I colloqui a Washington tra Israele e Libano proseguono anche oggi. Portavoce Onu: “Il cessate il fuoco continua a reggere”. I media però riportano di colpi di artiglieria israeliani contro due città del sud del Paese dei Cedri
Trump insiste: “Lo stretto di Hormuz è aperto”
Lo stretto di Hormuz “è aperto”: ieri sono transitati 19 milioni di barili di petrolio; “i prezzi del greggio stanno crollando e i mercati azionari salgono”. Lo ha detto il Presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca, nel corso di una cena per gli agricoltori Usa.
Negoziati fra Libano e Israele continueranno anche oggi
I negoziati fra Libano e Israele continueranno anche oggi 26 giugno. Lo riporta Ynet citando l’ambasciata dello stato ebraico a Washington, secondo la quale “a causa del protrarsi delle discussioni i negoziati proseguiranno un altro giorno”. Un funzionario americano ha precisato che le parti torneranno a incontrarsi alle 15 ora italiana.
Trump ad agricoltori, Iran nuovo mercato
Il presidente statunitense Donald Trump ha lanciato un messaggio agli agricoltori americani, dichiarando che “adesso abbiamo un nuovo mercato: l’Iran”. L’annuncio arriva dopo le proteste e i malumori manifestati dagli agricoltori americani, che hanno lamentato un calo degli affari negli ultimi mesi. Il presidente è intervenuto a una cena per gli agricoltori nel Giardino delle rose della Casa Bianca.
Portavoce Onu, in Libano resiste il cessate il fuoco
In Libano resiste il cessate il fuoco scattato il 19 giugno. Lo ha detto il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric. “I caschi blu non hanno rilevato alcuna traiettoria di razzi né attacchi aerei dopo le due traiettorie osservate martedì”, ha aggiunto. Dujarric ha però affermato che continuano le violazioni dello spazio aereo da parte di Israele, “principalmente con i droni”.
Missile colpisce nave mercantile a Hormuz
L’Iran ha aperto il fuoco contro una nave mercantile che in precedenza aveva segnalato di essere stata colpita da un proiettile mentre tentava di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo hanno confermato all’agenzia Reuters due funzionari statunitensi che hanno parlato a condizione di anonimato. Secondo quanto riferito dall’agenzia navale britannica UKMTO, la nave è stata colpita sul lato di dritta da un proiettile a 7,5 miglia nautiche a sud-est del
porto omanita di Dahit.
Teheran avverte: “Hormuz non sicuro fuori da rotte autorizzate”
L’Autorità iraniana per gli stretti del Golfo Persico dichiara che qualsiasi transito lungo rotte al di fuori del quadro stabilito dalla medesima autorità non sarà coperto dalle garanzie di transito sicuro e non darà diritto alla copertura assicurativa né ai relativi indennizzi. Ne dà notizia su Telegram la testata giornalistica statale iraniana Press Tv, senza citare esplicitamente l’ultimo incidente occorso a una nave di Singapore colpita dalle Guardie rivoluzionarie iraniane, secondo quanto hanno sostenuto fonti statunitensi che hanno parlato col Wall Street Journal. Per l’Autorità per gli stretti del Golfo Persico le conseguenze derivanti dal transito lungo rotte non autorizzate saranno a carico del proprietario, dell’operatore e del comandante della nave.
Crosetto: “Italia e Francia preparano proposte per il dopo-Unifil”
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, definisce “importante e costruttivo” il suo incontro ad Antibes, nel corso del bilaterale Italia-Francia, con la sua omologa transalpina Catherine Vautrin.In una dichiarazione postata su X dall’account del Ministero, Crosetto sottolinea, fra le altre cose, che nell’occasione del bilaterale è stata “confermata importanza stabilità del Libano. In tale ambito è necessario che, anche in un’ottica post-Unifil, la comunità internazionale adotti approccio pragmatico e sostenibile, orientato al rafforzamento delle capacità delle istituzioni nazionali e al consolidamento del ruolo delle Forze Armate libanesi, quale principale pilastro della stabilizzazione del Paese ed elemento fondamentale per la sicurezza dell’intera area. Italia e Francia stanno elaborando delle proposte concrete”
L’Autorità per lo Stretto del Golfo Persico: “Non garantita la sicurezza delle navi fuori dalle rotte autorizzate”
L’Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha fatto sapere che le navi che transiteranno “lungo rotte al di fuori del quadro designato dalla Pgsa non saranno coperte dalle garanzie di passaggio sicuro” e che “le conseguenze derivanti dal transito attraverso rotte non autorizzate saranno responsabilità dell’armatore, dell’operatore e del comandante della nave”.In un messaggio pubblicato su X dopo l’attacco subito oggi da una nave mercantile nel Golfo di Oman e dopo i ripetuti moniti dei pasdaran a utilizzare le rotte autorizzate da Teheran, l’Autorità ha inoltre affermato che i transiti al di fuori delle rotte approvate “non saranno coperti da assicurazione né da relative tutele di responsabilità”.
Teheran punta a generare miliardi dai pedaggi sullo Stretto di Hormuz. Lo riporta il Wall Street Journal
L’Iran sta valutando un sistema per generare miliardi di dollari imponendo tariffe alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando fonti iraniane, secondo cui il piano prevede la riscossione di pagamenti per servizi di sicurezza, protezione e tutela ambientale lungo uno dei principali chek point energetici mondiali, attraverso il quale transita circa un quinto del petrolio globale. Teheran stima che il meccanismo potrebbe produrre fino a 40 miliardi di dollari l’anno e punta a coinvolgere anche i Paesi del Golfo nella gestione e nella distribuzione dei proventi. La proposta, tuttavia, incontrerebbe la ferma opposizione di Stati Uniti, Oman e altri Paesi della regione, che ribadiscono come le rotte marittime internazionali debbano restare libere da pedaggi o tasse di transito.
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