Una grande festa di musica, socialità e partecipazione giovanile per riappropriarsi degli spazi urbani e lanciare un messaggio di legalità e sicurezza. Il Comune di Varese ha presentato la nuova edizione del “Varese Block Party”, l’evento che sabato 25 luglio 2026 trasformerà via Como in un palcoscenico a cielo aperto.
La manifestazione, nata dall’impulso dei consiglieri comunali più giovani e curata sul fronte musicale da Stefano Morandini, ricalca lo spirito dei “block party” americani nati a cavallo tra gli anni ’70 e ’80: chiudere al traffico una strada complessa per riempirla di contenuti positivi, arte e presidio sociale. La via resterà chiusa alle auto dalle ore 15:00 (dall’incrocio con via Milano a quello con via Cavour, garantendo l’accesso all’Hotel di Varese) per fare spazio a stand, food truck e amplificatori.
Il programma: i workshop e la rete delle associazioni
Le attività prenderanno il via alle 15:00 con la presenza di una fitta rete di realtà del territorio che lavorano con target giovanile (15-35 anni). I passanti e i visitatori troveranno gli stand informativi e le attività di ben 26 realtà: Intercultura, Jeins (associazione di studenti di economia che proporrà un workshop nei locali dell’Informagiovani), ASVP, COVO, Wildlife, Va che Lotta, Associazione Scacchi Varese (che organizzerà un torneo all’interno di Informagiovani), Da Varese a Gaza, Pro Loco Young, Associazione Arcieri Varese, Croce Rossa Italiana Giovani, FAI Giovani, ESN, Sism, Scout, Agesci Varese (presente con uno stand unico per i tre gruppi della città), Agorà, La Lombardia che vorrei, oltre allo stand ufficiale della Consulta Giovanile del Comune di Varese.
A completare lo schieramento ci saranno la Protezione Civile NMPI, la sezione di Varese del CAI (gruppo alpinismo giovanile), Film studio 90, il Gruppo pastorale giovanile Varese, Caffé 900, Centro Arcobaleno e Discobus. Tra le attività previste negli spazi di Informagiovani spicca anche un incontro di meditazione e un workshop di yoga con campane tibetane nell’ambito del progetto “LOST”, destinato ai ragazzi durante l’anno.
«Abbiamo chiamato questo evento “block party” perché si rifà agli eventi nati a New York a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Il concetto era proprio quello di chiudere una strada, magari non in ottima reputazione, per creare una festa e un momento di svago positivo per tutti; un termine che ci è sembrato molto evocativo per la situazione di via Como. Rispetto a due anni fa avremo molti più artisti e una qualità maggiore, con nomi che possono alzare il livello. Credo che la musica, l’arte e l’associazionismo siano linguaggi positivi necessari in un momento delicato come questo: servono ad avvicinare i ragazzi e a far sì che la cittadinanza non veda più via Como come un pericolo, ma come un’opportunità per vivere la città», ha spiegato Morandini.
La line-up musicale: dai big locali a X Factor
Dalle 17:30 alle 22:30 i riflettori si accenderanno sulla musica dal vivo con una line-up molto più ricca rispetto al passato. Sul palco si alterneranno talenti del territorio e nomi di richiamo nazionale, tra cui Caterina Cropelli (già protagonista a X Factor) e artisti che hanno gravitato attorno a Sanremo 2026. In scaletta: Jego & Iron Cobweb, La Societate, Colla, One Horse Band, Revnce, Loste e gli Affari Grossi.
La serata si chiuderà in seconda serata (dalle 22:30 fino all’1:00) con i dj set di Boom Boom Sound (della crew di Trash Milano, con sonorità anni ’90) e del varesino DJ Dos.
Sicurezza e rilancio: le voci di Comune e residenti
L’evento si inserisce in un contesto delicato per il comparto di via Como, di recente al centro di criticità legate alla microcriminalità. Un tema affrontato con decisione dall’amministrazione durante la conferenza di presentazione.
«Per me educazione è sinonimo di prevenzione – ha dichiarato l’assessore ai Servizi educativi, Rossella Di Maggio –. Il nostro modo di rendere questo comparto un luogo sicuro, a fronte delle criticità emerse, è riempirlo di ragazzi. L’Informagiovani è frequentatissimo, ma vogliamo che tutta la zona si apra alla condivisione attraverso i patti educativi territoriali che tengono insieme scuole, associazioni e oratori».
Una visione condivisa dalla consigliera comunale Francesca Strazzi, che ha ricordato lo sviluppo dello spazio dal 2016 a oggi: «Invece di spostare i ragazzi altrove, l’amministrazione ha scelto di investire in via Como, potenziando l’attrattività dell’Informagiovani. Ogni volta che la via è stata chiusa per eventi, dal cinema in strada alla musica, è sempre stato un successo».
Il sindaco Davide Galimberti ha infine rimarcato la duplice strategia del Comune, che unisce la rivitalizzazione culturale alle misure di controllo del territorio, annunciando un recente confronto con i vertici della sicurezza cittadina: «La festa serve a presidiare l’area, ma siamo consapevoli che serve anche il presidio dello Stato per arginare determinati fenomeni. Proprio ieri, accompagnato da un residente esasperato, ho incontrato il Questore per dare voce alle richieste della zona. C’è massima vicinanza e l’amministrazione sosterrà tutte le misure straordinarie e molto energiche necessarie ai fini della repressione, per garantire la legalità a chi risiede qui».
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