Premio AUSONIA 2026: a Cariati la XII Edizione celebra i “Ponti di Luce” tra cultura, arte, memoria e inclusione


Sabato 11 luglio 2026, nella suggestiva cornice di Piazza Rocco Trento, nel cuore del borgo medievale di Cariati (CS), si è svolta la XII Edizione del Premio AUSONIA, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi della Calabria e ormai riconosciuto nel panorama nazionale per la sua capacità di coniugare spettacolo, arte, memoria, dialogo, territorio e impegno civile.

Con il tema “Ponti di Luce – Connessioni tra storie, persone, arte e vite”, l’edizione 2026 ha ribadito la missione del Premio: creare occasioni di incontro tra mondi diversi, valorizzando personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita culturale, sociale e civile del Paese.

La scelta di Cariati come sede della manifestazione non è stata casuale. Il borgo medievale, con le sue antiche mura affacciate sul Mar Ionio, ha rappresentato il luogo ideale per ospitare un evento che fa della cultura uno strumento di dialogo e di valorizzazione del patrimonio storico italiano.

Le origini del Premio AUSONIA: un progetto nato in Calabria

Per comprendere il significato del Premio AUSONIA è necessario ripercorrerne la storia.


Il Premio AUSONIA nasce in Calabria, nell’allora Comune di Corigliano Calabro, oggi parte della Città di Corigliano-Rossano, da un’intuizione di Antonio Maria D’Amico, fondatore e ideatore del progetto.

Pittore, uomo di teatro, Presidente Provinciale della FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) e profondo amante dell’arte, Antonio Maria D’Amico ha sempre vissuto la cultura come una vera e propria vocazione.

Da questa visione prende forma, nel 2015, un sogno ambizioso: realizzare una manifestazione capace di mettere in relazione il teatro amatoriale italiano, i grandi protagonisti della scena nazionale e il valore autentico dei territori, creando un evento che fosse al tempo stesso occasione di spettacolo, crescita culturale e promozione della Calabria.

Nasce così il Premio AUSONIA, un progetto culturale dedicato al teatro italiano, alle arti dello spettacolo e alla promozione della cultura come strumento di crescita, partecipazione e bellezza condivisa.

Antonio Maria D’Amico: il fondatore e l’anima del Premio

Alla base del successo del Premio AUSONIA vi è la figura del suo ideatore.


Antonio Maria D’Amico non è soltanto il fondatore della manifestazione, ma ne rappresenta l’anima culturale.

Artista poliedrico, pittore, organizzatore teatrale e promotore culturale, ha sempre creduto che il teatro fosse uno dei linguaggi più efficaci per raccontare la società, trasmettere valori e costruire comunità.

La sua idea era semplice quanto rivoluzionaria: trasformare un premio in un luogo permanente di incontro tra artisti, istituzioni, compagnie teatrali, giovani, scuole e cittadini, rendendo la cultura accessibile, partecipata e capace di generare relazioni.

È proprio questa visione che, nel corso degli anni, ha consentito al Premio AUSONIA di crescere costantemente fino a diventare uno degli eventi culturali più rappresentativi del Mezzogiorno.

Un ponte tra territorio, cultura e spettacolo

Fin dalla sua nascita il Premio AUSONIA si è proposto come un autentico ponte tra territorio e cultura, tra identità locali e visione nazionale.


Non si tratta semplicemente di una manifestazione dedicata alla consegna di riconoscimenti.

Il Premio è diventato nel tempo un luogo di confronto e partecipazione dove artisti, compagnie teatrali, istituzioni, pubblico e comunità condividono una comune idea di cultura viva.

Il teatro viene valorizzato come linguaggio universale capace di raccontare storie, emozioni, identità e trasformazioni sociali.

Un teatro vicino alle persone, nato dal territorio ma capace di parlare all’intero Paese.

Nel corso degli anni il Premio ha ospitato compagnie provenienti da numerose regioni italiane e ha coinvolto importanti protagonisti del mondo artistico, culturale e dell’informazione, contribuendo ad accrescere il prestigio della manifestazione e a consolidarne il ruolo nel panorama culturale nazionale.


Un progetto culturale riconosciuto a livello nazionale

Grazie alla perseveranza, alla passione e alla visione di Antonio Maria D’Amico, il Premio AUSONIA ha conquistato una crescente attenzione da parte delle istituzioni e dei media.

Dal 2017 la manifestazione gode del patrocinio del Ministero della Cultura, un riconoscimento che testimonia il valore del progetto e il suo contributo alla promozione del teatro e delle arti performative italiane.

Nel tempo il Premio ha costruito importanti collaborazioni con enti, istituzioni e partner nazionali, diventando un punto di riferimento per artisti e operatori culturali.

Tra i momenti più significativi della sua storia figura il conferimento, nel 2018, del Premio AUSONIA alla Carriera al Maestro Enzo Garinei, una delle figure più amate del teatro italiano.

Dall’edizione successiva Garinei ha assunto il ruolo di Presidente del Comitato Tecnico Scientifico, contribuendo con la propria esperienza ad accrescere ulteriormente il prestigio artistico della manifestazione.


Dal Premio AUSONIA alla Mostra Nazionale delle Arti

Il 2022 rappresenta una nuova tappa nell’evoluzione del progetto.

Il Premio AUSONIA amplia la propria visione trasformandosi nella Mostra Nazionale delle Arti, un contenitore culturale ancora più ampio dedicato non solo al teatro, ma anche alla musica, al cinema, all’arte contemporanea, alla formazione, al turismo culturale e alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico italiano.

Sotto la guida di Antonio Maria D’Amico, il progetto si apre a nuovi percorsi dedicati alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze, trasformando il Premio in un laboratorio permanente di idee e di promozione culturale.

Questa evoluzione rafforza ulteriormente l’identità del Premio AUSONIA come progetto capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

I valori del Premio AUSONIA

Il Premio AUSONIA nasce dalla convinzione che la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per generare consapevolezza, partecipazione e sviluppo.


I valori che guidano ogni edizione sono:

  • il territorio;
  • la memoria;
  • il talento;
  • la bellezza;
  • la tradizione;
  • l’innovazione;
  • il dialogo;
  • l’inclusione.

Ogni appuntamento rinnova l’impegno a promuovere la cultura italiana, sostenere il teatro, valorizzare le arti dello spettacolo e creare connessioni tra artisti, istituzioni e cittadini.

Più che un semplice premio, AUSONIA è diventato una vera comunità culturale, un luogo in cui l’arte diventa esperienza condivisa, il teatro diventa appartenenza e il territorio diventa protagonista di una narrazione nazionale.

La XII Edizione: “Ponti di Luce” approda a Cariati

L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore capitolo nella crescita della manifestazione.

La scelta di ospitare il Premio nello splendido borgo medievale di Cariati assume un forte valore simbolico.


Le mura storiche, la Cattedrale di San Michele Arcangelo, i vicoli del centro storico e il panorama sul Mar Ionio hanno fatto da cornice a una manifestazione che ha saputo fondere la storia con la contemporaneità.

Il tema “Ponti di Luce” richiama il valore delle connessioni umane, della conoscenza, della solidarietà e della capacità della cultura di superare ogni distanza.

Un messaggio perfettamente in sintonia con la storia millenaria di Cariati, città che nei secoli ha rappresentato un crocevia di popoli, culture e civiltà del Mediterraneo.

L’edizione 2026 è stata organizzata con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Cariati, di Calabria Straordinaria e con il sostegno del Programma Regionale Calabria FESR-FSE+, confermando la volontà di fare della cultura uno strumento di sviluppo, promozione territoriale e crescita sociale.

I protagonisti della XII Edizione

Nel corso della serata sono stati conferiti i riconoscimenti a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali.


Tra i premiati figurano:

  • Simona Bencini – Musica e Voce;
  • Stefano Coletta – Connessione Cultura e Servizio Pubblico;
  • Stefano Ziantoni – Connessione del Mestiere e del Dialogo;
  • Claudio Caponigro – Televisione e Territorio;
  • Giuseppe Pallotta – Connessione del Talento Emergente nel Cinema;
  • Riccardo Scamarcio – Cultura e Identità Italiana;
  • Caterina Murino – Cinema e Cultura Italiana;
  • Riccardo Gizzo – Connessione tra Arte, Racconto e Visione.

Ognuno di loro rappresenta un esempio di professionalità, talento e capacità di costruire relazioni attraverso il proprio lavoro, incarnando perfettamente lo spirito del Premio AUSONIA.

Ospiti e spettacolo

La manifestazione è stata impreziosita dalla partecipazione straordinaria di:

A condurre la serata è stato il giornalista e conduttore televisivo Savino Zaba, che ha accompagnato il pubblico in un percorso fatto di spettacolo, musica, testimonianze, racconti e momenti di riflessione.

L’alternarsi di esibizioni artistiche, interventi istituzionali e consegna dei premi ha dato vita a uno spettacolo capace di emozionare il numeroso pubblico presente.


La cultura come strumento di inclusione

Il Premio AUSONIA non è soltanto una manifestazione dedicata allo spettacolo.

Fin dalla sua nascita affronta temi di grande attualità e valore civile:

  • inclusione sociale;
  • memoria storica;
  • dialogo tra i popoli;
  • legalità;
  • valorizzazione dei giovani;
  • promozione del territorio;
  • cooperazione tra istituzioni e cittadini.

L’edizione 2026 ha voluto ribadire come la cultura rappresenti uno straordinario strumento di crescita collettiva e di costruzione di una società più aperta, partecipativa e solidale.

Cariati protagonista della cultura calabrese

Negli ultimi anni Cariati sta consolidando il proprio ruolo di centro culturale della costa ionica.

Accanto alle sue straordinarie bellezze storiche e monumentali, il borgo ospita eventi di rilevanza nazionale che contribuiscono ad arricchire l’offerta turistica e culturale della Calabria.


Manifestazioni come il Premio AUSONIA dimostrano come la valorizzazione del patrimonio storico possa dialogare con il teatro, il cinema, la musica, l’informazione e l’arte contemporanea, trasformando la città in un luogo d’incontro tra tradizione e innovazione.

Un appuntamento destinato a crescere

La XII Edizione del Premio AUSONIA ha confermato la solidità di un progetto culturale che continua a crescere anno dopo anno.

Attraverso il coinvolgimento di istituzioni, artisti, giornalisti, compagnie teatrali e protagonisti della società civile, la manifestazione contribuisce a promuovere un’immagine positiva della Calabria, raccontandone le eccellenze, le competenze e la straordinaria capacità di costruire futuro.

Con la XII Edizione ospitata a Cariati, il Premio AUSONIA conferma la propria vocazione: mettere in relazione persone, territori, istituzioni e culture, costruendo autentici “Ponti di Luce” tra memoria e innovazione, tra arte e società, tra radici e futuro.

Perché, come nella visione del suo fondatore Antonio Maria D’Amico, la cultura non è soltanto ciò che si celebra su un palcoscenico, ma ciò che resta nelle persone, nelle comunità e nei luoghi che imparano a riconoscersi attraverso di essa. Il Premio AUSONIA continua così a crescere con lo stesso spirito con cui è nato nel 2015: trasformare un’idea in bellezza condivisa e fare della cultura un patrimonio vivo, capace di unire l’Italia partendo dalla Calabria.



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