Vanta più di 50 anni di esperienza il DMC marocchino KTI Voyages – Kasbah Tours International, fondato nel 1972 da Mohamed Benamour, protagonista dello sviluppo turistico nazionale. Benamour ha infatti contribuito all’elaborazione delle grandi strategie che hanno accompagnato la crescita del turismo marocchino, tra cui Vision 2010, che ha permesso al Marocco di compiere il suo primo vero salto di qualità nel turismo internazionale.
KTI fa parte di un Gruppo che possiede anche due strutture alberghiere 5 stelle, La Tour Hassan Palace a Rabat, in centro città, e Le Berbère Palace a Ouarzazate, vicino ai famosi Studios cinematografici, costruito come una medina e rinnovato tre anni fa.
Con alle spalle una figura così emblematica e visionaria, KTI Voyages è cresciuto anno dopo anno diventando il partner di fiducia per tutti i professionisti del settore.
In autunno, KTI Voyages lancia KTI Connect: una piattaforma B2B di nuova generazione che offrirà un’esperienza di prenotazione rapida, intuitiva ed efficiente, permettendo di ottimizzare i tempi di gestione e semplificare le operazioni quotidiane dei partner.
Da 8 anni, KTI Voyages è rappresentato in Italia da Simona Bonetti di Controvento che cura lo sviluppo commerciale, le attività di marketing, le relazioni con la stampa e la comunicazione di KTI Voyages sull’intero mercato italiano.

Il rapporto col mercato italiano
«Il nostro primo partner italiano, a metà degli anni Novanta, è stato Turisanda – racconta Othman Lahlou, Direttore generale di KTI, – e da allora il nostro rapporto con l’Italia non ha fatto che crescere e consolidarsi. Il mercato italiano è il più importante in assoluto, al primo posto per il leisure e al secondo posto dietro alla Francia per il MICE. Grazie alla ottima connettività aerea e a un eccellente rapporto qualità-prezzo, siamo diventati il punto di riferimento per T.O, agenzie di viaggio, incentive house e aziende, e gestiamo gruppi, FIT, leisure, MICE. Gli Italiani amano il Marocco, e le prenotazioni di quest’anno non mostrano nessuna flessione, ma molti si limitano alla visita di Marrakech e non conoscono la grandissima varietà dell’offerta marocchina. Ma anche le destinazioni più conosciute vengono vissute e proposte in maniera diversa, per dare ai clienti, molto spesso repeaters, la possibilità di conoscere un nuovo volto e fare esperienze inedite. Vogliamo svelare un Marocco inedito e nuovi concept per il MICE.».


La nuova mappa turistica del Marocco
Tra le destinazioni emergenti più richieste – come racconta il direttore commerciale Jalil Berrada – c’è sicuramente il Grande Sud, con itinerari che combinano Marrakech con Ouarzazate, dall’altro lato dell’Atlante. Città piacevole e interessante, nota anche per i suoi grandi Sudios cinematografici, Ouarzazate è la base di partenza ideale per le valli del Draa e del Dadès, punteggiate dalle Kasbah e dai villaggi fortificati berberi, e per le escursioni fra le dune del deserto, prime propaggini del Sahara.
Un’area perfetta sia per i viaggiatori individuali, con itinerari tailor made, sia per l’incentive e il team building in contesti naturali straordinari.


Altra meta interessante è il nord, che vanta città bellissime come la bianca Tangeri, e lunghe spiagge affacciate su Mediterraneo, tra cui la zona di Smir e Tamuda Bay, destinata a diventare la nuova destinazione di lusso del Marocco. Qui sono sorti hotel di prestigio come il Royal Mansour Tamuda Bay, il Banyan Tree, il Sofitel Tamuda Bay Beach and Spa, il St. Regis La Bahia Blanca, e il Ritz Carlton Tamuda Bay che aprirà a breve. Città di riferimento dell’area è Tetouan, da cui si parte per raggiungere l’iconica città blu, Chefchaouen.
Sulla costa Atlantica sta crescendo molto bene Taghazout, a nord di Agadir, nota per il surf ma anche per il benessere: qui, negli ultimi due anni sono stati aperti ben 10 hotel, di cui alcuni di lusso.
Più a nord Essaouira, l’antica Mogador, che unisce il fascino di una cittadina portuale al richiamo del vento, resta una delle destinazioni più apprezzate.
Nel profondo sud, Dakhla, patria del Kite Surf, sta sviluppando il segmento benessere.


Il MICE in primo piano: la forza delle esperienze
Un team dedicato si occupa del MICE, con eventi in tutto il Paese che vanno dalla convention aziendale ai grandi congressi. In Italia KTI ha lavorato con tutte le principali aziende di telecomunicazioni, banche e assicurazioni.
Durante gli eventi, l’attenzione è volta alle proposte meno usuali, e grande importanza viene data al food: dal giro al mercato con uno chef di Masterchef prima di una cooking class, a un corso di cucina per un piccolo gruppo in un riad della Medina normalmente chiuso al pubblico in cui vengono invitati artigiani del bronzo, calligrafi, ceramisti, per un’esperienza davvero local.
L’importanza della tecnologia
Il 2026 è un anno importante per KTI che ha sempre investito in tecnologia per migliorare l’esperienza del cliente.
Due sono le novità.
La prima, B2B, è la Piattaforma KTI Connect, che permette ai TO e alle agenzie di viaggio di connettersi direttamente a un ampio portafoglio di strutture alberghiere in tutto il Marocco per avere in tempo reale i prezzi negoziati da KTI e la disponibilità degli hotel e prenotare online le stanze e altri servizi come noleggio auto, le guide, le attività. La piattaforma, che consente di velocizzare al massimo i tempi di risposta, sarà operativa a partire da settembre-ottobre.


La seconda novità in tema tecnologico, KTI App, è invece dedicata al consumatore finale: un QR Code viene inviato prima della partenza e permette al cliente individuale, o ai gruppi leisure, di avere sottomano il programma dettagliato giorno per giorno, informazioni sugli hotel, le escursioni, le attività, i monumenti da visitare, la geolocalizzazione, il tutto corredato da fotografie.
L’AI integrata, addestrata specificatamente per questa destinazione, permette di dialogare con la guida, mettersi in contatto con un operatore di KTI 24 ore su 24, risolvere problemi come cambiare una stanza o il ristorante, gestire le emergenze, e infine prenotare, pagando con Apple Pay, un qualsiasi servizio aggiuntivo.
Anche KTI App – sviluppata per migliorare l’esperienza dei clienti – sarà pienamente operativa a partire da settembre.
Il valore della fiducia
Un grande passo avanti per un operatore che vuole configurarsi come il partner migliore per clienti individuali, T.O e agenzie di viaggio, confermando il proprio impegno nel supportare il mercato italiano nello sviluppo di nuovi prodotti turistici ad alto valore aggiunto.
«La cosa importante da dire – conclude Lalhou – è che, anche se abbiamo quasi 55 anni, non siamo old school, ma ci concentriamo sulle nuove tecnologie per migliorare l’esperienza dei nostri clienti, e ci muoviamo per dar loro ogni anno qualcosa di nuovo e di diverso. Per questo abbiamo la fiducia di tutti i nostri partner».
Specialmente italiani, cui sono dedicati anche tour specifici.
Perché gli italiani sono sempre in cerca di esperienze nuove, destinazioni insolite e soprattutto prestano molta attenzione alla qualità dei servizi.
Una clientela esigente che conosce già il Marocco, e che in KTI trova soddisfatte tutte le sue richieste.


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Roberta F. Nicosia
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