» Frammenti di Storia 2026: Mosciano Sant’Angelo torna al tempo degli Acquaviva


Il 4 e 5 luglio il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico medievale tra rievocazioni, cortei e spettacoli

Il centro storico di Mosciano Sant’Angelo si prepara ad accogliere la nuova edizione di “Frammenti di Storia – 1393, 1397, 1415”, la rievocazione storica organizzata dalla Pro Loco Musiano con il patrocinio di Comune di Mosciano Sant’Angelo, Provincia di Teramo, Regione Abruzzo, Consorzio B.I.M. Teramo, Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Fondazione Tercas, BCC Adriatico Teramano, Gruppo Amadori e altri sponsor privati, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.

La commemorazione, presentata questa mattina presso la Sala Conferenze del BIM a Teramo, sarà incentrata sul contesto del nascente ducato degli Acquaviva e proporrà tre avvenimenti della storia particolarmente significativi per il territorio di Musiano:

– 1393: La nascita dello stato degli Acquaviva e del Feudo di Musiano, che dà inizio alla creazione di un’unica entità politica e amministrativa, costituita dall’unione delle terre della preesistente contea di S. Flaviano e il suo importante scalo portuale (oggi Giulianova) con i feudi dell’entroterra, nonché le città di Atri e di Teramo. Nella prima serata del 4 luglio 2026, al fine di rievocare gli antichi legami esistenti, sono state invitate le delegazioni di ben 22 comuni della provincia di Teramo che un tempo costituivano i feudi del Ducato di Atri.

– 1397: La costruzione della Torre Acquaviva che, ancora oggi a distanza di più di sei secoli, si erge maestosa e rappresenta un forte e intimo legame con il passato. Il monumento fu realizzato per opera di frate Matteo di Angelo da Morro, preposto benedettino della chiesa di Sant’Angelo in Musiano. Nella lapide, applicata sul lato orientale, sono incisi i nomi di celebri personaggi: papa Bonifacio IX, della rinomata famiglia Tomacelli, del Re di Napoli Ladislao d’Angiò-Durazzo, nonché del rappresentante del potere locale, il primo Duca di Atri Andrea Matteo I Acquaviva.

– 1415: L’assedio del borgo fortificato di Musiano da parte dell’esercito regio di Giovanna II d’Angiò-Durazzo, comandato dal condottiero e Viceré d’Abruzzo Conte da Carrara a favore di Pierbonifacio Acquaviva, il nuovo duca d’Atri; notizia quest’ultima riportata dal notaio Anzellotti di Mosciano coevo ai fatti.

Particolarmente significativa sarà la presenza delle delegazioni istituzionali dei comuni appartenenti storicamente, assieme a Mosciano Sant’Angelo, al Ducato degli Acquaviva (Teramo, Notaresco, Campli, Bellante, Morro D’Oro, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Atri, Cellino Attanasio, Silvi, Castilenti, Bisenti, Castellalto, Basciano, Canzano, Corropoli, Sant’Omero, Controguerra, Torricella Sicura, Montorio al Vomano, Città Sant’Angelo) invitati a partecipare con i rispettivi gonfaloni e rappresentanti istituzionali. Un momento simbolico che punta a rafforzare il legame storico e culturale tra comunità accomunate da un importante passato condiviso.

Il programma della due giorni prevede cortei storici, accampamenti medievali, sfide tra feudi, dimostrazioni di antichi mestieri, spettacoli itineranti, musica e danze medievali, oltre alla partecipazione di gruppi storici provenienti da diverse realtà del territorio regionale e nazionale. Tra gli appuntamenti più attesi figurano la rievocazione della nascita del Feudo di Musiano, il banchetto medievale del sabato sera, la “Sfida tra i Feudi” con prove di abilità e destrezza e la rappresentazione dell’assedio al borgo fortificato di Mosciano, che costituirà il momento culminante della manifestazione. Per l’intero fine settimana il centro storico sarà animato da musici, figuranti, artisti, cavalieri e artigiani che contribuiranno a creare un’atmosfera immersiva e suggestiva, capace di trasportare il pubblico indietro nel tempo.

“Frammenti di Storia rappresenta ormai un appuntamento clou nell’estate moscianese e teramana e che ci permette di riscoprire e valorizzare le radici più profonde della nostra comunità, trasformando la storia locale in un’esperienza viva e coinvolgente per cittadini e visitatori” ha sottolineato il Presidente della Pro Loco Musiano Tonino Di Matteo. “Come Pro Loco Musiano siamo orgogliosi di contribuire alla crescita di una manifestazione che unisce cultura, identità e partecipazione, rafforzando il legame con il nostro territorio. A nome dell’intero Direttivo ci tengo a ringraziare tutti i membri della Pro Loco, le associazioni che ci supportano, i partner pubblici e privati e quanti, con passione e dedizione, rendono possibile questo importante momento di promozione e condivisione, per una due giorni ricca di appuntamenti che riporta l’antica Musiano al centro della storia degli Acquaviva. Infine un ringraziamento speciale va al Direttore Artistico e motore instancabile della manifestazione Anna Maria Caprini e a Duilio Shu e Antonello Ciabattoni per la fondamentale consulenza storica”.

“Eventi come questo non rappresentano soltanto una rievocazione storica e una festa, ma diventano un’occasione irrinunciabile per un’intera comunità per riscoprire le proprie origini, valorizzare il patrimonio culturale locale e rafforzare il senso di appartenenza a una storia comune che ancora oggi rappresenta un elemento identitario per le nostre comunità” ha dichiarato, a nome dell’Amministrazione, l’assessore Katia Andrenacci “Non vediamo l’ora che Musiano torni ad essere, per due giorni, il cuore pulsante del Ducato degli Acquaviva e invitiamo cittadini, famiglie, associazioni e visitatori a partecipare alle due giornate dedicate alla storia, alla cultura e alle tradizioni, nel suggestivo scenario del centro storico di Mosciano Sant’Angelo. Infine un ringraziamento va alla Pro Loco Musiano che da anni si spende a favore del nostro territorio ed ai comuni che hanno accettato il nostro invito e prenderanno parte alla kermesse con i loro rappresentanti”.


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