Aumenta il gap tra mercato italiano e altri mercati europei: 134,85 €/MWh in Italia, Belgio scende a 112,08 €/MWh


Nella prima settimana di luglio, i prezzi medi settimanali sui principali mercati elettrici europei sono diminuiti, in controtendenza rispetto ai rialzi della settimana precedente causati dall’ondata di caldo. Il mercato italiano ha registrato il calo più contenuto, pari al 6,8%. Negli altri mercati analizzati da AleaSoft Energy Forecasting, le flessioni sono variate dal 20% del mercato britannico al 32% di quello francese, che ha guidato il calo percentuale. Lo dice la stessa società di consulenza spagnola.

“Nella settimana del 29 giugno, il mercato italiano ha mantenuto la media settimanale più alta, pari a 134,85 €/MWh, nonostante la flessione. Il mercato nordico ha registrato la media più bassa, 52,91 €/MWh. I mercati spagnolo e portoghese sono rimasti al di sotto dei 65 €/MWh, con medie rispettivamente di 63,20 €/MWh e 63,21 €/MWh. Negli altri mercati analizzati da AleaSoft Energy Forecasting, i prezzi medi hanno oscillato tra i 78,60 €/MWh del mercato francese e i 112,08 €/MWh di quello belga”, ha scritto AleaSoft.

Per quanto riguarda i prezzi giornalieri, i mercati francese, spagnolo, nordico e portoghese hanno registrato valori inferiori a 50 €/MWh in alcune sessioni della prima settimana di luglio. Domenica 5 luglio, il mercato nordico ha toccato la media giornaliera più bassa della settimana tra i mercati analizzati, pari a 26,95 €/MWh.

I mercati belga e olandese hanno raggiunto prezzi superiori a 200 €/MWh martedì 30 giugno; in tale giornata, il mercato belga ha registrato la media giornaliera più alta della settimana tra i mercati analizzati, pari a 210,96 €/MWh.


Le previsioni di prezzo di AleaSoft Energy Forecasting indicano che, nella seconda settimana di luglio, i prezzi saliranno nella maggior parte dei mercati elettrici europei, in linea con l’aumento previsto della domanda e la riduzione della produzione di energia eolica. L’andamento dei prezzi del gas continuerà a influenzare i mercati elettrici europei.

Fattori

Nella settimana del 29 giugno, la produzione di energia solare fotovoltaica nel mercato elettrico portoghese è aumentata del 12% rispetto alla settimana precedente. Il mercato spagnolo ha mantenuto livelli di produzione simili a quelli della settimana precedente. Per contro, Germania (-24%), Francia (-9,8%) e Italia (-1,1%) hanno registrato un calo nella produzione di energia solare fotovoltaica.

Nel corso della settimana, l’Italia ha comunque stabilito dei record di produzione di energia solare fotovoltaica, facendo segnare il suo record il 4 luglio, con 164 GWh. La Spagna ha registrato la sua produzione di energia solare fotovoltaica più elevata per una giornata di luglio il 5 luglio, con 249 GWh.

Per la settimana del 6 luglio, le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting indicano un aumento della produzione solare in Italia e Germania, mentre il mercato spagnolo registrerà dei cali.


Nella seconda settimana di luglio, la produzione di energia eolica è aumentata in tutti i principali mercati elettrici europei rispetto alla settimana precedente. La Germania ha registrato l’incremento maggiore, pari al 156%, mentre la Francia ha segnato l’aumento più contenuto, del 9,1%. Tra gli altri mercati, il Portogallo ha incrementato la produzione eolica del 62%, la Spagna del 70% e l’Italia del 122%.

Giovedì 2 luglio, i mercati di Spagna (252 GWh) e Portogallo (66 GWh) hanno raggiunto il picco massimo di produzione giornaliera di energia eolica per un giorno di luglio, rispettivamente negli ultimi quattro e cinque anni. Per la settimana del 6 luglio, le previsioni di AleaSoft Energy Forecasting indicano un aumento della produzione eolica nel mercato elettrico tedesco. Per contro, si prevedono cali nei mercati di Francia, Italia e Penisola Iberica.

Nella settimana del 29 giugno, la domanda di elettricità è diminuita nella maggior parte dei principali mercati elettrici europei rispetto alla settimana precedente. Il Belgio ha registrato il calo maggiore, pari al 10%, seguito dalla Gran Bretagna con una flessione del 9,8%.

Nel corso della settimana, le temperature medie sono scese nella maggior parte dei mercati analizzati. Il Belgio ha registrato il calo maggiore (8,1 °C), seguito da Francia (6,1 °C), Germania (5,9 °C) e Gran Bretagna (5,2 °C). In Italia le temperature medie sono diminuite di 0,9 °C, mentre la Spagna ha registrato un calo di 0,3 °C. Il Portogallo ha rappresentato l’eccezione, con un aumento delle temperature medie di 1,6 °C.

“Il calo delle temperature rispetto alla settimana precedente ha contribuito a ridurre la domanda di elettricità nella maggior parte dei mercati analizzati, dopo che ondate di calore avevano interessato Francia, Italia, Belgio e Germania nella seconda metà di giugno e un’intensa ondata di caldo aveva colpito la Gran Bretagna tra il 24 e il 28 giugno”, ha scritto AleaSoft.


Per la seconda settimana di luglio, le previsioni di domanda di AleaSoft Energy Forecasting indicano aumenti nei mercati elettrici di Gran Bretagna, Francia, Belgio e Spagna. Al contrario, la domanda diminuirà nei mercati di Portogallo, Germania e Italia.

I futures sul petrolio Brent con scadenza a breve termine (Front-Month) sul mercato ICE hanno raggiunto il prezzo di regolamento massimo settimanale, pari a 73,15 $/barile, lunedì 29 giugno. Venerdì 3 luglio, il prezzo di regolamento si è attestato a 72,12 $/barile, un livello praticamente identico a quello del venerdì precedente, con un incremento appena dello 0,2%.

Per quanto riguarda i futures sul gas TTF (scadenza Front-Month) sul mercato ICE, il prezzo di regolamento è aumentato costantemente nel corso della settimana, passando dai 42,57 €/MWh di lunedì 29 giugno al massimo settimanale di 45,22 €/MWh di venerdì 3 luglio. Secondo i dati analizzati da AleaSoft Energy Forecasting, tale prezzo risultava superiore dell’11% rispetto al livello del venerdì precedente.

“La necessità di immettere gas negli impianti di stoccaggio europei in vista del prossimo inverno ha spinto al rialzo i prezzi dei futures sul gas TTF durante la prima settimana di luglio. A tale tendenza rialzista ha contribuito anche la ripresa della domanda di gas per la produzione di energia elettrica in alcuni mercati europei, in un contesto caratterizzato da temperature elevate e da una ridotta produzione di energia solare fotovoltaica”.

Relativamente ai futures sulle quote di emissione di CO2 sul mercato EEX per il contratto di riferimento con scadenza a dicembre 2026, il prezzo di regolamento minimo settimanale, pari a 78,79 €/t, è stato registrato lunedì 29 giugno. Nell’ultima seduta di giugno, il prezzo di regolamento ha superato gli 80 €/t, mentre nelle prime due sedute di luglio i prezzi si sono mantenuti intorno ai 79,50 €/t. Nell’ultima seduta della settimana, venerdì 3 luglio, i prezzi sono saliti fino al massimo settimanale di 80,59 €/t.



#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Sergio Matalucci

Source link

Di