’interno del camposanto è stato predisposto un itinerario segnalato da totem informativi attraverso i quali, grazie alla scansione dei QR code, sarà possibile leggere e ascoltare le storie dei personaggi illustri narrate direttamente dalle voci degli studenti della scuola “Leopardi”.

Il progetto continuerà inoltre a svilupparsi nei prossimi mesi: in autunno è prevista una versione avanzata del percorso che comprenderà anche la mappatura degli alberi monumentali presenti all’interno del cimitero e un approfondimento dedicato all’analisi architettonica delle tombe monumentali, ampliando ulteriormente l’offerta culturale e turistica del sito.

Alla presentazione erano presenti anche l’assessora alle Manutenzioni Mila Della Dora e all’Ambiente Maria Rosa Conti, il dipendente di Aspes Alberto Norbiato, importante figura per la realizzazione del percorso e la presidente del Quartiere 1 – Centro Storico Luigina Barbabeo.


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