Ad attivarsi sono i consiglieri comunali di minoranza di Matera, dopo una intervista rilasciata dall’assessore comunale all’Ambiente Rocco Buccico sui contenuti del nuovo bando sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Porta a porta spinto e isole ecologiche, però, non trovano concordi le opposizioni e in parte i cittadini che vorrebbero rivedere quella impostazione che ha mostrato qua e là dei limiti, senza dimenticare che il costo della Tari non è stato abbattuto. Anzi. E allora via con un sondaggio gratuito e incontri con i cittadini. Argomento, comunque, da portare in commissione, in consiglio comunale e tra i cittadini. Esigenza, ricordiamolo, che ha riguardato anche la bozza di regolamento per i beni comuni, per evitare -come accaduto in passato- strumentalizzazione immobiliari.
I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Matera
COMUNICATO STAMPA
Rifiuti, i consiglieri comunali di minoranza: “Prima di decidere, ascoltiamo Matera”
Dopo la conferenza stampa, al via la consultazione dei cittadini nei quartieri, nelle piazze e online. “Una scelta da oltre 87 milioni di euro deve coinvolgere la città”
“Il nuovo affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti e igiene urbana impegnerà Matera per i prossimi sette anni, con un valore complessivo stimato in oltre 87 milioni di euro. Una decisione che inciderà sulla vita quotidiana dei cittadini, sulla qualità dei servizi e sui costi sostenuti dalle famiglie. Per questo chiediamo che la città venga ascoltata prima delle scelte definitive”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali di minoranza al termine della conferenza stampa tenutasi questa mattina, sabato 24 ottobre, nella Sala Arrigoni del Comune di Matera.
“Non proponiamo di abbandonare il porta a porta, ma di valutare anche sistemi misti e soluzioni differenziate per quartiere, verificandone efficacia, sostenibilità economica e praticabilità. Abbiamo inoltre chiesto approfondimenti sugli investimenti previsti, sulle possibili ricadute sulla TARI e sulle garanzie occupazionali per i lavoratori del servizio”.
Per coinvolgere direttamente i cittadini, i consiglieri hanno presentato un breve questionario, compilabile in circa tre minuti, attraverso il quale raccogliere valutazioni, criticità e proposte sull’attuale sistema di raccolta.
La consultazione si svolgerà:
Sabato 24 e 31 ottobre, mercato cittadino zona PAIP, ore 9.00–13.00.
Domenica 25 ottobre e 1° novembre, Piazza Vittorio Veneto, ore 9.00–13.30 e 17.30–20.00.
Questionario online:
https://forms.gle/rp6mLXmj9jvp7tAR9
“Invitiamo tutti i materani a partecipare, anche chi esprime un giudizio positivo sull’attuale servizio. Vogliamo conoscere ciò che funziona, le criticità e le proposte per migliorarlo. I risultati saranno presentati pubblicamente e trasmessi alla Commissione consiliare Ambiente, affinché contribuiscono alla definizione dei nuovi indirizzi”.
“Non vogliamo rallentare le decisioni, ma contribuire a renderle migliori. Prima di decidere per i cittadini, ascoltiamo i cittadini. La gestione di un servizio fondamentale per Matera deve essere il risultato di un confronto vero con la città”.
I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Matera
Nunzia Antezza, Domenico Bennardi, Dominique Cerrone, Roberto Cifarelli, Luca Colucci, Raffaele Cotugno, Angelo Lapolla, Tommaso Perniola, Marina Rizzi, Angelo Rubino, Enzo Santochirico, Domenico Schiavo, Roberto Suriano, Saverio Tarasco, Augusto Toto, Adriana Violetto.
LA NOTA DEL CONSIGLIERE TARASCO
Consigliere comunale Saverio Tarasco (Socialisti e +Matera): “Ripensiamo insieme il sistema di raccolta dei rifiuti”.
Questa mattina, insieme a tutte le consigliere e a tutti i consiglieri di opposizione, abbiamo presentato in conferenza stampa un questionario rivolto a cittadine e cittadini di Matera, con l’obiettivo di raccogliere idee, proposte e suggerimenti per migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti in vista del nuovo bando.
Per spiegare le ragioni di questa iniziativa, di cui sono stato tra i promotori, condivido una fotografia che in questi giorni ha fatto il giro dei social. Ritrae la vetrina dell’Hesburger, la sera prima dell’apertura a Matera. In primo piano, non passano inosservati i grandi sacchi neri dei rifiuti, lasciati per il ritiro porta a porta previsto per il giorno successivo.
Una fotografia che racconta molto più di quanto sembri.
Matera è una città che cresce, si rinnova e diventa sempre più internazionale. Proprio per questo non possiamo dare per scontato che il sistema di raccolta attualmente in vigore sia necessariamente il migliore possibile. Ogni nuovo traguardo deve accompagnarsi alla capacità di rimettersi in discussione e di migliorare.
Abbiamo raggiunto un risultato importante: abituare i cittadini alla raccolta differenziata. Ma oggi dobbiamo guardare oltre, affrontando nuove sfide che tengano insieme decoro urbano, qualità dello spazio pubblico, impatto visivo e gestione del traffico.
E soprattutto dobbiamo compiere un passo in più: passare dalla sola raccolta differenziata a politiche capaci di promuovere concretamente il recupero, il riuso e, prima ancora, la riduzione dei rifiuti.
C’è poi un tema fondamentale: quello della TARI. Per quanto emerso in commissione, è necessario approfondire un modello di tariffazione che rischia di basarsi prevalentemente sul numero di ritiri dei sacchi dell’indifferenziato, facendo pagare di più chi richiede più prese, senza una reale misurazione della quantità di rifiuti prodotti.
Un sistema del genere rischia di non premiare adeguatamente i comportamenti virtuosi e, paradossalmente, di alimentare il rischio di abbandoni e conferimenti abusivi.
Perché non immaginare, invece, un modello più equo, capace di valorizzare chi produce meno rifiuti? Si potrebbero introdurre criteri e premialità che tengano conto anche della riduzione degli imballaggi in plastica e delle altre frazioni legate alle abitudini dell’usa e getta.
Le politiche pubbliche devono accompagnare questo cambiamento: non limitarsi a organizzare la raccolta, ma aiutare la comunità a costruire abitudini più sostenibili.
In questa direzione si inserisce anche una proposta che ho sostenuto più volte in diverse commissioni: promuovere e incentivare eventi plastic free in occasione di Matera 2026, per poi estendere progressivamente questo impegno all’intera città.
Il nuovo bando rappresenta un’occasione importante per ripensare il servizio, migliorarlo e renderlo più rispondente alle esigenze di una città che cambia.
Per farlo, però, è fondamentale ascoltare chi Matera la vive ogni giorno.
Per questo vi invitiamo a compilare il questionario condividendo osservazioni, criticità e proposte. È un’iniziativa aperta a tutte e tutti, anche a chi è soddisfatto dell’attuale servizio: migliorare significa ascoltare ogni punto di vista.
Puoi compilare il questionario online in soli 3 minuti:
https://forms.gle/rp6mLXmj9jvp7tAR9
l futuro della raccolta dei rifiuti a Matera riguarda tutti noi. Costruiamolo insieme.
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