Usa-Iran, si torna agli attacchi incrociati. I raid americani, la risposta coi droni di Teheran e l’accusa: «Così violano l’accordo di pace» – La diretta


«A violenza si risponda con violenza» scrive sui social il vicepresidente Usa, JD Vance, dopo gli attacchi americani a un deposito di munizioni. Raid che sarebbe partito in risposta a quello iraniano contro una nave nello stretto di Hormuz

Teheran alza la voce e punta il dito contro Washington, accusandola di aver fatto a pezzi il memorandum d’intesa siglato per chiudere il conflitto. Il Ministero degli Esteri iraniano, citato dalla televisione di Stato, ha condannato i raid statunitensi contro alcune zone della costa meridionale del Paese, sostenendo che le operazioni violino sia la Carta delle Nazioni Unite sia l’intesa firmata con gli Stati Uniti. Il comunicato precisa che gli attacchi hanno colpito strutture di sorveglianza costiera e che le forze armate hanno già messo in campo azioni di rappresaglia contro obiettivi americani, rivendicando il diritto alla legittima difesa. Sulla stessa lunghezza d’onda i Pasdaran, che secondo l’agenzia Isna avvertono come l’azione del CENTCOM nell’area portuale di Sirik «non resterà impunito» e che la risposta sarà «rapida e decisa». Di tono opposto la versione americana: il Comando centrale ha spiegato su X di aver colpito depositi di missili e droni, oltre a radar costieri, come «risposta forte all’attacco di ieri contro una nave commerciale che transitava nello stretto di Hormuz», bollando come «ingiustificata» un’azione iraniana che avrebbe «chiaramente violato il cessate il fuoco».

Le ultime ore tra l’attacco alla nave Ever Lovely e l’accordo sul Libano

A innescare le ultime ventiquattro ore è stato il lancio di droni di giovedì contro la Ever Lovely, cargo battente bandiera di Singapore in transito vicino alla costa dell’Oman. Già in mattinata Donald Trump su Truth Social aveva lasciato intendere che una rappresaglia fosse nell’aria, parlando di «scioccante violazione» del cessate il fuoco e accusando Teheran di aver impiegato «almeno quattro droni d’attacco unidirezionali contro navi che attraversavano lo Stretto di Hormuz». «Sono stati causati danni», ha scritto il presidente, «ma la nave è riuscita a proseguire la sua rotta. Abbiamo abbattuto altri tre droni». Eppure, malgrado lo scambio di colpi, il binario diplomatico non si è spezzato del tutto: nelle stesse ore a Washington Libano, Israele e Stati Uniti hanno annunciato la firma dell’accordo quadro al termine di un nuovo round di colloqui, con il segretario di Stato Marco Rubio che ha parlato di «inizio dell’inizio». Resta aperto anche il canale con Teheran, con un nuovo appuntamento tecnico atteso a inizio settimana in Svizzera.

27 Giugno 2026 – 09:48

L’accusa dell’Iran: «Così Usa violano accordo di pace»

Il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato gli attacchi statunitensi contro alcune aree della costa meridionale del Paese, affermando che tali azioni violano la Carta delle Nazioni Unite e il recente memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti volto a porre fine al conflitto. Secondo la dichiarazione, riportata dalla televisione di Stato, gli attacchi hanno preso di mira strutture di sorveglianza costiera; il comunicato ha inoltre sottolineato che le forze armate hanno lanciato azioni di rappresaglia contro obiettivi legati agli Stati Uniti, esercitando il proprio diritto alla legittima difesa.

Nella nota del ministero degli Esteri iraniano infine si esortano gli Stati del Golfo Persico a “impedire che il proprio territorio venga utilizzato per azioni ostili” e ha chiesto alle Nazioni Unite e agli organismi internazionali di intervenire su quelle che ha definito violazioni del diritto internazionale.

27 Giugno 2026 – 08:35

Deputato Iran: «Violazione Usa del cessate il fuoco porterà al loro ritiro»

Un importante deputato iraniano afferma che gli attacchi statunitensi contro l’Iran durante i colloqui hanno messo in luce la mancanza di impegno da parte di Washington nei confronti della diplomazia e degli accordi di cessate il fuoco. Lo riporta Al Jazeera. Ibrahim Azizi, presidente della Commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del Parlamento, ha dichiarato su X che gli Stati Uniti «hanno attaccato ancora una volta l’Iran nel bel mezzo dei negoziati».

«Il fallito presidente degli Stati Uniti ha dimostrato di non avere alcun impegno nei confronti dei principi della negoziazione o di un cessate il fuoco», ha affermato Azizi aggiungendo che la “violazione sconsiderata” del cessate il fuoco porterà, «come sempre, a una ritirata e al rimpianto» per gli Stati Uniti. «Il gioco dello scaricabarile non funziona più», ha aggiunto.

Le sue dichiarazioni sono giunte poche ore dopo che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) iraniano hanno annunciato che le sue forze navali hanno preso di mira posizioni militari statunitensi in tutta la regione in risposta agli attacchi Usa nel sud del Paese.

27 Giugno 2026 – 02:13

Pasdaran: colpite postazioni militari Usa

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito posizioni militari statunitensi nella regione. Lo riporta la televisione di Stato iraniana. Le postazioni statunitensi sono state attaccata dalle Guardie Rivoluzionarie come azione di rappresaglia per i raid Usa in Iran. Lo riporta l’emittente statale IRIB.

L’esercito statunitense aveva precedentemente annunciato di aver colpito obiettivi in Iran in risposta a un attacco a una nave mercantile nello Stretto di Hormuz, attribuito a Teheran. “Se l’aggressione si ripeterà, la nostra risposta sarà più ampia di questa”, hanno avvertito i pasdaran.

27 Giugno 2026 – 00:38

Vance dopo raid Usa contro Iran: «A violenza si risponda con violenza»

JD Vance ha commentato il raid americano contro depositi di munizioni e droni iraniani in risposta all’attacco di Teheran contro una nave nello stretto di Hormuz. “L’Iran ha firmato un accordo di cessate il fuoco. Noi lo abbiamo rispettato. Se hanno obiezioni sulle modalità di attuazione del memorandum d’intesa, possono prendere il telefono e chiamare. Ma alla violenza risponderemo con la violenza”, ha scritto il vicepresidente americano su X.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Giovanni Ruggiero

Source link

Di