#Finsubito news dalla rete – Proteste TIR, Cdm approva decreto aiuti per autotrasporto, agricoltura e pesca, Salvini: “Leasing sospesi fino a marzo 2027”


Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con misure urgenti di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca, in risposta alle difficoltà delle imprese e alle proteste legate al caro carburante. Il provvedimento introduce nuovi aiuti e interventi per garantire liquidità agli operatori. Tra le principali misure, la sospensione per cinque mesi dei leasing dei piccoli autotrasportatori, fino al 31 marzo 2027. Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha illustrato gli interventi al termine del Cdm. La premier Giorgia Meloni ha rivendicato la volontà del governo di dare risposte immediate ai lavoratori e alle famiglie.

Autotrasporto, risorse per il gasolio e sospensione dei leasing

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri punta a sostenere le imprese dell’autotrasporto alle prese con l’aumento dei costi del carburante, con particolare attenzione ai piccoli operatori, spesso esclusi dai precedenti contributi. Tra le novità annunciate da Salvini figurano la sospensione dei leasing per cinque mesi e la possibilità di ripartire il costo del carburante anche sui committenti, evitando che l’intero peso degli aumenti ricada sugli autotrasportatori.

“Abbiamo sbloccato ulteriori risorse per andare a coprire il caro gasolio dal primo marzo fino a ottobre”, ha dichiarato il ministro, spiegando che sono in corso le procedure per erogare i contributi alle imprese. “Sono in corso di elaborazione le pratiche, perché ci sono più di 32mila domande sulle 99mila imprese dell’autotrasporto, quindi a giorni verranno saldati i primi importi“.

Salvini ha ricordato che il miliardo di euro già sbloccato riguarda il caro gasolio e il rinnovo dei mezzi, ma ha sottolineato la necessità di intervenire anche a favore delle realtà più piccole, con due, tre o quattro veicoli e spesso con mezzi Euro 3 ed Euro 4, rimaste escluse dai precedenti contributi.

“Poi ci sono i piccoli, perché ovviamente i grandi, con questo miliardo sbloccato fra caro gasolio e cambio dei mezzi per comprarne di nuovi, sono soddisfatti. Però ci sono anche tanti piccolini, tanti padroncini, tanti lavoratori con due, tre o quattro mezzi, non esattamente di ultima generazione, quindi Euro 3, Euro 4, che erano esclusi per volere dell’Europa da questi contributi“.

Il provvedimento interviene quindi sulle difficoltà finanziarie di queste imprese, consentendo di rinviare gli impegni economici e di recuperare liquidità per proseguire l’attività. “A loro veniamo incontro con il decreto di oggi, con la spalmatura del costo del carburante anche sui committenti, quindi non solo a carico degli autotrasportatori, e con una sospensione di cinque mesi, fino a tutto marzo 2027, dei leasing che hanno in corso. Questo vuol dire sospendere dei pagamenti, avere liquidità e poter ritornare a lavorare“, ha concluso Salvini.

Meloni: “Non sono promesse, sono risorse che già stanno arrivando”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato l’approvazione del decreto, sottolineando che l’accordo raggiunto con le associazioni dell’autotrasporto si traduce in risorse concrete e non in semplici impegni.

“Abbiamo riunito oggi il Consiglio dei ministri, approvato le norme per l’accordo” con il mondo dell’autotrasporto e “stanziato risorse” anche per l’agricoltura e la pesca. La premier ha spiegato che l’obiettivo dell’esecutivo è “dare risposte immediate“ ai lavoratori e alle famiglie, aggiungendo: “questo è il nostro metodo“.

In un video pubblicato sui social, Meloni ha inoltre scritto: “Accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete“.

La presidente del Consiglio ha quindi illustrato i dettagli dell’intesa raggiunta dal ministro Salvini con le associazioni di categoria, ringraziandole per la collaborazione durante gli ultimi mesi.

“Il governo tramite il ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell’autotrasporto con le quali ci siamo tra l’altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata in questi mesi difficili. Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto“.

Secondo quanto riferito dalla premier, il Ministero dei Trasporti ha già avviato i pagamenti e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l’acconto sul credito d’imposta per il gasolio relativo al periodo da marzo ad agosto 2026, coperto integralmente. “I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare fermo ad aspettare la burocrazia“, ha aggiunto Meloni.

Credito d’imposta e arretrati: le altre misure del decreto

Il pacchetto di interventi comprende anche lo sblocco, a partire da novembre, dei pagamenti arretrati per il trasporto via mare. Il governo ha inoltre previsto il rifinanziamento del credito d’imposta per il periodo settembre-ottobre 2026, con ulteriori 106 milioni di euro che si aggiungono ai 434 milioni già stanziati nei mesi scorsi.

Un’altra misura riguarda la proroga al 31 marzo 2027 del termine per utilizzare i crediti d’imposta. Sono previste inoltre modifiche richieste dalle associazioni di categoria, tra cui la possibilità di posticipare il pagamento dei canoni di leasing e l’adeguamento obbligatorio di alcune tipologie contrattuali meno tutelate rispetto alle variazioni del costo del carburante.

“Da novembre – aggiunge la premier – sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito d’imposta per settembre-ottobre 2026 aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che erano stati già stanziati nei mesi scorsi e diamo più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027 per utilizzare questi crediti. Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il ministro ha incontrato in queste ore come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l’adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo del carburante“.

Meloni ha infine sottolineato la necessità di intervenire in tempi rapidi, spiegando che proprio per questo il governo ha convocato una riunione dedicata del Consiglio dei ministri. “Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi un Consiglio dei ministri dedicato, oggi, non fra un mese“.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม