È ormai cronaca di questi giorni il tetto sul costo dei carburanti deciso da alcune compagnie petrolifere per calmierare i rincari seguiti alle schermaglie nello stretto di Hormuz. I primi distributori a dare il via all’iniziativa sono stati quelli di EniLive all’interno del programma “Eni per l’Italia”, che oggi è arrivato anche nelle bollette di luce e gas di Eni Plenitude con la tariffa Fixa Time 24 Smart: un’offerta con il prezzo di vendita bloccato per due anni e uno sconto del 30%.
Un’iniziativa encomiabile che però si scontra con l’evidenza che gli utenti stanno notando, cioè che il prezzo pieno da cui si calcola lo sconto, quello che sul sito compare barrato, è salito proprio il giorno in cui è partita la promozione. Il prezzo che si paga davvero, invece, è rimasto quasi uguale a quello del giorno prima.
Lo abbiamo verificato confrontando la pagina dell’offerta la sera del 30 settembre e la mattina del 1° ottobre, insieme ai dati ufficiali che i venditori comunicano al Portale Offerte di ARERA.
A causa di questo “gioco di prestigio”, con l’addebito diretto in conto corrente il prezzo cala dell’1,6% per la luce e dell’1,8% per il gas; senza addebito la riduzione scende allo 0,2% e allo 0,5%. Per una famiglia tipo vuol dire risparmiare, rispetto al 30 settembre, da meno di 1 euro a circa 6 euro l’anno per ciascuna fornitura.
Cosa è cambiato in una notte
A costo di dire banalità, ricordiamo che ogni offerta di luce e gas ha un prezzo di listino, cioè il prezzo pieno dell’energia prima degli sconti. Per la luce si misura in euro per kWh, il chilowattora, l’unità con cui il contatore conta l’elettricità consumata. Per il gas si misura in euro per Smc, lo standard metro cubo, l’unità con cui in bolletta si conta il metano.
Il 30 settembre il listino della Fixa Time 24, l’offerta di Plenitude a prezzo fisso per due anni, era di 0,1716 euro per ogni kWh di luce e di 0,72 euro per ogni Smc di gas. Il 1° ottobre lo stesso listino era salito a 0,2079 euro per la luce e a 0,87 euro per il gas. I numeri si trovano anche sul Portale Offerte, il sito pubblico di ARERA a cui i venditori devono comunicare le loro offerte.
| Prezzo pieno della Fixa Time 24 | 30 settembre | 1° ottobre | Variazione |
|---|---|---|---|
| Luce (euro per kWh) | 0,1716 | 0,2079 | +21% |
| Gas (euro per Smc) | 0,72 | 0,87 | +21% |
Dal 1° ottobre sul Portale compaiono due offerte con lo stesso listino, la stessa durata e le stesse date di validità: la Fixa Time 24 “base” e la nuova Fixa Time 24 Smart. Le distingue soltanto lo sconto del 30%, che c’è nella Smart e non nella base.

Plenitude calcola il risparmio proprio rispetto a questa offerta base nata il 1° ottobre. Il comunicato del 29 settembre lo scrive chiaramente nell’unica nota a piè pagina, indicando come termine di paragone la “Fixa Time 24 base dal 1° ottobre”.
Dunque, formalmente il confronto è corretto, perché l’offerta base esiste e si può sottoscrivere. Però il suo prezzo è più alto di quello in vigore fino alla sera prima, e chi legge “30% di sconto” difficilmente immagina di confrontarsi con un listino aumentato poche ore prima.
I conti, passo per passo
Sul sito di Plenitude il prezzo dell’offerta compare accanto a un prezzo barrato, preceduto dalla scritta “invece di”. Come detto, abbiamo salvato la pagina la sera del 30 settembre e la mattina del 1° ottobre, in entrambi i casi con l’opzione dell’addebito diretto attiva, che dà un ulteriore 5% di sconto.
| Prezzi mostrati sul sito, con addebito diretto | Sera del 30 settembre | Mattina del 1° ottobre |
|---|---|---|
| Luce, prezzo barrato (euro per kWh) | 0,1630 | 0,1975 |
| Luce, prezzo da pagare (euro per kWh) | 0,1373 | 0,1351 |
| Gas, prezzo barrato (euro per Smc) | 0,6840 | 0,8265 |
| Gas, prezzo da pagare (euro per Smc) | 0,5760 | 0,5655 |
Il prezzo barrato della luce sale di 3,45 centesimi per kWh, mentre quello da pagare scende di 0,22 centesimi. Sul gas il barrato cresce di 14,25 centesimi per Smc e il prezzo da pagare cala di 1,05 centesimi.
La distanza tra i due numeri si allarga, e lo sconto mostrato passa da circa il 16% a circa il 32%. Quasi tutto il salto, però, viene dal prezzo barrato che si è alzato, non dal prezzo finale che si è abbassato. (Lo sconto a schermo supera il 30% perché il prezzo barrato include già il 5% dell’addebito diretto, mentre il prezzo finale toglie dal listino sia il 30% della promozione sia il 5%.)
Per capire quanto valgono queste differenze in un anno conviene usare la stessa famiglia tipo scelta da Eni nel comunicato, che consuma 2.000 kWh di luce e 600 Smc di gas. Basta moltiplicare il prezzo per i consumi.
Con l’addebito diretto, la luce costava 0,1373 × 2.000 = 274,60 euro l’anno e ora costa 0,1351 × 2.000 = 270,20 euro, cioè 4,40 euro in meno. Il gas passa da 0,5760 × 600 = 345,60 euro a 0,5655 × 600 = 339,30 euro, 6,30 euro in meno.
Senza addebito diretto la differenza si assottiglia ancora. Il prezzo della luce passa da circa 0,1459 a 0,1455 euro per kWh e quello del gas da 0,612 a 0,609 euro per Smc.
| Famiglia tipo, spesa per l’energia in un anno | Prezzi del 30 settembre | Prezzi del 1° ottobre | Differenza |
|---|---|---|---|
| Luce con addebito diretto (2.000 kWh) | 274,60 € | 270,20 € | −4,40 € |
| Gas con addebito diretto (600 Smc) | 345,60 € | 339,30 € | −6,30 € |
| Luce senza addebito diretto (2.000 kWh) | 291,72 € | 291,06 € | −0,66 € |
| Gas senza addebito diretto (600 Smc) | 367,20 € | 365,40 € | −1,80 € |
Naturalmente restano fuori la quota fissa di 144 euro l’anno per fornitura, che comunque è rimasta uguale nel “salto di mezzanotte”, e poi i costi di rete, gli oneri di sistema e le tasse, che non dipendono dall’offerta scelta.
Eni stima un risparmio di circa 100 euro l’anno sulla luce e altrettanti sul gas, ma quel calcolo confronta la Smart con l’offerta base del 1° ottobre, cioè con prezzi che fino al giorno prima non erano in vigore.
Un listino che sale da settimane
C’è da dire che il prezzo pieno della Fixa Time 24 era già aumentato a metà settembre. Secondo i dati del Portale Offerte, in due mesi e mezzo il listino della luce è quasi raddoppiato.
| Prezzo pieno della Fixa Time 24 | Luce (euro per kWh) | Gas (euro per Smc) |
|---|---|---|
| Dal 1° ottobre | 0,2079 | 0,87 |
| Dal 16 al 30 settembre | 0,1716 | 0,72 |
| Dal 13 luglio al 15 settembre | 0,1100 | 0,465 |
Una parte di questi aumenti ha seguito inevitabilmente il mercato, dato che a settembre il PUN, il prezzo medio a cui l’elettricità si compra all’ingrosso in Italia, è salito del 15% rispetto ad agosto, a 0,18 euro per kWh. Il PSV, l’equivalente per il gas, è cresciuto del 13%, a 0,686 euro per Smc.
Il ritocco del 1° ottobre, però, ha riguardato soltanto l’offerta a due anni, quella su cui si calcola lo sconto. Oggi la “vecchia” Fixa Time a 12 mesi è rimasta ai prezzi fissati il 16 settembre, 0,2145 euro per kWh e 0,903 euro per Smc.
C’è anche un’altra incongruenza, il comunicato di Plenitude indica il 24 ottobre come ultimo giorno per aderire, ma sul Portale Offerte, invece, la versione attuale della Fixa Time 24 Smart risulta valida fino al 14 ottobre.

Plenitude aggiorna le sue offerte ogni due settimane circa, e alla prossima scadenza listino e prezzo finale potrebbero cambiare. Considerando il gioco di prestigio tra il 30 settembre e il 1° ottobre, vale la pena farlo.
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