GOLF – DS Automobiles 83°Open d’Italia: inizia lo spettacolo


*Il Circolo Golf Torino si prepara a vivere quattro giorni di grande golf
internazionale con i campioni del DP World Tour. Nella Rolex Pro-Am
successo del team di Chacarra*

Tutto pronto per il DS Automobiles 83° Open d’Italia, che dal 25 al 28
giugno vedrà in azione al Circolo Golf Torino i fuoriclasse del DP World
Tour. La Rolex Pro-Am, vinta dal team di Eugenio Chacarra, è stato il
prologo al torneo nel quale scenderanno in campo 156 partecipanti, con 19
azzurri pronti a entusiasmare il pubblico. L’ingresso è gratuito, con
registrazione sul sito openditaliagolf.eu.

Nelle conferenze stampa della vigilia, i protagonisti più attesi –
Francesco Molinari (fresco di nomina come vice capitano Ryder Cup per la
terza volta consecutiva) ed Edoardo Molinari (anch’egli già prescelto come
uno dei vice capitani per la terza edizione consecutiva), Patrick Reed,
Luke Donald – hanno incontrato la stampa nel Media Center. Parole di elogio
all’unanimità per il percorso di gioco, ritenuto di altissimo profilo
tecnico e all’altezza dell’evento. Per *Francesco Molinari* *”l’orgoglio di
poter fare nuovamente il vice capitano del Team Europe va ad aggiungersi
all’emozione di giocare nel circolo dove sono cresciuto davanti a tante
persone alle quali mi legano ricordi d’infanzia”. *Per *Edoardo
Molinari*: “*poter
giocare l’Open d’Italia a casa, su un percorso di prestigio e con un field
di questa importanza, offre ancora più stimolo e rappresenta una spinta per
tutto il movimento golfistico*”. *Patrick Reed* ha sottolineato come sia
rimasto “*impressionato dall’entusiasmo e dall’energia che ha ricevuto in
questi primi giorni al Circolo Golf Torino. Non vedo l’ora di giocare nel
clima di euforia che accompagnerà in campo i fratelli Molinari e tutti gli
altri italiani”. **Luke Donald*, non ha nascosto il suo feeling speciale
per l’Italia: “*una nazione che ho da sempre nel cuore e dove torno sempre
con il sorriso. Ovviamente è un piacere giocare qui questa settimana e
respirare l’emozione di Francesco ed Edoardo Molinari, due punti di
riferimento imprescindibili per me nella costruzione della squadra verso la
prossima Ryder Cup”.*

*LA ROLEX PRO AM AL TEAM DELLO SPAGNOLO CHACARRA* – Ha anticipato l’evento
la tradizionale Rolex Pro Am che è stata vinta con “meno 24” dal team dello
spagnolo Eugenio Chacarra con i dilettanti Gabriele Gattiglia, Marco
Franceschini e Massimiliano Pierluigi Merlo, che ha preceduto di misura la
formazione del connazionale José Luis Ballester, con Alberto Pochettino,
Andrea Ferroglio e Laura Montesi Benazzo (meno 23). Hanno concluso con
“meno 21” e sono state messe nell’ordine di classifica secondo gli score
più bassi sulle ultime nove buche le compagini di Guido Migliozzi, con
Gaetano Thorel, Emanuel Stilo e l’ex tennista Fabio Fognini (miglior
giocatore italiano in singolare per 292 settimane, complessivamente per
cinque stagioni), e del sudafricano Dylan Frittelli, con Enrico Ceccato,
Angelo Pizzaferri e Federico Molinari.

La gara è stata sospesa per il maltempo ed è stata resa valida la
graduatoria al momento dello stop. Vi hanno preso parte 26 squadre composte
da un professionista e da tre amateur che si sono confrontati sulla
distanza di 18 buche con formula “Tour Scramble”.

*FORMULA DI GARA E MONTEPREMI – *Il DS Automobiles 83° Open d’Italia si
disputerà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con taglio dopo 36 che
lascerà in gara i migliori 65 classificati (e i pari merito al 65° posto).
vincitore. Su iniziativa della Fondazione Franco Chimenti, il migliore
under 25 riceverà il “Memorial Franco Chimenti Award” del valore di 25.000
euro e in aggiunta una creazione in ceramica dell’artista Pietro Ruffo.

*IN CAMPO 19 ITALIAN*I – Entrano in scena i protagonisti. Sul tee di
partenza saliranno 156 concorrenti per un field di grande spessore che
comprende tre Major Champions, un ex numero uno mondiale, 12 giocatori tra
i primi 20 della Race to Dubai (ordine di merito), sei membri della LIV
Golf, undici vincitori stagionali e i migliori atleti azzurri. Fari puntati
sui tre a segno in un evento del Grande Slam, lo statunitense Patrick Reed
(Masters 2018) e in vetta alla classifica continentale, l’inglese Danny
Willett (Masters 2016) e Francesco Molinari (The Open 2018 e due Open
d’Italia, 2006, 2016), oltre che sull’inglese Luke Donald, che sarà
nuovamente capitano del Team Europe in Ryder Cup (Irlanda, 2027), dopo i
due successi precedenti (2023, 2025) e in passato per 56 settimane leader
nel World Ranking. Tanti altri contribuiranno allo spettacolo tra i quali
ricordiamo il cileno Joaquin Niemann, uno dei migliori elementi della LIV
Golf (otto successi), e lo spagnolo David Puig, anche lui nella Superlega
Araba, il sudafricano Casey Jarvis, n. 5 nell’ordine di merito e due allori
nell’anno, l’altro iberico Eugenio Chacarra (n. 6), gli inglesi Andy
Sullivan (n. 7) e Dan Bradbury (n. 8), lo svedese Michael Lindberg (n. 10)
e l’austriaco Bernd Wiesberger (n. 12, suo l’Open nel 2019). Difende il
titolo il francese Adrien Saddier.

Tra i 19 italiani Francesco Molinari ed Edoardo Molinari, che sono stati
nominati per la terza volta consecutiva vice capitani del Team Europe nella
Ryder Cup, a parte la loro potenzialità ed esperienza, avranno il vantaggio
di giocare nella propria città e sul percorso dove sono cresciuti
golfisticamente. A competere per un trofeo che agli azzurri che manca dal
2016 vi saranno anche Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Renato Paratore,
Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli, tutti
impegnati sul DP World Tour. Con loro in campo anche Lorenzo Scalise,
Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari,
Andrea Romano e Filippo Grossi. Tre i dilettanti, Filippo Ponzano e Michele
Ferrero, entrambi tesserati per il Circolo Golf Torino, e Giovanni Binaghi
(Monticello).

buca 1: alle ore 12,45: Matteo Manassero, Freddy Schott, Yurav Premlall;
alle ore 12,55: Jacob Skov Olesen, Matt Wallace, Joaquin Niemann; alle ore
13,15: Luke Donald, Angel Ayora, Mikael Lindberg; alle ore 13,35: Martin
Couvra, Edoardo Molinari, Marcus Armitage. Dalla buca 10: alle ore 7,50:
Francesco Molinari, Patrick Reed, Guido Migliozzi; alle ore 8,10: Josè Luis
Ballester, Niklas Norgaard, Danny Willett. Ci sarà sicuramente attesa tra
il pubblico per i due dilettanti del Circolo Golf Torino, Michele Ferrero
(buca 1, ore 9,30, con Jonathan Broomhead e Clement Charmasson) e Filippo
Ponzano (buca 10, ore 8,20, con Jordan Gumberg e Calum Hill), e per
Giovanni Binaghi (Monticello), vincitore del Campionato Internazionale
d’Italia (buca 1, ore 13,45, con Wenyi Ding e Angel Hidalgo).

*PER LA PRIMA HOLE IN ONE IN PALIO UN’AUTOVETTURA DS AUTOMOBILES – *Il
primo giocatore che metterà a segno una hole in one alla buca 16 (par 3,
183 mt) si aggiudicherà un’autovettura DS 7 messa in palio da DS
Automobiles, title sponsor dell’evento.

*L’OPEN TORNA IN PIEMONTE PER LA 14*ª* VOLTA – *La Regione Piemonte ha
ospitato l’Open d’Italia per 13 volte, l’ultima delle quali proprio al
Circolo Golf Torino nel 2014. Il Circolo Golf Torino nasce nel 1920 su
iniziativa di undici persone. Tanta volontà e passione negli anni della
ricostruzione dopo la Prima guerra mondiale. Prima sede nel basso Canavese,
vicino San Maurizio, nel pieno di una brughiera utilizzata anche per le
esercitazioni militari. Nel 1924 il “Torino” si affilia alla Federazione
Italiana Golf. Nel 1927 si sposta nel trotter di Mirafiori: nove buche in
condivisione con le corse ippiche. C’è bisogno di una location più
specifica, e quindi viene scelto il nuovo campo al Colle della Maddalena.
Ma quello vero arriva solo nel 1956, nell’attuale sede de “La Mandria”,
parco regionale tra i più belli e affascinanti della pianura padana, già
riserva di caccia dei Savoia, a due passi dallo splendore barocco della
Reggia di Venaria Reale. Tra le tante pagine della sua storia golfistica si
ricorda l’Open d’Italia del 1999, organizzato e ospitato dal Circolo, sotto
l’illuminata presidenza dell’ingegner Sergio Pininfarina, il 70° Open
d’Italia Lindt del 2013 e il 71° Open d’Italia by Damiani del 2014 entrambi
sotto la presidenza di Lorenzo Silva, recordman di vittorie amateur e oggi
Presidente onorario del Circolo. Negli ultimi vent’anni si è assistito
all’incremento delle attività e alla nascita di un numero sempre maggiore
di campioni, crescita dovuta anche a una politica particolarmente attenta
al Club dei Giovani. Il palmarès del Circolo Golf Torino, il cui Presidente
è Giorgio Maria Roberto Tadolini, è il più ricco e titolato d’Italia. Nella
sua bacheca sono presenti tutti i trofei più importanti a livello
internazionale, così come quelli di tutte le gare e le competizioni
nazionali.

*EVENTI EXTRA GARA: INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO NELLA FAN ZONE – *La Fan
Zone del Circolo Golf Torino sarà il teatro di numerose attività pensate
come appuntamenti quotidiani post-gara per unire lo sport al lifestyle e
alla cultura italiana.

*Giovedì 25 giugno (ore 13:30) – Q&A con Patrick Reed – *”Captain America”
Patrick Reed, a colloquio con Donato Di Ponziano, Events Operations
Director dell’Open d’Italia, si racconterà in una sessione di questions and
answers con aneddoti e curiosità sulla sua formidabile carriera.

*Giovedì 25 giugno (ore 17:30) – Talk Show – *La rassegna si aprirà con un
dibattito incentrato sulla connessione tra il mondo del golf e quello del


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