Rigenerazione urbana a Bologna: presentati il bando per l’ex Caserma STAMOTO e il progetto per l’ex Caserma Perotti


Bologna apre una nuova fase nel percorso di rigenerazione del proprio patrimonio pubblico con la valorizzazione dell’ex Caserma STAMOTO, recentemente candidata dall’Agenzia del Demanio al programma internazionale Reinventing Cities. È infatti aperta la manifestazione d’interesse rivolta a operatori nazionali e internazionali chiamati a presentare proposte per trasformare il compendio in una nuova centralità urbana, con funzioni residenziali, student housing, servizi, spazi pubblici e soluzioni orientate alla neutralità climatica.

L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato con l’ex Caserma Perotti, aggiudicata nel 2025 attraverso lo stesso programma. I due compendi demaniali sono stati al centro dell’evento organizzato lo scorso 8 settembre dall’Agenzia del Demanio insieme al Comune di Bologna e a C40, dedicato alle opportunità di rigenerazione sostenibile del patrimonio immobiliare pubblico nel capoluogo emiliano.

All’evento sono intervenuti il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On.le Lucia Albano, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e Hélène Chartier, Senior Director Climate Solutions and Networks di C40.

>> Ti interessano articoli come questo? Ricevili direttamente

Suggeriamo:

Nuove metodologie e strumenti operativi di rigenerazione urbana

Di fronte alle sfide della crisi climatica, la rigenerazione urbana non può limitarsi alla riqualificazione degli edifici: deve trasformare spazi, comunità, processi e modelli di sviluppo. Il volume di G. Tiziana Gallo propone un metodo operativo per progettare città più sostenibili, resilienti e capaci di generare valore sociale ed economico.
Scritto con l’esperienza concreta di una progettista, il testo accompagna professionisti, tecnici e amministrazioni nello sviluppo di piani e progetti di adattamento e mitigazione climatica, con strumenti applicabili e indicatori misurabili.
Vantaggi chiave

Presenta la metodologia “Città Intelligenti”, un approccio strategico e operativo per trasformare la visione della città sostenibile in interventi realizzabili.
Illustra strumenti testati sul campo, come il Rainbow System e il programma “Edifici Intelligenti”, applicati in contesti urbani differenti.
Fornisce riferimenti concreti per impostare piani di rigenerazione urbana orientati all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Approfondisce l’utilizzo di indicatori avanzati, tra cui SROI e Negawatt, per misurare l’impatto sociale, ambientale ed economico dei progetti.
Collega la progettazione urbana agli obiettivi dell’Agenda 2030, con attenzione alla qualità del verde urbano, alle comunità fragili, alla transizione ecologica e allo sviluppo socio-economico locale.
Offre casi, esperienze e applicazioni utili per affrontare la complessità tecnica, amministrativa e progettuale della rigenerazione urbana.

Perché acquistarlo oraIn un momento in cui città, territori e amministrazioni sono chiamati a dare risposte concrete alla crisi climatica, questo volume offre un supporto operativo per passare dalla teoria alla realizzazione. Una guida indispensabile per progettare interventi più efficaci, misurabili e capaci di generare impatto reale sulle comunità.
Porta nei tuoi progetti un metodo concreto per la rigenerazione urbana sostenibile: acquista il volume e lavora con strumenti operativi aggiornati, misurabili e orientati alla transizione ecologica.
 
G. Tiziana Galloarchitetta pianificatrice e progettista urbana, esperta in valutazione di impatto ambientale. Si occupa di pianificazione integrata ESG Agenda 2030 e carbon free per la trasformazione delle città a bassissimo impatto ambientale. Svolge attività professionale e di ricerca indipendente. È relatrice in convegni e seminari specialistici a livello nazionale ed internazionale e presso le più importanti università e politecnici italiani, sulla progettazione urbana fondata sulle azioni di transizione ecologica nelle città e nei territori, con al centro le comunità.

 

G. Tiziana Gallo | Maggioli Editore 2026

Ex Caserma Perotti: il progetto Alma già aggiudicato

Nel corso dell’incontro è stato presentato e approfondito il progetto Alma, vincitore della IV edizione di Reinventing Cities, per la riqualificazione della ex Caserma Perotti. Con oltre 6 milioni di euro e un investimento previsto di circa 80 milioni di euro, Alma si è aggiudicata l’acquisto dell’ex complesso militare per restituirlo alla città come spazio di convivenza, con aree aperte e un grande parco centrale come polmone verde. Verranno inoltre integrati servizi locali, residenze, student housing, spazi comuni, commercio di vicinato e aree sportive. La trasformazione urbana sarà improntata alla riduzione dei consumi e degli impatti ambientali grazie a design bioclimatico, energie rinnovabili, riuso delle acque piovane e materiali a basso contenuto di carbonio, garantendo risultati misurabili con certificazioni LEED, CasaClima e approccio LCA. Legami sociali e green jobs saranno rafforzati attraverso un processo partecipativo, promuovendo un nuovo modo di vivere Bologna.

Come ha sottolineato Alessandra dal Verme: “Il riuso e la rifunzionalizzazione dei cosiddetti “vuoti urbani” – ex caserme e/o conventi, stabilimenti industriali dismessi, edifici pubblici inutilizzati – crea risorse al servizio della società: spazi pensati per i cittadini, con destinazioni rinnovate e con attenzione agli aspetti ambientali, che rispondono nel mutato contesto alle nuove esigenze abitative e a modi sostenibili di vivere la città.

Ex Caserma STAMOTO: la nuova sfida di Reinventing Cities

Nel corso dei lavori è stato poi presentato l’avviso di manifestazione d’interesse per la ex Caserma STAMOTO, anch’essa recentemente candidata dall’Agenzia del Demanio al concorso internazionale Reinventing Cities. Il recupero dell’ex Caserma STAMOTO costituisce uno degli interventi strategici del Piano Città degli Immobili Pubblici di Bologna, – sottoscritto di recente tra l’Agenzia del Demanio, il Comune, la Regione Emilia-Romagna e l’Università Alma Mater e volto a promuovere il riuso del patrimonio pubblico in coerenza con le esigenze della comunità e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile del territorio. La trasformazione del sito ha l’obiettivo di ricucire spazi periferici in una nuova centralità urbana, integrare il tanto necessario housing universitario, e residenzialità accessibile con servizi e aree pubbliche di qualità, valorizzando gli elementi storico-identitari e individuando soluzioni avanzate per la neutralità climatica e la sostenibilità ambientale.

La rifunzionalizzazione del sito della ex Caserma STAMOTO, che ha rappresentato un pezzo significativo della logistica militare italiana, dà il via a un’importante rigenerazione urbana, destinata a trasformare un’area abbandonata da bonificare in nuovi spazi innovativi e sostenibili per la residenzialità giovanile, le relazioni sociali, la cultura. Grazie al contributo delle proposte progettuali, si potrà realizzare un parco urbano connesso con il complesso della ex Caserma Perotti in via di rigenerazione. Anche qui le funzioni ospitate sono volte a nuova residenzialità e student housing”, ha evidenziato il Direttore dal Verme.

Dal recupero dei vuoti urbani a nuove funzioni per la città

I casi ex STAMOTO ed ex Perotti dimostrano che lo Stato c’è e non arretra. Come Governo, attraverso l’Agenzia del Demanio, abbiamo lavorato con serietà, nei tempi e nei modi previsti, per restituire alla città di Bologna aree da troppo tempo abbandonate e spesso teatro di degrado. Luoghi che, da simbolo di abbandono, si trasformeranno in risorse per la comunità, con nuove residenze, servizi e aree pubbliche” ha dichiarato il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On.le Lucia Albano.

Il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha sottolineato: “Bologna sta cambiando e una parte importante di questo cambiamento passa dalla rigenerazione di luoghi che per decenni sono rimasti chiusi e separati dalla città. Perotti è già un progetto concreto di questa trasformazione, mentre con STAMOTO apriamo una nuova sfida: restituire alla città un’area molto grande, collegandola ai quartieri e creando nuove opportunità per abitare, studiare, vivere e stare insieme. Vogliamo che questi spazi diventino nuove centralità urbane, con più verde, servizi e residenzialità accessibile, soprattutto per le giovani generazioni. Ora dobbiamo accelerare il confronto con il Quartiere e con i cittadini sulla trasformazione e sulla rigenerazione dell’area, come viene richiesto da tempo dal territorio. Il confronto internazionale di Reinventing Cities ci aiuta a portare a Bologna competenze e idee nuove, mantenendo però un obiettivo molto concreto: utilizzare il patrimonio pubblico per rispondere ai bisogni della città e costruire il suo futuro”.

Bando ex Caserma STAMOTO: scadenza e modalità di partecipazione

Gli operatori nazionali e internazionali hanno tempo fino alle ore 12 del 19 ottobre 2026 per presentare i concept progettuali in grado di rigenerare il bene e creare opportunità di sviluppo per il territorio. Gli interessati potranno effettuare un sopralluogo presso la ex caserma, secondo le modalità indicate nell’avviso.

Il concorso è strutturato in due distinte fasi. Nella prima, relativa alla manifestazione di interesse, verranno selezionate le migliori proposte aderenti agli obiettivi del programma internazionale. La seconda, a cui accederanno i finalisti, consentirà di individuare l’operatore economico che si occuperà della valorizzazione del complesso.

Informazioni e documentazione sono disponibili nella pagina dedicata sul sito dell’Agenzia del Demanio: Reinventing Cities – Agenzia del Demanio e nell’avviso di manifestazione di interesse.

>> Se vuoi ricevere notizie come questa direttamente sul tuo smartphone iscriviti al nostro nuovo canale Telegram!

Suggeriamo:

Nuove metodologie e strumenti operativi di rigenerazione urbana

Di fronte alle sfide della crisi climatica, la rigenerazione urbana non può limitarsi alla riqualificazione degli edifici: deve trasformare spazi, comunità, processi e modelli di sviluppo. Il volume di G. Tiziana Gallo propone un metodo operativo per progettare città più sostenibili, resilienti e capaci di generare valore sociale ed economico.
Scritto con l’esperienza concreta di una progettista, il testo accompagna professionisti, tecnici e amministrazioni nello sviluppo di piani e progetti di adattamento e mitigazione climatica, con strumenti applicabili e indicatori misurabili.
Vantaggi chiave

Presenta la metodologia “Città Intelligenti”, un approccio strategico e operativo per trasformare la visione della città sostenibile in interventi realizzabili.
Illustra strumenti testati sul campo, come il Rainbow System e il programma “Edifici Intelligenti”, applicati in contesti urbani differenti.
Fornisce riferimenti concreti per impostare piani di rigenerazione urbana orientati all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Approfondisce l’utilizzo di indicatori avanzati, tra cui SROI e Negawatt, per misurare l’impatto sociale, ambientale ed economico dei progetti.
Collega la progettazione urbana agli obiettivi dell’Agenda 2030, con attenzione alla qualità del verde urbano, alle comunità fragili, alla transizione ecologica e allo sviluppo socio-economico locale.
Offre casi, esperienze e applicazioni utili per affrontare la complessità tecnica, amministrativa e progettuale della rigenerazione urbana.

Perché acquistarlo oraIn un momento in cui città, territori e amministrazioni sono chiamati a dare risposte concrete alla crisi climatica, questo volume offre un supporto operativo per passare dalla teoria alla realizzazione. Una guida indispensabile per progettare interventi più efficaci, misurabili e capaci di generare impatto reale sulle comunità.
Porta nei tuoi progetti un metodo concreto per la rigenerazione urbana sostenibile: acquista il volume e lavora con strumenti operativi aggiornati, misurabili e orientati alla transizione ecologica.
 
G. Tiziana Galloarchitetta pianificatrice e progettista urbana, esperta in valutazione di impatto ambientale. Si occupa di pianificazione integrata ESG Agenda 2030 e carbon free per la trasformazione delle città a bassissimo impatto ambientale. Svolge attività professionale e di ricerca indipendente. È relatrice in convegni e seminari specialistici a livello nazionale ed internazionale e presso le più importanti università e politecnici italiani, sulla progettazione urbana fondata sulle azioni di transizione ecologica nelle città e nei territori, con al centro le comunità.

 

G. Tiziana Gallo | Maggioli Editore 2026

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม