Cosa vi fanno venire in mente le parole “Foresta Nera”? Qualcuno penserà alla famosa torta di cacao, panna e amarene (c’è chi dice che sia la più popolare al mondo, anche più della Sacher viennese). Ma gli amanti della natura immagineranno subito di trovarvi tra boschi incontaminati e laghi glaciali… perché quest’angolo del Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania, ha saputo proteggere dall’urbanizzazione paesaggi rurali e forestali ancora ben conservati, da scoprire sempre di più in modo lento e sostenibile. Ecco cinque buoni motivi per partire alla sua scoperta.
1. Le aree protette
Le cascate di Triberg, con una discesa di 163 m, sono tra le più alte della Germania e un punto di riferimento nella regione della Foresta Nera. © Keller / Schwarzwald Tourismus
Tra i punti di forza della regione spicca il Parco Nazionale della Foresta Nera, il primo motivo per chi è appassionato di natura per programmare un viaggio in questa regione. L’area protetta, istituita nel 2014 nella parte settentrionale della regione, tra Baden-Baden e Freudenstadt, offre vari motivi di visita: tra questi, un moderno centro visitatori al passo del Ruhestein dall’architettura spettacolare e con una mostra permanente interattiva; la spettacolare passerella panoramica “Bridge of the Wilderness”; e le celebri cascate di Triberg, le più alte della Germania. Altri due parchi naturali assicurano l’equilibrio tra conservazione e attività umane. Ma tutto il territorio è ben conservato, come dicevamo: un panorama di colline e montagne alte 1000 metri, spesso ricoperto da boschi e popolato da cervi e caprioli. Gran parte (circa 630 kmq) è stata insignita del riconoscimento della Riserva della Biosfera Unesco, le aree dove cultura ed economia, tradizioni e usanze, cura e protezione vanno di pari passo.
2 e 3. A piedi e in bici
Trekking facile nella Ravennaschlucht, la gola del fiume Ravenna. © Fichtner / Schwarzwald Tourismus
I motivi numero due e tre sono costituiti dalle innumerevoli possibilità per camminare e pedalare nella Foresta Nera. Ben 54 sentieri premium certificati e 27 sentieri a lunga percorrenza con trasporto bagagli permettono di esplorare il territorio a piedi, per un totale di oltre 24.000 chilometri di percorsi a piedi. Per chi ama i grandi cammini, il sentiero Westweg, lungo 285 chilometri, o lo Schluchtensteig, di 120 chilometri, sono solo due esempi. Anche gli itinerari cicloturistici come la Baden Wine Bike Route (460 km) e il Gravel Crossing (690 km) offrono esperienze uniche tra vigneti, borghi e paesaggi naturali; in generale, sono 12 le piste ciclabili a lunga percorrenza.
Da maggio a ottobre, l’iniziativa “Trekking Schwarzwald” permette tra l’altro di accamparsi legalmente nei boschi e di vivere la Foresta Nera lontano dagli insediamenti abitati. Il progetto è stato avviato nel 2017 dai Parchi naturali della Foresta Nera centrale/settentrionale e
meridionale, dal Parco nazionale della Foresta Nera e da ForstBW; attualmente offre una rete di oltre 20 “Trekking Camps” lungo i sentieri a lunga percorrenza. È possibile anche prenotare online un pernottamento a contatto con la natura presso privati, agricoltori e Comuni, che mettono a disposizione il loro prato per una tenda o una piazzola adatta a un camper per una notte (piattaforma www.one-night-camps-schwarzwald.info e Nomady).
4. La mobilità sostenibile
Il quarto motivo è rappresentato dai progetti per favorire una mobilità sostenibile. Per esempio il programma KONUS, che consente ai turisti di utilizzare gratuitamente il trasporto pubblico in tutta la regione. Come funziona? Quando vi registrate presso una delle 9000 strutture ricettive in circa 150 località della Foresta Nera, riceverete un biglietto gratuito per autobus e treni nella regione. KONUS è valida come biglietto di 2a classe su tutti gli autobus e i treni delle imprese di trasporto locale partecipanti durante il periodo di soggiorno registrato, così come sui tram e sugli autobus delle città di Friburgo e Karlsruhe. Un bell’incentivo a lasciare l’auto a casa o nel parcheggio e muoversi soltanto con i mezzi più sostenibili.
5. Gastronomia e benessere
E poi, l’ultimo motivo, che non guasta anche per chi cerca nella natura la prima ragione di visita. La Foresta Nera è una delle capitali sia del benessere sia della gastronomia in Germania. E cosa c’è di meglio che un pasto a base di prodotti locali e una rilassante seduta alle Terme dopo una passeggiata o una pedalata? Accanto alle specialità iconiche come la torta Foresta Nera, il prosciutto affumicato e il Kirschwasser, l’acquavite ricavata dalle ciliegie, il territorio vanta una delle più alte concentrazioni di ristoranti stellati del Paese, con 40 stelle Michelin distribuite in 31 ristoranti. Ma per gli appassionati di sostenibilità è importante ricordare il marchio “Naturpark-Wirte”: nei due parchi naturali della Foresta Nera, oltre 100 ristoratori si impegnano a utilizzare tutto ciò che le stagioni, la natura e i produttori agricoli del territorio hanno in serbo per loro. In questo modo preservano il paesaggio culturale della regione, che ha il suo fondamento nell’agricoltura tradizionale.
Sul fronte benessere, nel territorio della regione sono numerose le città termali rinomate a livello internazionale, come Baden-Baden, inserita nel patrimonio UNESCO delle “Great Spa Towns of Europe”, oltre a numerosi centri termali, hotel specializzati e nuove proposte dedicate al benessere olistico. E se mentre vi aggirate per i paesi vedete un cappello con i pompon rossi, il “Bollenhut”, o un negozio di orologi a cucù, anche questo fa parte del patrimonio autentico che racconta l’identità del territorio.
Informazioni
La Foresta Nera è facilmente raggiungibile dall’Italia:
- in aereo (aeroporti di Basilea, Strasburgo, Stoccarda, Zurigo)
- in auto e in treno (Karlsruhe, Friburgo, Baden-Baden e Offenburg sono raggiungibili con diverse linee ICE, TGV, Intercity, EuroCity e CityNight).
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Stefano Brambilla
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