Durante le giornate dal 3 al 5 luglio, Identità Mediterranea, associazione culturale fondata da Gaetano Cataldo, avrà l’onore di accompagnare l’ambasciatore del Messico in Italia in visita in Cilento.
Accademico, politologo, giornalista, attivista per i diritti umani e noto opinionista televisivo messicano, Genaro Fausto Lozano Valencia è entrato ufficialmente in carica a Roma a partire da settembre 2025, succedendo al precedente ambasciatore Carlos Eugenio García de Alba Zepeda, con nomina diretta del presidente messicano Claudia Sheinbaum.
diplomatico italo-messicano
Oltre all’Italia, l’incarico
diplomatico dell’onorevole Lozano copre anche il ruolo come
ambasciatore non residente dell’Albania, di Malta e
della Repubblica di San Marino, lavorando stabilmente
presso la sede capitolina, da dove gestisce i rapporti bilaterali con
tutti e quattro i Paesi europei assegnatigli.
Inoltre, l’ambasciatore Lozano
Valencia ha fondato l’Istituto Culturale del Messico in Italia
lo scorso dicembre, intitolandolo a Tina Modotti,
fotografa italiana di origini udinesi, nota per il suo impegno
sociale in Messico.
La speciale visita di uno degli
esponenti più in vista degli Stati Uniti del Messico, oltre
che ambasciatore per il suo Paesi di ben quattro Stati in Europa,
nasce dalla relazione triennale tra la sede diplomatica messicana a
Roma e Identità Mediterranea, chiamata anche quest’anno a
rappresentare il Vino Italiano durante la celebrazione del 216°
Anniversario della Liberazione del Messico, il prossimo 15
settembre.
Infatti, l’associazione culturale originaria di Castel San Giorgio, distintasi per attività di rilievo come la creazione della prima bottiglia celebrativa per una capitale italiana della cultura, mostre d’arte, annulli filatelici e, più recentemente, per l’organizzazione della conferenza nazionale sulla viticoltura a piede franco, ha fattivamente partecipato a diverse manifestazioni presso l’ambasciata del Messico.
Le attività di Identità Mediterranea, presso l’ambasciata messicana, sono state: 214° anniversario della Liberazione del Messico, creazione la carta dei vini in occasione della cena presso la residenza dell’ambasciatore del Messico in Italia, in occasione degli accordi bilaterali per la partecipazione dell’Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, organizzazione del brindisi dedicato a Triana Botaya, celebre ballerina di fama mondiale, e di quello dedicato alla presentazione dell’ultima biografia di Julio Iglesias, oltre al 215° anniversario della Liberazione del Messico e del 113° anniversario dell’Esercito Messicano e dell’111° anniversario dell’Aeronautica Militare Messicana.
Con la sua associazione, Gaetano
Cataldo, giornalista, enogastronomo e miglior sommelier dell’anno
al Merano Wine Festival, ha saputo costruire un ponte culturale tra i
due Paesi, avvalendosi del vino come mediatore d’eccellenza
e le cantine partner che lo hanno seguito nelle numerose
attività citate, facendogli maturare encomiabili risultati.
Lo stesso Gaetano Cataldo rammenta che
quest’anno si celebreranno 152 anni di accordi bilaterali tra
Italia e Messico: era il 15 dicembre 1874, infatti, quando
vennero stabilite ufficialmente le relazioni diplomatiche, mediante
la firma del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra
il Messico e il neonato Regno d’Italia.
rinomato sommelier
Sempre Gaetano Cataldo sostiene, attraverso tutto ciò, quanto segue: la lunghissima amicizia e ammirazione tra i nostri due Paesi, la cui relazione è fondata su stima e valori umanitari condivisi, indicano l’opportunità di un percorso comune, oggi fondamentale visti i riassetti geopolitici, che sia incentrato non soltanto sulla cultura, ma anche sul turismo e su proficui scambi commerciali. L’onore di avere in visita l’onorevole Lozano non costituisce semplicemente un invito accolto per me e la nostra piccola associazione, bensì la migliore opportunità di mostrare il nostro territorio, la sua ricchezza paesaggistica e culturale, presentando a Sua Eccellenza gli operatori strategici e gli operosi imprenditori che coraggiosamente hanno scommesso sul Cilento, epicentro del sapere magnogreco e scrigno di biodiversità.
Opportunità, certo! Ma agli
operatori spetterà il compito di rimboccarsi le maniche, di puntare
alla aree interne e di salvaguardare
le comunità rurali, riattivando l’effetto
parco e rendendo funzionale la destination
management organization!
La visita di Sua Eccellenza Lozano sarà
incentrata sulla visita del Parco Archeologico di Paestum, con
il benvenuto della direttrice Tiziana D’Angelo e del
vicedirettore Marco Vasile, a dimostrazione dello spirito
culturale della visita, così come nelle intenzioni di Identità
Mediterranea e in accordo tra le parti.
Per la traversata dell’ambasciatore
Lozano Valencia in provincia di Salerno, Gaetano Cataldo ha
previsto visite, oltre a Capaccio-Paestum, ai borghi di
Prignano Cilento, Giungano, Castelcivita,
Agropoli, Agnone Cilento nel comune di Montecorice
e di Casalvelino. L’ambasciatore sarà ospite, presso
l’Hotel Schuhmann Paestum Coast, grazie alle famiglie
Pagano e Barlotti, leader settore dell’hospitality
industry in Cilento. Per un’esperienza complessiva, Gaetano
Cataldo ha attentamente selezionato Viticoltori De Conciliis e
San Salvatore 1988, due aziende vitivinicole che, nella loro
visione produttiva diversificata, riassumono la migliore espressività
del Terroir Cilento.
Grazie ai partner e agli amici di
Identità Mediterranea, Gaetano Cataldo ha anche tracciato una rotta
del gusto cilentano di stare a tavola prediligendo La Panoramica
di Pietro Manganelli, tappa eccellente per cogliere il senso
di come si ammacca la pizza secondo i cilentani, il ristorante Tre
Olivi nell’incantevole cornice del Hotel Savoy Beach,
ospiti del patron Giuseppe Pagano, il Ristorante Feo
dello chef Alessandro Feo e, last but not least, il
ristorante Paisà di Pasquale Tarallo. Assolutamente
quattro tra le più emblematiche espressioni di Cucina Cilentana, in
cui non potrà mancare una tappa altrettanto importante: la visita al
Caseificio Barlotti.
Dalla Baia Trentova a Punta
Licosa l’ambasciatore potrà ammirare una parte di Cilento
Coast to Coast con lo skipper Giorgio Vergona, grandissimo
appassionato della terra e del mare cilentano, nonché al timone di
Ocone Vini.
Per ottimizzare le visite e per avviare un processo in cui, come Gaetano Cataldo si auspica, il Cilento possa esprime tutto il suo potenziale e avviarsi, facendo team building, verso la destagionalizzazione, lo stesso founder di Identità Mediterranea si incontrerà, assieme a Sua Eccellenza, con Christian Cutino, coordinatore di Ecodigital in Campania, di Emanuel Ruocco, presidente di Cilento in Rete, e di Giovanni Molinari, founder di Campania da Vivere, tra i più grandi progetti di marketing turistico della nostra regione.
L’articolo L’ambasciatore del Messico in Cilento con Identità Mediterranea proviene da Vallo Più.
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Gianfranco Stabile
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