D.L. n. 108/2026 su sport e carta d’identità, tutto quello che cambia



Il Consiglio dei ministri ha approvato il 16 giugno 2026 un decreto-legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 giugno e immediatamente in vigore. Dodici articoli divisi in quattro capi disciplinano opere per UEFA EURO 2032, Giochi del Mediterraneo di Taranto, America’s Cup Napoli 2027, riordino dell’Unione Italiana Tiro a Segno, protezione civile per eventi straordinari e — novità che riguarda milioni di cittadini — la proroga della carta d’identità cartacea fino al 31 gennaio 2027, con possibilità per i sindaci di rilasciare un documento provvisorio fino al 31 dicembre 2027.

Perché nasce il decreto

Il D.L. 26 giugno 2026, n. 108 — pubblicato in G.U. n. 146 dello stesso giorno — risponde a un’agenda di grandi eventi sportivi e istituzionali che si accavallano nell’orizzonte 2026-2032 e a un’emergenza pratica: la transizione alla carta d’identità elettronica (CIE) sta creando code e ritardi negli sportelli comunali, lasciando molti cittadini senza documento valido.

Il provvedimento è firmato dal Presidente Mattarella su proposta della Presidente del Consiglio Meloni e dei ministri Abodi (sport), Crosetto (difesa), Piantedosi (interno), Salvini (infrastrutture), Giorgetti (economia), Calderone (lavoro), Foti (affari europei) e Zangrillo (PA). È legge immediata, ma dovrà essere convertita entro 60 giorni.

UEFA EURO 2032: poteri commissariali rafforzati (art. 1)

L’articolo 1 modifica l’art. 9-ter del D.L. 96/2025 (già convertito dalla L. 119/2025) ampliando i poteri del Commissario straordinario per le opere connesse al Campionato europeo di calcio UEFA EURO 2032, che l’Italia co-ospiterà con la Turchia.

Le novità principali:

I soggetti proponenti non sono più solo «privati promotori» ma qualunque «proponente», compresi enti pubblici — che però devono agire nei limiti delle risorse già a bilancio, senza nuovi oneri.

Viene affiancato al sub-commissario sindaco anche il presidente della regione interessata, rafforzando il raccordo istituzionale territoriale.

Il Commissario può ora avvalersi di un magistrato amministrativo o contabile in fuori ruolo per tutta la durata dell’incarico, oppure di fino a tre consulenti esterni con compenso massimo di 50.000 euro annui lordi ciascuno.

Con ordinanza commissariale (previo accordo con la società concedente) possono essere distaccati fino a cinque dipendenti di società controllate dallo Stato, con oneri a carico di queste ultime.

Le dotazioni finanziarie previste coprono anche spese di funzionamento della struttura, acquisto/noleggio di beni e servizi, lavoro straordinario e rimborsi missione.

La copertura dell’onere aggiuntivo (50.000 euro/anno per ciascuno degli anni 2026-2032) avviene mediante riduzione del Fondo ex art. 1, comma 511, L. 296/2006.

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: 15 milioni aggiuntivi (art. 2)

La XX edizione dei Giochi del Mediterraneo si svolgerà a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026. L’articolo 2 stanzia 15 milioni di euro aggiuntivi per il 2026, di cui 6,5 milioni destinati a opere connesse o di contesto nel territorio comunale di Taranto, da completare entro il 31 dicembre 2026.

Il Commissario straordinario può individuare con propria ordinanza — sentito il sindaco di Taranto — le opere da finanziare, il cronoprogramma procedurale e finanziario, le modalità di monitoraggio e le clausole di revoca in caso di mancata alimentazione dei sistemi di controllo o di ritardi.

La copertura avviene a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (programmazione 2021-2027, art. 1, co. 177, L. 178/2020). Il mancato rispetto delle scadenze comporta la revoca automatica del finanziamento e la restituzione delle risorse eventualmente già trasferite sulla contabilità speciale commissariale.

America’s Cup Napoli 2027: frequenze gratuite e agevolazioni fiscali (artt. 3-4)

Frequenze radio gratuite ed esenzioni IVA (art. 3)

Per la 38ª edizione dell’America’s Cup — la prima regata di avvicinamento si è svolta a Cagliari dal 21 al 24 maggio 2026 — il decreto introduce tre misure operative:

a) Frequenze radioelettriche a titolo gratuito. Le autorizzazioni per l’uso temporaneo di frequenze necessarie agli eventi competitivi sono rilasciate gratuitamente al soggetto destinatario, senza imposta di bollo.

b) Rimborso IVA esteso. L’articolo 38-bis2 del D.P.R. 633/1972 (rimborso IVA a soggetti esteri) si applica — anche in assenza di reciprocità — a imprese, artisti e professionisti stabiliti in Paesi terzi che abbiano acquistato o importato beni e servizi in Italia direttamente connessi alla manifestazione. Ciò abbatte un ostacolo pratico per i team internazionali che sostengono costi sul suolo italiano.

c) Contabilità separata obbligatoria. Le attività legate all’evento devono essere tenute con apposita contabilità separata, condizione necessaria per fruire delle agevolazioni fiscali previste dal D.L. 38/2026 (conv. L. 88/2026). L’agevolazione si estende anche ai soggetti già fiscalmente residenti in Italia negli anni 2026 e 2027, e le disposizioni sui rimpatriati (art. 16, D.Lgs. 147/2015 e artt. 24-bis e 24-ter TUIR) sono espressamente richiamate.

La copertura del maggior onere valutato in 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 avviene mediante riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili (art. 1, co. 200, L. 190/2014).

Contratti a termine e sgravi contributivi per l’organizzazione (art. 4)

Soggetto organizzatore e squadre partecipanti possono assumere personale con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2027, con deroghe significative al D.Lgs. 81/2015:

Durata complessiva massima con il medesimo lavoratore: 24 mesi (non oltre il 31 dicembre 2027).

Rinnovi massimi: sei con lo stesso lavoratore.

Esclusione dai limiti quantitativi ordinari (art. 23 D.Lgs. 81/2015) e dal regime ordinario di proroghe (art. 21).

La somministrazione a tempo determinato segue le stesse regole.

La cessazione per scadenza del termine non è licenziamento e non attiva le procedure di cui agli artt. 4 e 24 L. 223/1991 (licenziamenti collettivi).

I datori di lavoro beneficiano di un esonero contributivo (quota datoriale) nei limiti del regolamento UE de minimis 2023/2831: 600.000 euro per il 2026 e 1.800.000 euro per il 2027. I dettagli applicativi — misura dell’esonero, beneficiari, monitoraggio — saranno fissati con decreto del Ministro del lavoro, di concerto con il MEF, entro 60 giorni dalla conversione.

Per i lavoratori sportivi ex art. 25 D.Lgs. 36/2021 resta ferma la disciplina sportiva, ove più favorevole.

Riordino della Commissione sulle società sportive professionistiche (art. 5)

L’articolo 5 modifica l’art. 13-bis del D.Lgs. 36/2021 riguardante la Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico-finanziario delle società sportive professionistiche (COVISOC ampliata).

Le novità:

Fino al 31 dicembre 2026, la Commissione può stabilizzare nei propri ruoli il personale non dirigenziale in comando o distacco, avvalendosi delle procedure del D.L. 25/2025 (conv. L. 69/2025) anche in deroga ai requisiti soggettivi ivi previsti. Per il personale non proveniente dalla PA, l’inquadramento avviene solo all’esito di concorsi pubblici con valorizzazione delle esperienze pregresse.

La quota dei proventi federali destinata alla Commissione viene ora corrisposta direttamente da Sport e salute S.p.A. alle federazioni sportive nazionali, semplificando il flusso finanziario.

La Commissione può avvalersi del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato ai sensi del R.D. 1611/1933.

Calcio femminile professionistico: modifica alla ripartizione dei diritti TV (art. 6)

L’articolo 6 modifica l’art. 22 del D.Lgs. 9/2008 (diritti audiovisivi sportivi):

Viene eliminato il riferimento esclusivo alla FIGC per lo sviluppo dei centri federali territoriali, aprendo la norma a qualunque soggetto organizzatore di campionati professionistici.

La quota dei proventi dei diritti audiovisivi già prevista al secondo periodo viene ora destinata al soggetto che organizza il campionato professionistico di Serie A femminile, anziché genericamente alla FIGC. Si tratta di un riconoscimento diretto all’autonomia gestionale del calcio femminile professionistico, in linea con l’obiettivo di sostenerlo dichiarato nelle premesse del decreto.

Fondo Dote per la famiglia: sport e attività extrascolastiche (art. 7)

L’articolo 7 riscrive il comma 270 dell’art. 1 della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025), istituendo e ridefinendo il «Fondo Dote per la famiglia» presso il MEF — per il successivo trasferimento al Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio.

Il Fondo eroga contributi ad associazioni e società sportive dilettantistiche (iscritte al Registro nazionale ex art. 4 D.Lgs. 39/2021) e agli enti del Terzo settore (iscritti al RUNTS ex art. 45 D.Lgs. 117/2017) per prestazioni rese a favore di minori che soddisfino i requisiti di reddito già previsti dal comma 271.

Dotazione: 30 milioni di euro per il 2025 (già previsti) e 2 milioni di euro per il 2027 (nuova allocazione, finanziata con le risorse liberate dall’abrogazione dei commi 225 e 226 dell’art. 1 della L. 199/2025).

Riordino dell’Unione Italiana Tiro a Segno (art. 8)

L’articolo 8 è il più lungo del decreto (26 commi) e riforma in modo organico la UITS, ente pubblico di natura associativa, separando nettamente le funzioni pubblicistiche (addestramento, certificazioni per gli usi di legge) dalle funzioni sportive.

Borse di studio per meriti sportivi agli universitari (art. 9)

Il Fondo per borse di studio per meriti sportivi (istituito dall’art. 13 D.L. 96/2025, conv. L. 119/2025) è incrementato di 4 milioni di euro per il 2027, finanziati mediante riduzione del fondo speciale di parte corrente MEF (accantonamento Ministero dell’università e della ricerca).

Protezione civile per San Francesco d’Assisi e visita papale a Lampedusa (art. 10)

L’articolo 10 attiva il Servizio nazionale della protezione civile per due eventi straordinari:

a) Anno giubilare di San Francesco d’Assisi (ottavo centenario della morte): il Capo del Dipartimento della protezione civile coordina mobilità, accoglienza, assistenza sanitaria e acquisizione urgente di beni e servizi, operando in raccordo con presidenti di regione, prefetti, sindaci e il Comitato nazionale per le celebrazioni (L. 140/2022). Può avvalersi di soggetti attuatori anche mediante convenzioni onerose e di ordinanze ex art. 25 Codice della protezione civile (D.Lgs. 1/2018), anche in deroga all’art. 24, co. 1, del medesimo codice.

b) Visita del Papa a Lampedusa (4 luglio 2026): stessa struttura di coordinamento, con poteri e strumenti identici.

Il Comune di Assisi è autorizzato ad assumere fino a 17 agenti di polizia locale a tempo determinato (fino al 31 dicembre 2026, inquadramento nell’Area degli istruttori) con deroga ai vincoli di spesa e di personale ordinari, nel limite di 365.000 euro per il 2026.

Copertura complessiva: 2.500.000 euro per il 2026 (Fondo ex art. 1, co. 200, L. 190/2014) + 365.000 euro a valere sul medesimo fondo per le assunzioni ad Assisi.

Carta d’identità cartacea: la proroga che interessa tutti (art. 11)

È la norma di maggiore impatto immediato per i cittadini. La transizione alla CIE sta procedendo in modo non uniforme sul territorio nazionale, con comuni in ritardo nella consegna. Il decreto introduce tre misure:

Validità contrattuale preservata

In ogni rapporto contrattuale (pubblico o privato) stipulato entro il 3 agosto 2026 in cui la carta d’identità cartacea sia stata usata per identificare le parti, il documento mantiene validità fino alla sua scadenza naturale ai fini del contratto già stipulato.

Usi consentiti fino al 31 gennaio 2027

Il documento cartaceo non scaduto può essere utilizzato — nelle more del rilascio della CIE — per:

Esercizio di diritti fondamentali;

Accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;

Rapporti con la Pubblica Amministrazione e i soggetti che erogano servizi pubblici;

Consegna di posta e atti giudiziari;

Ritiro o deposito di denaro presso banche, istituti finanziari o postali.

Il riferimento normativo è l’art. 35 del D.P.R. 445/2000 (T.U. documentazione amministrativa). La scadenza di questo regime transitorio è il 31 gennaio 2027.

Documento provvisorio rilasciabile dai sindaci fino al 31 dicembre 2027

Nei casi di urgenza, il sindaco può rilasciare un documento d’identità provvisorio cartaceo, valido non oltre sei mesi e non rinnovabile, conforme a un modello ministeriale (decreto del Ministro dell’interno, di concerto con MEF e Ministro per la PA).

Il documento provvisorio:

È carta valori ai sensi della L. 559/1966;

È valido per l’espatrio (art. 3 T.U.L.P.S. e D.P.R. 649/1974), con avviso al cittadino che alcuni Stati esteri potrebbero non accettarlo;

Va restituito al Comune al momento del ritiro della CIE.

Riscossione digitale del costo CIE

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato si avvale della società di cui all’art. 8, co. 2, D.L. 135/2018 (conv. L. 12/2019) per realizzare le funzionalità di versamento e riscossione del corrispettivo per il rilascio della CIE mediante le modalità informatiche già previste dal decreto MEF 25 maggio 2016.

Quando entra in vigore il decreto?

Il D.L. 108/2026 è entrato in vigore il 26 giugno 2026, giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 146. Dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni, pena la decadenza ex tunc.




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 Laura Biarella

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