Affordable Housing Act, le nuove regole UE su casa e affitti


La Commissione europea si appresta a presentare l’Affordable Housing Act, il provvedimento chiave del Piano europeo per la casa varato lo scorso dicembre. L’obiettivo dichiarato: dare a Stati, Regioni e Comuni strumenti giuridici comuni per intervenire nelle aree dove l’accesso all’abitazione è diventato insostenibile
Bruxelles si prepara a un passaggio fortemente atteso: nell’ambito del European Affordable Housing Plan, adottato dalla Commissione europea il 16 dicembre 2025, l’esecutivo comunitario sta per presentare l’Affordable Housing Act, l’atto legislativo che dovrebbe fornire agli Stati membri e alle autorità regionali e locali gli strumenti per affrontare le situazioni di maggiore pressione abitativa, con particolare attenzione al fenomeno degli affitti brevi. Secondo quanto comunicato dalla Commissione, l’adozione dell’Atto è prevista nel corso dell’anno già corrente. Il “Formulario commentato del nuovo processo civile – Aggiornato ai correttivi Cartabia e mediazione” di Lucilla Nigro offre un supporto pratico e operativo per affrontare ogni fase del contenzioso civile, acquistabile su Shop Maggioli e su Amazon. Come supporto per i professionisti, consigliamo il Codice Civile e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

1. Mercato immobiliare sotto pressione


I dati messi a disposizione dalla Commissione europea fotografano un problema strutturale: dal 2013 i prezzi delle abitazioni nell’Unione sono aumentati di oltre il 60%, mentre gli affitti medi sono cresciuti di circa il 20%, con punte più marcate nelle aree urbane. Solo il 6-7% dello stock abitativo europeo è edilizia sociale, il 20% delle case risulta sfitto o non occupato, e le locazioni turistiche di breve durata sono cresciute del 93% tra il 2018 e il 2024. Una survey Eurobarometro del giugno 2025, richiamata dalla Commissione, indica la mancanza di alloggi a prezzi accessibili come la preoccupazione maggiormente urgente per chi vive nelle città europee. La Commissione stima, altresì, che l’Europa avrà bisogno di costruire oltre due milioni di abitazioni l’anno per soddisfare la domanda attuale, circa 650mila in più rispetto a 1,6 milioni attualmente edificate, con un fabbisogno di investimenti stimato in circa 153 miliardi di euro l’anno. Il “Formulario commentato del nuovo processo civile – Aggiornato ai correttivi Cartabia e mediazione” di Lucilla Nigro offre un supporto pratico e operativo per affrontare ogni fase del contenzioso civile, acquistabile su Shop Maggioli e su Amazon. Come supporto per i professionisti, consigliamo il Codice Civile e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.

2. Cos’è l’Affordable Housing Act


Come spiegato nella pagina ufficiale dedicata sul portale Housing della Commissione, l’Affordable Housing Act punta a sostenere le autorità pubbliche nell’individuare le “aree sotto stress abitativo”, sulla base di dati pubblicamente disponibili. Nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, l’atto dovrebbe consentire a queste autorità di adottare misure per tutelare l’accessibilità economica degli alloggi in tali aree, comprese quelle relative agli affitti brevi. La Commissione precisa che contenuti e portata definitivi del testo sono ancora in fase di definizione. Il documento si inserisce in una strategia più estesa che comprende anche misure per aumentare l’offerta abitativa (nuove costruzioni, recupero di immobili sfitti, sviluppo dell’edilizia sociale e semplificazione delle procedure di autorizzazione) competenze che restano in capo agli Stati membri.

3. Consultazione pubblica


In vista dell’Atto, la Commissione ha condotto un processo di consultazione rivolto a cittadini, autorità pubbliche e portatori di interesse. Una call for evidence, chiusa lo scorso 3 aprile, ha raccolto pareri e informazioni sulla crisi abitativa e sulle possibili soluzioni; al contempo, un questionario dettagliato rivolto a esperti ha approfondito tematiche quali i criteri per definire le aree sotto stress abitativo come anche le misure sugli affitti brevi. La Commissione ha altresì organizzato tre workshop nel mese di marzo 2026: uno con i rappresentanti dei 27 Stati membri (17 marzo), uno con Regioni, città e destinazioni turistiche (23 marzo) e uno aperto a tutti gli stakeholder (30 marzo). Dai lavori è emerso, tra l’altro, un consenso tra gli Stati membri sulla necessità che la definizione di area sotto stress abitativo tenga conto di situazioni molto diverse tra loro, con soluzioni calibrate sul contesto locale.

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4. Ulteriori misure del Piano casa europeo


L’Affordable Housing Act rappresenta solamente una delle componenti del Piano. La Commissione ha messo in campo finanche una nuova strategia europea per l’edilizia, disposta a digitalizzare le procedure autorizzative, introdurre dal 2028 il passaporto digitale di prodotto e i registri digitali degli edifici, oltre ad azioni nel contesto del New European Bauhaus per lo sviluppo di soluzioni costruttive innovative. Sul fronte degli investimenti la Commissione ha già mobilitato oltre 43 miliardi di euro per la casa nel quadro del bilancio 2021-2027 e prevede di mobilitare ulteriori 10 miliardi tra il 2026 e il 2027, a cui si affiancherebbero circa 375 miliardi di euro attivati dalle istituzioni finanziarie partner entro il 2029, pure tramite la nuova piattaforma paneuropea per gli investimenti nell’edilizia abitativa. Il Piano prevede anche misure dedicate a giovani, studenti, tirocinanti e lavoratori essenziali, tra cui un draft pilota per ridurre o eliminare il deposito cauzionale, e come annunciato dalla Commissione a maggio 2026, una proposta di Raccomandazione del Consiglio per contrastare l’esclusione abitativa, presentata insieme alla prima strategia europea anti-povertà.

5. Next steps


Una volta presentato, l’Affordable Housing Act dovrà presumibilmente seguire l’iter legislativo ordinario dell’Unione, col coinvolgimento del Parlamento europeo e del Consiglio prima di poter diventare pienamente vincolante per gli Stati membri. Il Piano europeo per la casa prevede inoltre, sempre nell’anno corrente, il primo vertice UE dei capi di Stato e di governo dedicato al tema, che darà avvio a una nuova Alleanza europea per la casa, chiamata a riunire città, Regioni, istituzioni nazionali ed europee e i principali players del settore abitativo.

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Fonti

  • Commissione europea, portale Housing (“The Affordable Housing Act”, “The European affordable housing plan”) https://housing.ec.europa.eu/index_en;
  • Consiglio dell’Unione europea, draft di Conclusioni sul futuro Piano europeo per la casa, documento 15207/25 del 13 novembre 2025, https://www.europarl.europa.eu/news/it/agenda/plenary-news/2025-12-15/12/piano-europeo-per-gli-alloggi-a-prezzi-accessibili.


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