il sindacato scende in campo contro gli aumenti fuori misura – Il Caffe


Lo smisurato aumento di strisce blu nel centro di Aprilia, ovvero stalli a pagamento per la sosta, e l’aumento dei costi dell’abbonamento mensile per il parcheggio della stazione ferroviaria di Campoleone stanno alimentando proteste a tutti i livelli.

Si uniscono al coro delle proteste anche le organizzazioni sindacali, preoccupate delle ricadute economiche sui lavoratori per l’aumento smisurato del costo del parcheggio alla stazione di Campoleone, utilizzata quotidianamente da migliaia di studenti e lavoratori.

La stazione di Campoleone serve non soltanto Aprilia ma anche Lanuvio. Le conseguenze dell’aumento del costo del parcheggio, che si trova sotto il Comune di Aprilia, ha conseguenze dunque su un ampio bacino di popolazione, non soltanto sui cittadini di Aprilia. 

Proprio in merito alla questione del parcheggio della stazione di Campoleone sono scese in campo la CGIL e la FP CGIL Frosinone Latina.


Stazione di Campoleone: CGIL e FP CGIL sugli aumenti del parcheggio

La CGIL e la FP CGIL Frosinone Latina hanno chiesto un incontro urgente al Commissario Straordinario del Comune di Aprilia per affrontare le criticità emerse con il nuovo piano della sosta.

A preoccupare è lo sproporzionato aumento del costo dell’abbonamento mensile per il parcheggio della stazione ferroviaria di Campoleone, passato da 10 a 82 euro, un aumento del 720%!

Secondo il sindacato, il provvedimento rischia di penalizzare migliaia di lavoratrici, lavoratori, pendolari e studenti che ogni giorno utilizzano il treno per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio.

CGIL e FP CGIL chiedono l’apertura di un confronto istituzionale per valutare correttivi al piano della sosta. Chiedono in particolare una revisione delle tariffe del parcheggio alla stazione di Campoleone, la verifica della disponibilità di parcheggi gratuiti nelle aree limitrofe e il miglioramento delle condizioni di sicurezza e fruibilità del parcheggio. L’obiettivo è individuare soluzioni equilibrate che tutelino il diritto alla mobilità e gli interessi della comunità locale per evitare che il peso economico di queste scelte ricada sui cittadini e sui pendolari.

Le ricadute economico-sociali degli aumenti

Nella comunicazione che la CGIL Frosinone Latina ha inviato alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, il sindacato esprime forte preoccupazione per il nuovo piano della sosta ad Aprilia e in particolare per il significativo aumento delle tariffe dell’abbonamento mensile del parcheggio della stazione ferroviaria di Campoleone, passato da 10 a 82 euro mensili.


Il sindacato è preoccupato per l‘impatto economico estremamente rilevante sulle migliaia di lavoratrici e lavoratori, pendolari, studenti e cittadini che ogni giorno utilizzano il trasporto ferroviario per raggiungere il luogo di lavoro o di studio.

Tale aumento non preoccupa soltanto per il risvolto economico, ma anche in un’ottica di mobilità sostenibile. Si rischia così infatti di scoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico a favore dell’auto privata.

L’organizzazione sindacale chiede di aprire un confronto istituzionale per valutare soluzioni equilibrate, capaci di coniugare le esigenze di gestione della sosta con la tutela del diritto alla mobilità e dell’accessibilità ai servizi pubblici.

Garantire stalli di sosta gratuiti accanto a quelli a pagamento

L’organizzazione sindacale esprime perplessità anche sull’intera riorganizzazione del piano sosta, che non sembra prevedere un’adeguata e proporzionata disponibilità di aree di sosta gratuite accanto a quelle a pagamento.

Scrive il sindacato:


“Riteniamo altresì opportuno approfondire le motivazioni che hanno portato all’attuale assetto del piano della sosta, anche alla luce di quanto previsto dall’articolo 7, comma 8, del Codice della Strada, che impone ai Comuni di garantire un’adeguata disponibilità di aree di
sosta gratuita nelle immediate vicinanze delle aree a pagamento, salvo le specifiche deroghe previste dalla normativa.

La più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ha inoltre evidenziato la necessità che tale valutazione sia puntualmente motivata e proporzionata rispetto alle caratteristiche del territorio.”

In Italia, infatti, vige una norma cheregola l’equilibrio del numero di parcheggi a pagamento (strisce blu) e gratuiti (strisce bianche) in una città. È l’articolo 7, comma 8 del Codice della Strada.

Tale norma stabilisce che, quando un Comune istituisce dei parcheggi a pagamento, deve riservare un’adeguata area destinata a parcheggio libero e gratuito nelle immediate vicinanze.

Questa disposizione serve a impedire che i Comuni trasformino indiscriminatamente le città in aree a pagamento con il solo scopo di “fare cassa”, come ha confermato anche una sentenza della Corte di Cassazione.

La legge però non impone un rapporto matematico rigido (ad esempio 50% blu e 50% bianche), ma usa il termine “adeguata area”, che viene interpretato dalla giurisprudenza come una ragionevole proporzione. È onere del Comune provare l’esistenza di un’adeguata area di sosta libera.

Per ottemperare a tale disposizione, la Commissione Straordinaria che guida il Comune di Aprilia ha tolto l’obbligo di disco orario in alcuni punti della centro, istituendo di fatto la sosta libera. Un magro contentino, visto che si tratta di un esiguo numero di parcheggi, difficilmente considerabili “adeguati “.


Le richieste del sindacato

La CGIL Frosinone Latina chiede un incontro con la Commissione Straordinaria per individuare soluzioni condivise, in grado di contemperare gli interessi dell’Amministrazione con quelli delle lavoratrici, dei lavoratori, dei pendolari e dell’intera comunità locale.

In particolare chiede che vengano valutati possibili correttivi, con particolare riferimento:

  • alla revisione delle tariffe degli abbonamenti del parcheggio della stazione di Campoleone;
  • alla verifica dell’effettiva disponibilità di aree di sosta gratuita in prossimità delle aree a
    pagamento;
  • alle condizioni di sicurezza, illuminazione, manutenzione e decoro del parcheggio della
    stazione;
  • all’individuazione di misure che favoriscano la mobilità sostenibile e tutelino i pendolari.

Le condizioni del parcheggio alla stazione di Campoleone

Tra i punti in evidenza di cui discutere ci sono proprio le condizioni del parcheggio presso la stazione di Campoleone.

Il parcheggio della stazione di Campoleone è in condizioni di degrado da anni. È soprattutto la mancanza di illuminazione a creare disagi. I pendolari nelle ore serali sono costretti a raggiungere il parcheggio facendosi luce con la torcia del telefono. Gli utenti del parcheggio non si sentono al sicuro, soprattutto se donne. I danni e i furti alle auto poi sono all’ordine del giorno.

Nonostante le denunce e gli appelli che periodicamente si susseguono, il parcheggio della stazione di Campoleone continua ad essere al buio.


Alzare la tariffa di abbonamento del 720% per un parcheggio del genere sembra francamente un assurdo.


Leggi anche: Stazione di Campoleone, un incubo: buio, degrado, paura, disservizi… Il reportage dei pendolari


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 Clara Stramella

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