
Fruttagel consolida il proprio percorso di crescita nel comparto agroindustriale chiudendo il 2025 con risultati economici solidi e una nuova guida al vertice. L’assemblea della cooperativa ha infatti approvato il Bilancio 2025 ed eletto Davide Vecchi come nuovo Presidente, raccogliendo il testimone di Stanislao Giuseppe Fabbrino dopo un lungo percorso alla guida dell’azienda.
La nomina arriva in una fase di consolidamento per la cooperativa, che continua a investire in innovazione, sostenibilità, valorizzazione della filiera agricola e sviluppo delle produzioni biologiche, considerate uno dei principali asset strategici.
Davide Vecchi nuovo Presidente di Fruttagel
Con l’elezione a Presidente, Davide Vecchi, già Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di Fruttagel, assume la guida della cooperativa agroindustriale con stabilimenti ad Alfonsine e Larino. Succede a Stanislao Giuseppe Fabbrino, che conclude il proprio mandato dopo avere guidato l’azienda in una fase di trasformazione e consolidamento.
Nel suo nuovo incarico, Vecchi sarà chiamato a guidare la cooperativa in un contesto di forte volatilità dei mercati agroalimentari, caratterizzato da tensioni geopolitiche, instabilità energetica, cambiamenti climatici e rallentamento dei consumi. La sfida principale sarà quella di rafforzare la competitività di Fruttagel, continuando a investire in efficienza industriale, innovazione di prodotto e sostenibilità.
“Ringrazio chi mi ha dato la fiducia – ha dichiarato Davide Vecchi – che mi chiama a ulteriore responsabilità. Faccio parte di questa realtà da molti anni e lavoro con una squadra competente che sarà uno stimolo e un supporto costante. Le aziende sono soggette a cambiamenti continui e repentini e dobbiamo essere capaci di leggere questi cambiamenti e adattarcisi”.
I numeri del bilancio 2025: fatturato oltre 150 milioni di euro
L’esercizio 2025 si è chiuso con un fatturato complessivo lordo di 150,8 milioni di euro e un valore della produzione pari a 155,4 milioni di euro, confermando la solidità economica della cooperativa in uno scenario internazionale complesso.
Il margine operativo lordo (MOL) si è attestato a 7,4 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ha raggiunto 61,1 milioni di euro, elemento che testimonia il mantenimento di un solido equilibrio patrimoniale e finanziario.
Un dato particolarmente rilevante riguarda il comparto del biologico, che oggi rappresenta circa un quarto del fatturato caratteristico, consolidando il proprio peso strategico nei mercati italiani ed europei.
Nel corso del 2025, il quantitativo complessivo di frutta, ortaggi freschi e semilavorati conferiti e acquistati ha sfiorato i 100 milioni di chili, con oltre il 62% proveniente dai soci conferitori, confermando la forte natura mutualistica della cooperativa.
Innovazione, sostenibilità e investimenti per il 2026
Nel corso del 2025, Fruttagel ha continuato a investire sull’innovazione di prodotto e di processo, sulla sostenibilità del packaging e sulla valorizzazione delle produzioni agricole conferite dai soci.
Tra i comparti più performanti è emerso quello delle bevande vegetali, cresciuto del 9%, mentre il segmento biologico ha ulteriormente rafforzato il proprio posizionamento competitivo.
Guardando al futuro, la cooperativa ha previsto per il 2026 investimenti pari a circa 5 milioni di euro, destinati soprattutto all’efficientamento produttivo ed energetico, al miglioramento della sicurezza e della qualità dei processi industriali.
Generazione Fruttagel: il progetto per i giovani talenti
Tra le novità illustrate in assemblea è stato presentato anche “Generazione Fruttagel”, un nuovo percorso formativo rivolto al personale under 35.
Il progetto coinvolge circa 20 giovani in un percorso strutturato di formazione professionale e cooperativa, con l’obiettivo di costruire il futuro gruppo dirigente dell’azienda e favorire il ricambio generazionale all’interno della cooperativa.
Le dichiarazioni del management
Secondo il Direttore Generale Paolo Cristofori: “Il 2025 è stato un anno complesso, caratterizzato da un quadro internazionale estremamente instabile e da mercati sempre più condizionati dalle tensioni geopolitiche, climatiche e da profonde incognite energetiche. In questo scenario la cooperativa ha confermato la propria capacità di tenuta, continuando a investire sulla qualità delle produzioni, sull’innovazione e sulla valorizzazione del lavoro agricolo dei soci. Sono rimasti solidi gli equilibri patrimoniali e finanziari e questo ci consente di guardare con responsabilità alle sfide future”.
Il Presidente uscente Stanislao Giuseppe Fabbrino ha dichiarato: “Fruttagel ha rappresentato per me l’esperienza professionale più importante della mia vita. Sono entrato in azienda nel 2007 e ho svolto tre esercizi da presidente. Sono stati anni difficili ma abbiamo costruito una realtà solida. Se sei un vero cooperatore ti devi domandare come lasci l’azienda a chi ti succede, io sono orgoglioso di passare il testimone a Davide perché la lascio in buone mani e perché la cooperativa è sana e in equilibrio. Il futuro di Fruttagel deve continuare ad avere ottimismo e coraggio per avere una visione lungimirante”.
“Ringrazio chi mi ha dato la fiducia – ha aggiunto Vecchi – che mi chiama a ulteriore responsabilità. Faccio parte di questa realtà da molti anni e lavoro con una squadra competente che sarà uno stimolo e un supporto costante. Le aziende sono soggette a cambiamenti continui e repentini e dobbiamo essere capaci di leggere questi cambiamenti e adattarcisi”.
Fruttagel e il ruolo strategico del biologico
Fruttagel è tra i soci fondatori di Almaverde Bio, considerato il primo marchio biologico nato in Italia e tra i più riconosciuti nel Paese. Attraverso il brand produce succhi e nettari di frutta, polpe e passate di pomodoro, oltre a una vasta gamma di verdure e vellutate surgelate di origine 100% italiana.
La cooperativa commercializza inoltre sughi, pesti, cereali, legumi in scatola, sott’oli e sott’aceti a marchio Almaverde Bio, affiancando anche il marchio SUCOR nel comparto dei surgelati e Il Giardino dei Sapori nel segmento delle bevande vegetali.
All’assemblea sono intervenuti anche il Sindaco di Bagnacavallo Matteo Giacomoni, il Sindaco di Alfonsine Riccardo Graziani, il Presidente di Legacoop Romagna Paolo Lucchi e il Presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini.
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Katherine
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