La Protezione civile della Regione Toscana ha ospitato oggi a Firenze una delegazione istituzionale proveniente da Mauritania e Marocco, accompagnata da due funzionarie del Dipartimento nazionale della Protezione civile, nell’ambito del progetto europeo “Multi-Country Study”, dedicato al rafforzamento delle capacità di protezione civile e allo sviluppo del volontariato nei Paesi partner.
La delegazione, composta da rappresentanti delle autorità nazionali di protezione civile e della gestione dei rischi dei due Paesi, ha avviato un percorso di formazione e scambio di esperienze volto a favorire la nascita e il consolidamento di reti di volontariato organizzato, attraverso il confronto diretto con il modello italiano di protezione civile.
Il focus della visita è stato proprio il volontariato, elemento distintivo e valore fondante del sistema nazionale: una rete capillare di donne e uomini che, insieme alle istituzioni, contribuisce ogni giorno alle attività di prevenzione, pianificazione, gestione delle emergenze e diffusione della cultura della protezione civile.
Nel corso della giornata, le delegazioni hanno visitato il Centro Operativo Regionale della Toscana, approfondendo il funzionamento del sistema regionale e confrontandosi con le esperienze maturate a livello locale e nazionale. Il programma prevede inoltre incontri con alcune delle principali organizzazioni del volontariato di protezione civile, tra cui Anpas e Misericordie, per conoscere da vicino modelli organizzativi, attività formative e modalità di coordinamento tra istituzioni e volontari.
“La Toscana è da sempre una terra aperta al confronto e alla cooperazione internazionale- ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – Ospitare le delegazioni di Mauritania e Marocco significa condividere un patrimonio di esperienze costruito nel tempo grazie al lavoro delle istituzioni, dei professionisti e soprattutto delle migliaia di volontarie e volontari che rappresentano la vera forza del nostro sistema di protezione civile. Mettere a disposizione competenze e buone pratiche è un modo concreto per contribuire alla crescita di comunità più sicure e resilienti, rafforzando al tempo stesso i legami tra Paesi che condividono le stesse sfide legate alla gestione dei rischi e delle emergenze”.
Secondo Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione : “Uno degli aspetti più preziosi del sistema italiano di protezione civile è la capacità di coinvolgere i cittadini, in particolare i giovani, in percorsi di partecipazione e servizio alla comunità. Il volontariato non è soltanto una risorsa operativa durante le emergenze, ma anche uno straordinario strumento di crescita civica e di costruzione del senso di appartenenza. Confrontarsi con le delegazioni di Mauritania e Marocco su questi temi significa contribuire alla diffusione di una cultura della solidarietà che supera i confini nazionali e rafforza la cooperazione tra i popoli”.
Ad accogliere la delegazione a Firenze, presso la sede regionale della Protezione Civile, è stato Giovanni Massini, direttore della Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione Toscana, che ha illustrato l’organizzazione del sistema regionale e le principali attività svolte dalla Toscana in materia di prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze.
Massini ha accompagnato i rappresentanti di Mauritania e Marocco nel percorso di conoscenza delle strutture e delle esperienze della protezione civile regionale, sottolineando il valore dello scambio di competenze e della cooperazione internazionale come strumenti per rafforzare la capacità di risposta ai rischi e alle emergenze.
Ai lavori hanno preso parte anche rappresentanti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, guidati dal Comandante Marco Frezza direttore della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana, che ha illustrato il ruolo del Corpo all’interno del Servizio Nazionale della Protezione Civile e le modalità di collaborazione sviluppate con le istituzioni e il volontariato organizzato nelle attività di prevenzione, soccorso e gestione delle emergenze.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita reciproca e conferma il valore della cooperazione internazionale quale strumento fondamentale per rafforzare la capacità di risposta alle emergenze e costruire comunità più resilienti. Inoltre ha confermato il ruolo della Toscana come laboratorio di esperienze e competenze nel campo della protezione civile testimoniando l’importanza del dialogo tra istituzioni, organizzazioni di volontariato e comunità locali per affrontare in modo sempre più efficace le sfide poste dai rischi naturali e dalle emergenze.
Attraverso la condivisione di competenze, esperienze e modelli organizzativi, la Toscana mette a disposizione il patrimonio di conoscenze maturato nel corso degli anni, nella convinzione che il volontariato costituisca una risorsa strategica per la protezione delle comunità e per lo sviluppo di sistemi di protezione civile sempre più efficaci e partecipati.
La Protezione Civile della Regione Toscana rinnova così il proprio impegno nel promuovere la collaborazione internazionale, nella convinzione che la condivisione delle conoscenze e il rafforzamento delle reti di volontariato rappresentino un investimento strategico per la sicurezza e la resilienza delle comunità.
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
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Gianmarco Lotti
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