Il documento è stato trasmesso alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, oltre che al Segretario Generale, al Prefetto e alla Corte dei Conti, con la richiesta di rivedere il provvedimento e di fornire una risposta entro il 10 luglio.
In caso contrario, la coalizione, forte anche di alcune sentenze della Corte di Cassazione, annuncia varie iniziative, tra cui il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio.
Le osservazioni alla delibera
Il documento riguarda la Deliberazione n. 46 dell’8 giugno 2026, con la quale la Commissione Straordinaria ha approvato il nuovo piano della sosta a pagamento.
Secondo Aprilia Domani (Progetto Civico Italia), AVS – Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, le osservazioni sono il risultato del confronto avviato nelle ultime settimane attraverso assemblee pubbliche e incontri con cittadini, associazioni, comitati, commercianti, pendolari, studenti, lavoratori e categorie economiche.
Dichiarano i referenti della Coalizione:
«Abbiamo raccolto le preoccupazioni e le proposte emerse dalla città e le abbiamo trasformate in osservazioni formali da sottoporre alla Commissione Straordinaria. Ora ci aspettiamo risposte puntuali, motivate e concrete».
Le criticità evidenziate
Nel documento vengono indicate diverse criticità che, secondo il Centrosinistra, dovrebbero essere affrontate prima dell’entrata in vigore del nuovo piano.
Tra queste figurano l’assenza di agevolazioni per residenti, famiglie con più veicoli, studenti, lavoratori e commercianti, oltre alla mancanza di un sistema tariffario che tenga conto della situazione economica degli utenti.
La coalizione evidenzia inoltre la scarsità di parcheggi gratuiti alternativi nelle zone interessate dall’estensione delle strisce blu e sottolinea come l’aumento delle tariffe possa penalizzare in particolare chi utilizza quotidianamente le stazioni ferroviarie.
Tra gli aspetti contestati vengono citati anche il mancato potenziamento dei servizi collegati ai parcheggi, come trasporto pubblico, illuminazione, videosorveglianza e sicurezza.
L’attenzione ai residenti e alle attività economiche
Un altro punto riguarda i residenti delle aree coinvolte dall’ampliamento delle strisce blu, molti dei quali non dispongono di garage o posti auto privati.
Secondo la Coalizione, anche le attività commerciali e produttive del centro cittadino rischiano di subire un ulteriore aggravio economico.
Per questo motivo vengono avanzate alcune proposte correttive, tra cui:
- agevolazioni per residenti e nuclei familiari,
- la possibilità di associare più targhe allo stesso abbonamento,
- una revisione delle tariffe dei parcheggi nelle aree delle stazioni ferroviarie,
- misure dedicate a pendolari, lavoratori e personale delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine.
Tra le richieste figurano anche l’istituzione di un buono per la sosta breve davanti alle scuole, il miglioramento dei servizi nelle aree ferroviarie e l’apertura di un confronto pubblico tra Commissione Straordinaria, cittadini e categorie economiche.
«La regolamentazione della sosta deve essere costruita tenendo conto della vita reale delle persone.
Aprilia è una città estesa, con molte periferie e borgate, un trasporto pubblico ancora insufficiente e migliaia di cittadini che ogni giorno dipendono dall’auto per lavorare, studiare, accompagnare i figli o raggiungere servizi essenziali.
Aumentare i costi senza offrire alternative adeguate significa scaricare nuovi pesi sulle famiglie e sulle attività economiche».
La richiesta di sospensione e l’ipotesi del ricorso
La Coalizione chiede alla Commissione Straordinaria di sospendere in autotutela l’efficacia della delibera oppure di rinviarne l’attuazione. In questo modo sarà possibile effettuare una revisione del piano tariffario e dell’estensione delle aree a pagamento alla luce delle osservazioni presentate.
È stato inoltre richiesto un riscontro scritto e motivato entro venerdì 10 luglio 2026.
«Il termine indicato è chiaro.
Se entro tale termine non arriveranno risposte, o se le risposte saranno soltanto parziali e insufficienti rispetto alle criticità evidenziate, procederemo con le iniziative necessarie a tutela dei cittadini, compreso il ricorso al TAR.
Il confronto resta la strada principale ma deve produrre modifiche reali al provvedimento».
La Coalizione di Centrosinistra ha infine annunciato che continuerà a informare la cittadinanza sui prossimi sviluppi della vicenda e sulle iniziative che saranno intraprese.
Un segnale politico verso le elezioni
Ricordiamo infine che il commissariamento del Comune di Aprilia, iniziato nell’aprile del 2025, dovrebbe durare 18 mesi. Se non ci saranno proroghe, le elezioni potrebbero svolgersi già il prossimo autunno.
E questa alleanza sul tema parcheggi potrebbe tramutarsi in qualcosa di più concreto. Un’alternativa forte al centrodestra uscito malconcio dagli arresti del 2024, che tra l’altro non riesce più a far sentire la sua voce proprio sui problemi che più stanno a cuore ai cittadini.
In attesa degli sviluppi, possiamo affermare, dunque, che un primo incredibile risultato l’attività delle tre Commissarie lo ha fatto segnare. Per la prima volta da decenni i partiti orientati al centrosinistra sono uniti.

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Stefano Carugno
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