Nuovo appello di Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, per la nomina del Garante della Salute della Calabria, figura rimasta vacante dopo la conclusione del mandato della prof.ssa Anna Maria Stanganelli nell’agosto 2025, in seguito alla fine anticipata della legislatura. Corbelli si rivolge ancora una volta al presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, dopo l’approvazione, nell’ultima seduta dell’Assemblea di Palazzo Campanella, dell’emendamento che gli attribuisce il mandato di esercitare i poteri sostitutivi per nomine e designazioni negli enti di competenza del Consiglio regionale.

“Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, dopo l’approvazione, mercoledì scorso, nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea di Palazzo Campanella, dell’emendamento che gli conferisce il mandato di esercitare, in base al Regolamento Interno, i poteri sostitutivi per le nomine e designazioni, negli Enti di competenza dell’Assise regionale, ha adesso il potere legislativo (sostitutivo) per procedere subito con la nomina del Garante della Salute della Calabria, così come anche degli altri Garanti ad oggi ancora vacanti, oltre che per le nomine prima ricordate. Mi auguro e chiedo che lo faccia subito. Iniziando dal Garante della salute, figura e struttura molto importante e utile per la Calabria, una regione alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai problematica, in una situazione di perenne emergenza dove molto spesso anche i diritti più elementari non si riesce a garantirli”, afferma Corbelli.

Corbelli: “È passato ormai un anno, la nomina continua a essere rinviata”

Corbelli, ideatore e promotore nel 2008 della proposta di legge istitutiva del Garante della Salute della Calabria, ricorda di avere già rivolto nei mesi e nelle settimane scorse appelli sia al presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, competente per la nomina, sia al governatore Roberto Occhiuto, chiedendo di procedere alla scelta del nuovo Garante.

“E’ passato oramai un anno e il nuovo Garante della Salute non è stato ancora nominato, si continua a rinviarlo, nonostante sia stato fatto il regolare bando e comunicato l’elenco degli idonei ammessi a partecipare a questa importante nomina. Per questo avevo chiesto a fine maggio al presidente del Consiglio regionale di procedere subito con la nomina. Ma a tutt’oggi non è ancora avvenuto e non si parla di questa nomina. Per questo, pur essendo, com è noto, la competenza del Consiglio e, per i poteri sostitutivi, direttamente del Presidente dell’Assemblea regionale, mi ero anche rivolto a Roberto Occhiuto, anche nel, da poco, suo ruolo di assessore, di fatto, alla sanità. E oggi pare che la situazione sia destinata a sbloccarsi, finalmente, con il mandato al presidente del Consiglio a procedere, con i poteri sostitutivi, conferitogli dall’Assemblea regionale, per questa nomina del Garante della Salute e per le altre ancora non effettuate”.

“Una figura troppo importante per una sanità assai lacunosa”

Il leader del Movimento Diritti Civili insiste sull’importanza del ruolo svolto dal Garante della Salute soprattutto in una regione caratterizzata, secondo la sua valutazione, da numerose criticità sanitarie e dalla difficoltà dei cittadini nell’individuare un riferimento a cui rivolgersi quando ritengono non rispettati i propri diritti.

“Come ha dimostrato la prima, recente esperienza è troppo importante il ruolo che svolge il Garante della Salute, in particolare in una regione, come la Calabria, alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai lacunosa. Quando, nel lontano 2008, dopo anni di battaglie anche sul tema della sanità, ho pensato e ideato il Garante della Salute, ho considerato le tante criticità nel campo sanitario, la mancanza di un riferimento certo, semplice, concreto e credibile per i cittadini, che non sanno in caso di necessità e di diritti non rispettati, a chi rivolgersi per farli, questi diritti alla salute, osservare. Queste lacune in parte, grazie al Garante, sono state colmate. Occorre perciò continuare su questa strada rimettendo subito in moto questa struttura con la nomina del nuovo Garante della Salute che, mi auguro, venga scelto, esclusivamente sulla base della esperienza, competenza e non per appartenenza partitica o meriti politici”.

Corbelli: “Il Garante deve essere al servizio dei cittadini”

Corbelli richiama inoltre la natura di garanzia e indipendenza che, a suo giudizio, deve caratterizzare l’incarico, ripercorrendo l’iter che portò alla nascita della figura istituzionale prima attraverso il Consiglio provinciale di Cosenza e successivamente con l’approvazione del Consiglio regionale.

“Il Garante della Salute, che considero un pò come una mia creatura, è una figura di garanzia, di controllo e intervento che deve avere l’ obiettivo di essere al servizio dei cittadini e non dipendere o rispondere al potere politico, se non nelle forme previste dalla legge istitutiva di questa figura, così come nel 2008, l’ho prevista e fatta approvare, prima (fine gennaio 2008) dal Consiglio provinciale di Cosenza(dove ero presente come consigliere di minoranza) e poi, 5 mesi dopo, per competenza, dal Consiglio regionale, dove era stato recapitato e da me personalmente illustrato a Palazzo campanella all’apposita Commissione Sanità regionale”.

Dal 2008 alla prima nomina nel 2022

Il leader di Diritti Civili ricorda infine il lungo percorso che portò alla prima nomina nell’ottobre 2022, dopo quattordici anni di appelli, proteste e iniziative, e ringrazia Anna Maria Stanganelli per il lavoro svolto durante il mandato durato fino all’agosto 2025.

“Ricordo a questo proposito che dopo l’approvazione finale, fine giugno 2008, ci sono voluti altri 14 anni di mie ininterrotte battaglie, appelli, denunce, proteste davanti alla sede del Consiglio regionale, per vedere finalmente nominato, nell’ottobre del 2022, il (primo)Garante della Salute della Calabria, la prof.ssa Stanganelli. I risultati ottenuti, da quest’ultima, in 3 anni(ottobre 2022-agosto 2025) dimostrano quanto fosse stata giusta e importante la mia intuizione e fondamentale poi la battaglia portata avanti per 14 lunghi anni per arrivare alla nomina (avvenuta nell’ottobre del 2022) del primo Garante della salute della Calabria, che voglio ringraziare per l’ottimo lavoro svolto e per la passione con la quale lo ha svolto. Mi auguro che chi succederà adesso continui su questa scia. Personalmente sarò sempre disponibile a incontrarlo/a e dare, se vorrà sentirmi, qualche consiglio utile, per lo svolgimento ottimale, di questo importante ruolo, così come ho fatto con la Stanganelli, quando me lo ha chiesto”.


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Consolato Cicciù

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