Lunedì 15 giugno alle ore 12.00 nella Sala Presidenziale (SalaGrigia) del Teatro dell’Opera di Roma, alla presenza di autorità e ospiti, si svolgerà la cerimonia di consegna delle medaglie celebrative #veronacallas100 attribuite dal FestivalInternazionale Maria Callas di Verona ai teatri italiani in cui Maria Callas si è esibita nel corso della sua carriera e ad alcuneistituzioni culturali che vantano un legame privilegiato con il suopercorso artistico.
Il Festival, ideato da Nicola Guerini, in dodici anni di attività ha realizzato numerosi progetti in collaborazione con realtà prestigiose e ha visto la partecipazione di studiosi e artisti di fama internazionale. Si tratta di un percorso che conta più di uncentinaio di incontri in sinergia con importanti partner – tra cui Centro Studi Pasolini, Istituto Luce, Fondazione Giorgio Zanotto, Società Letteraria di Verona, Rete DUE della Radiotelevisione Svizzera italiana, Warner Classics, Feltrinelli Librerie – e il patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Verona, dellaFondazione Arena di Verona, dell’Accademia Filarmonica, dell’Archivio Storico Tommasoli, del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona. Tra le iniziative di punta del Festival emergono nove edizioni del Premio Internazionale Maria Callas, conferito ogni anno a cantanti lirici di famamondiale. Tra i premiati figurano Maria Chiara, Rolando Panerai, Gianfranco Cecchele, Renato Bruson, RainaKabaivanska, Michele Pertusi, Leo Nucci, Nicola Martinucci,Giovanna Casolla e Barbara Frittoli.
In occasione del centenario dalla nascita di Maria Callas, ilFestival ha realizzato una medaglia celebrativa da conferire a 100eccellenze tra artisti, intellettuali, imprenditori, Enti, Istituti di altacultura e di ricerca scientifica, che si sono distinti negli ultimi anni per il loro talento, l’arte, le idee e lo sviluppo delle comunità in cuioperano. Tra le realtà segnalate da un apposito Comitato –composto da professionisti e nomi illustri della cultura, tra cui Simone Di Crescenzo (Parma), Giovanni Gavazzeni (Lugano), Stephen Hastings (Milano), Piero Mioli (Bologna), Mario Tedeschi Turco (Verona) – il riconoscimento viene assegnatoanche ad Istituti di ricerca scientifica e formazione e ad Archivistorici che rappresentano un’eccellenza nel panoramainternazionale o che hanno promosso di recente iniziative dedicatealla figura di Maria Callas.
Tra le eccellenze individuate, il riconoscimento viene conferitoanche ai ventiquattro teatri italiani in cui Maria Callas ha cantato, ricordando che il debutto a Verona segnò l’inizio della sua ascesa, un importante preludio alla rivoluzione che l’artista avrebbe portato nel panorama lirico internazionale, lasciando lasua impronta nella storia. Dopo le prime medaglie celebrativeassegnate alla Fondazione Arena di Verona e al Teatro Regio di Torino, riceveranno il riconoscimento il Politeama Rossetti (Trieste), il Teatro Carlo Felice (Genova), il Teatro DanteAlighieri (Ravenna), il Teatro Donizetti (Bergamo), il Teatro Duse (Bologna), il Teatro La Fenice (Venezia), il Teatro Francesco Cilea (Reggio Calabria), il Teatro Grande (Brescia), ilTeatro del Maggio Musicale Fiorentino (Firenze), il Teatro Massimo (Cagliari), il Teatro Massimo (Palermo), il Teatro Massimo Bellini (Catania), il Teatro Nuovo (Salsomaggiore Terme), il Teatro Nuovo Giovanni da Udine (Udine), il Teatro dell!Opera (Roma), il Teatro Regio (Parma), il Teatro di San Carlo (Napoli), il Teatro alla Scala (Milano), ilTeatro Sociale (Rovigo), il Teatro Verdi (Pisa) e il Teatro Verdi(Trieste).
Nel corso della cerimonia saranno inoltre premiate tre realtà culturali romane: il Fondo Luchino Visconti della FondazioneGramsci, l’Archivio Storico Istituto Luce e l’AssociazioneAnfiparnaso.
La medaglia celebrativa, sostenuta dal patrocinio del Comune di Verona e dalla Fondazione della Banca Popolare di Verona, prendeil nome di 100 Petali per Maria Callas. Ideata dal designerChristian Faes e prodotta dall’Atelier Arte Poli, è realizzata in bronzo argentato con l’antica tecnica della cera persa, impreziosita da uno smalto rosso. L’opera sintetizza, attraverso segni essenziali, gli anelli ellittici dell’Arena di Verona, città da cui hainizio il progetto, e un palcoscenico a forma di petalo dal colore rosso acceso, evocazione del fuoco greco che alimentava l’arte delcelebre soprano.
La cerimonia, alla quale prenderanno parte i rappresentantiistituzionali dei teatri e degli enti coinvolti, sarà introdotta dal sovrintendente dell’Opera di Roma Francesco Giambrone, dal presidente del Festival internazionale Maria Callas NicolaGuerini e dal referente per la ricerca scientifica e i progetti culturali Simone Di Crescenzo.
Per la consegna delle medaglie celebrative, l’evento sarà impreziosito dalla presenza dell’Ambasciata della RepubblicaEllenica in Italia, rappresentata da S.E. l’Ambasciatrice EleniSourani, e dell’Ambasciata di Francia in Italia, in segno del legameprofondo che unì Maria Callas a questi Paesi, i quali segnarono in modo indelebile la sua vita e la sua carriera.
Dichiarazioni:
«Con la consegna delle medaglie #veronacallas100 rendiamoomaggio ai teatri e alle istituzioni che hanno contribuito a custodire e valorizzare l’eredità artistica di Maria Callas, dichiara Nicola Guerini, Presidente del Festival Internazionale Maria Callas. Celebriamo il legame profondo tra la Divina e l’Italia, ricordando il ruolo fondamentale che questi luoghi hanno avutonella sua straordinaria carriera e nella storia culturale del nostro Paese».
«A rendere meritorio il progetto curato dal M° Guerini è l’ampio respiro del significato sotteso alla medaglia celebrativa dedicata a Maria Callas, afferma Marta Ugolini, Assessora alla Cultura del Comune di Verona. La felice intuizione di coinvolgere, dopo laFondazione Arena, gli altri teatri italiani custodi della memoria del celebre soprano – che a Verona debuttò nel 1947 -, si configura come atto di diplomazia culturale: un itinerario ideale che unisceterritori diversi e valorizza una narrazione storica nel segno di un’icona assoluta del teatro lirico».
«I teatri che ricevono questo riconoscimento figurano tra i beni materiali più significativi del paese, dichiara Simone DiCrescenzo, referente per la ricerca e i progetti culturali. Si tratta diedifici storici che incarnano secoli di vita civile e artistica, che lecomunità hanno edificato e difeso nel tempo. Maria Callas li haattraversati lasciandovi qualcosa di radicalmente diverso: unpatrimonio immateriale fatto di gesti interpretativi, di scelteespressive, di un modo di abitare la scena che ha ridefinito ilrapporto tra voce e dramma. Tenere insieme queste due dimensioni significa comprendere oggi che la tutela del nostro patrimonioculturale non si esaurisce nella conservazione degli edifici, maabbraccia la rivalutazione e la trasmissione delle pratiche artisticheche li hanno resi vivi».
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