Patrimonio di competitività per il territorio: fatturati in crescita, investimenti e nuove sfide
In un contesto economico segnato da incertezze geopolitiche e mercati in trasformazione, il sistema dei consorzi artigiani del territorio ravennate conferma la propria forza. Le recenti assemblee di bilancio dei principali consorzi operanti nei settori dell’edilizia, dell’impiantistica, del trasporto persone e merci e della logistica restituiscono infatti un quadro complessivamente positivo, nel quale emergono solidità patrimoniale, crescita dei fatturati e capacità di generare valore per le imprese associate. Un modello che, facendo leva sulla collaborazione tra imprese e sulla condivisione di competenze, continua a rappresentare uno strumento strategico di competitività: favorisce gli investimenti, sostiene l’innovazione e offre alle aziende strumenti concreti per cogliere nuove opportunità di crescita, frequentando sempre nuovi mercati. I consorzi artigiani rappresentano oggi, infatti, un importante fattore di competitività per le imprese socie.
Le assemblee di bilancio recentemente svolte da CEAR e ARCO LAVORI per il comparto delle costruzioni, da CILA-CIICAI e CEIR per il settore impiantistico, da COERBUS, CONSAR, SAR e CUTI per il trasporto e la logistica e da CORMEC per l’autoriparazione confermano il ruolo centrale che il sistema consortile continua a svolgere nell’economia del territorio ravennate, contribuendo allo sviluppo economico e occupazionale della comunità.
L’assemblea dei soci di CEAR – Consorzio Edili Artigiani Ravenna ha approvato il bilancio 2025, che si chiude con un fatturato di 82,5 milioni di euro, in crescita del 55% rispetto all’anno precedente, e con un utile in aumento. “Il 2025 è stato un anno particolarmente positivo grazie ai cantieri finanziati dal PNRR, un’opportunità che il nostro Consorzio e le imprese associate hanno saputo cogliere. Sappiamo che questa fase è destinata a esaurirsi, ma non ci facciamo trovare impreparati. Il 2026 è già ben impostato e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: partecipare alle gare, cercare nuove opportunità e mettere le nostre imprese nelle condizioni di competere”.
L’assemblea di bilancio del Consorzio Arco Lavori, ha presentato risultati veramente record, mai raggiunti prima dal Consorzio nei suoi 27 anni di vita. Il valore della produzione è di oltre 587 milioni, aumentando la patrimonializzazione del consorzio. Questi risultati sono motivati in particolare dalla professionalità, capacità gestionale ed affidabilità produttiva dimostrata dalla nostra base sociale, oltre che in una accresciuta capacità commerciale, che ha consentito di aumentare il portafoglio ordini e conseguentemente la possibilità per le imprese consorziate di affrontare e vincere la sfida di un incremento della produzione.
Il 2025 di CILA CIICAI si è chiuso con ottimi risultati: quasi 68 milioni di euro di fatturato, un utile di esercizio di 429 mila euro, dati che confermano la bontà del lavoro svolto e che ribadiscono la lungimiranza della fusione di alcuni anni fa dei consorzi di Ravenna e Faenza. Anche sul piano degli investimenti il 2025 si è confermato all’insegna dell’espansione, sia territoriale nella zona di Imola, sia di prodotto, al settore della ferramenta. L’assemblea dei Soci del Consorzio CEIR ha approvato il bilancio 2025 che ha portato il valore della produzione oltre i 38 milioni di euro, consolidando il patrimonio oltre i 4,5 milioni di euro, crescita generata dal PNRR, che ha alimentato in modo straordinario la spesa per opere pubbliche. Con la chiusura di questo bilancio, avendo consolidato l’aggregazione con altre strutture similari e diversificato i settori merceologici di intervento, possiamo affermare che CEIR risulta dotato di un assetto societario adeguato all’acquisizione di commesse di alto livello, garantendo qualità e affidabilità. Per COERBUS il 2025 si è chiuso con un fatturato, inteso come valore della produzione, pari a 28,72 milioni di euro, in crescita di circa 1,94 milioni di euro rispetto all’anno precedente (+7,2%). Nel corso dell’assemblea è stato inoltre evidenziato il ruolo che COERBUS svolge quotidianamente al servizio delle comunità locali attraverso una rete di imprese che rappresenta un presidio essenziale per la mobilità del territorio. Oggi il Consorzio riunisce 34 imprese socie, che occupano circa 550 dipendenti e operano con un numero analogo di autobus, assicurando ogni giorno oltre 300 servizi fissi tra trasporto pubblico locale, servizi scolastici e sociali. Negli esercizi 2024 e 2025 il Gruppo Consar ha registrato un fatturato annuo sostanzialmente invariato, pari a circa 150 milioni di euro in ciascuno dei due esercizi, conseguendo un risultato consolidato positivo. L’azienda opera quotidianamente con una flotta di circa 800 mezzi, impiegati nello svolgimento dei servizi. Il percorso di crescita intrapreso e la volontà di rafforzare la presenza nei principali snodi logistici italiani, ha portato Consar all’apertura di una nuova sede operativa a La Spezia, per potenziare le attività logistiche e incrementare i servizi legati alla movimentazione dei container. CUTI.CONSAI è una Società Consortile Cooperativa con l’obiettivo di mettere a sistema competenze, professionalità ed esperienza nel settore del trasporto merci per conto terzi e nei servizi ambientali. Nel 2025 il gruppo CUTI.CONSAI ha realizzato un fatturato superiore a 60 milioni di euro, confermando risultati economici positivi e in linea con quelli degli esercizi precedenti. Tali risultati sono il frutto della fiducia accordata dai clienti, dell’impegno delle imprese socie e della capacità della Cooperativa di adattarsi all’evoluzione del mercato. Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo per SAR Trasporti, che ha celebrato il prestigioso traguardo dei 70 anni di attività. Il consorzio e gli autotrasportatori associati continuano a confrontarsi con la cronica carenza di autisti qualificati, una delle principali sfide che interessano l’intero comparto. Nonostante questo scenario, SAR Trasporti continua a investire nel proprio futuro, puntando a sviluppare e valorizzare l’intera gamma dei servizi proposti. Il Bilancio recentemente approvato dall’Assemblea dei soci autoriparatori del Cormec evidenzia il superamento del difficile periodo che il consorzio ha attraversato a seguito dell’Alluvione del 2023 con il ritorno all’utile di esercizio e l’aumento del fatturato dopo aver sostenuto ingenti investimenti per il ripristino di locali e attrezzature. Il Centro revisioni consortile di Ravenna, unico della provincia, si è prefisso di potenziare l’attività formativa per gli operatori delle officine socie e di fornire servizi tecnici e strumentali agli Autoriparatori.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Diana Egidi
Source link

