Pontechianale capitale della cooperazione alpina – Gazzetta d’Alba – Dal 1882 il settimanale di Alba, Langhe e Roero


Festa delle Alpi – Fête des Alpes

MONTAGNA – Il 25 e 26 luglio 2026 Pontechianale, nel cuore della Valle Varaita, ospiterà la terza edizione della Festa delle Alpi – Fête des Alpes, il grande appuntamento transfrontaliero che, dopo le prime due edizioni al Piccolo San Bernardo e al Moncenisio, approda quest’anno ai piedi e sulla vetta del Colle dell’Agnello, il valico stradale più alto d’Europa.

La manifestazione si svolgerà in un territorio storicamente unito alla vicina Francia dalla lingua occitana e da profonde radici culturali comuni. Guidata dagli slogan “Stay young, live the mountains” e “Abitare le Alpi, costruire il futuro”, la Festa delle Alpi celebra il legame tra Piemonte, Valle d’Aosta e i dipartimenti francesi della Savoia e delle Hautes-Alpes, proponendo due giornate che alterneranno momenti di confronto istituzionale e culturale ad appuntamenti aperti al grande pubblico, tra sport, gastronomia, spettacoli e valorizzazione del territorio.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione per fare il punto sulle politiche di cooperazione transfrontaliera tra il Piemonte e le regioni francesi confinanti. Al centro del confronto ci saranno i fondi strutturali europei e i programmi di cooperazione che da anni sostengono lo sviluppo delle aree alpine di confine, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti e contrastare lo spopolamento attraverso interventi dedicati alla transizione ecologica, alla digitalizzazione, alla sicurezza dei territori montani e alla creazione di nuove opportunità per i giovani.

L’iniziativa offrirà inoltre l’opportunità di analizzare i risultati raggiunti e di avviare una riflessione sulla nuova programmazione europea 2028-2034.


Marco Gallo, assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, dichiara: «Con la Festa delle Alpi il Piemonte raccoglie con orgoglio il testimone dalla Savoia, proseguendo un percorso che, dopo le due edizioni del Piccolo San Bernardo e del Moncenisio, continua a rafforzare il dialogo tra i territori dell’arco alpino. La scelta di Pontechianale è profondamente simbolica: una porta naturale tra Italia e Francia, un luogo che da sempre unisce comunità, culture e relazioni e che rappresenta al meglio lo spirito di questa manifestazione.

Per la Regione Piemonte la montagna è una priorità strategica quale spazio di opportunità, innovazione e sviluppo, e dove investire significa rafforzare la qualità della vita delle comunità, sostenere le imprese, valorizzare il patrimonio naturale e creare nuove prospettive per le giovani generazioni. La Festa delle Alpi interpreta pienamente questa visione: è il luogo in cui istituzioni, amministratori, cittadini e territori si incontrano per condividere idee, esperienze e progetti, nella convinzione che le sfide della montagna si affrontino insieme. Un valore che ritroviamo anche nella collaborazione con gli amici francesi, partner fondamentali di un percorso che dimostra come la cooperazione sia uno strumento concreto di crescita per tutti i territori. Con questo spirito vogliamo continuare a rafforzare il ruolo delle Alpi come spazio europeo di dialogo, collaborazione e sviluppo, guardando con fiducia alle opportunità offerte dalla prossima programmazione europea. Perché il futuro delle nostre montagne si costruisce insieme, mettendo al centro le comunità, i territori e una visione condivisa capace di generare valore per il Piemonte, per la Francia e per l’Europa».

Anche Leonardo Lotto, assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili della Regione Autonoma Valle d’Aosta, sottolinea come la Festa delle Alpi rappresenti «un momento di straordinario valore simbolico e concreto per i territori alpini», occasione per riaffermare l’identità comune delle comunità di montagna e rafforzare la cooperazione tra territori che condividono storia, tradizioni e prospettive di sviluppo.

Per Hervé Gaymard, presidente del Consiglio dipartimentale della Savoia, la manifestazione «ha pienamente diritto di cittadinanza tra i grandi appuntamenti estivi dei nostri territori», dimostrando la capacità di unire cittadini, istituzioni e operatori economici dei due versanti delle Alpi e rafforzare la cooperazione nell’ambito del programma europeo ALCOTRA.

Soddisfazione anche da parte di Silvano Dovetta, presidente dell’Unione Montana Valle Varaita e consigliere delegato della Provincia di Cuneo, che definisce l’iniziativa «un momento importante per la nostra valle e per tutte le comunità di questa porzione di arco alpino», ricordando come la montagna sia «un territorio vivo, con persone che lavorano, tengono aperti servizi, custodiscono il paesaggio e mantengono tradizioni e comunità».


Sabato 25 luglio la manifestazione prenderà il via alle 10.30 nell’Agorà delle Alpi di Pontechianale con la presentazione della Strategia di cooperazione transfrontaliera integrata elaborata nell’ambito del progetto Interreg Italia-Francia ALCOTRA A MONT, seguita dalla firma dell’accordo transfrontaliero. Alle 12.30 il Colle dell’Agnello ospiterà la conferenza stampa inaugurale italo-francese, mentre nel pomeriggio si svolgeranno i tavoli di confronto dedicati alle politiche alpine, alla nuova programmazione europea, ai giovani che scelgono di vivere in montagna, ai nuovi mestieri alpini e agli effetti del cambiamento climatico.

Parallelamente prenderanno vita il Villaggio delle Alpi, l’area dedicata allo street food e all’artigianato, lo show cooking “SpaccaRavioles” con la chef Katia Giordanino, le prove gratuite di Stand Up Paddle sul Lago Castello e le attività per bambini curate da Federciclismo Piemonte. La serata si concluderà alle 20 con uno spettacolo di circo contemporaneo organizzato dall’Associazione Ideagorà nell’ambito del Festival Mirabilia.

Domenica 26 luglio sarà invece dedicata alle nuove opportunità di impresa nelle terre alte con il laboratorio “Una montagna di opportunità”, moderato dal giornalista Gian Luca Gasca, la consegna del Premio Nuove Alpi e la presentazione della guida Il Piemonte delle montagne, realizzata in collaborazione con Lonely Planet Italia, con l’intervento dell’autore Denis Falconieri.

Per tutta la giornata saranno inoltre proposti show cooking e degustazioni dedicate ai prodotti della Valle Varaita, escursioni guidate nel Bosco dell’Alevé, la più grande cembreta d’Europa, visite al borgo di Chianale, laboratori musicali per bambini e l’apertura del Museo del Costume.

Tutte le iniziative, comprese degustazioni, visite guidate, laboratori, prove in SUP e attività per famiglie, saranno gratuite. È richiesta invece la prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, per lo show cooking e per l’escursione nel Bosco dell’Alevé.


Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre attivo un punto informativo turistico curato dall’Unione Montana Valle Varaita e dall’ATL Cuneese.

Il programma aggiornato e tutte le informazioni sono disponibili al link: https://www.visitpiemonte.com/festa-delle-alpi-fête-des-alpes-2026

Redazione

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 Andrea Olimpi

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