La vocazione internazionale del Magna Graecia Film Festival si consolida ulteriormente con la ventitreesima edizione, in programma a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto 2026. La manifestazione, ideata dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, trasformerà la città ionica nella capitale del cinema, ospitando grandi star mondiali e offrendo un ricco programma di proiezioni, incontri culturali e dibattiti. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata anche da un sentito omaggio al regista Ettore Scola nel decennale della scomparsa e dal debutto di una nuova sezione dedicata ai temi della legalità.
Il ritorno in Italia di Kevin Spacey e le Conversazioni d’Autore
Ad aprire simbolicamente l’evento sarà il ritorno in Italia di Kevin Spacey. L’attore, due volte Premio Oscar, riceverà la Colonna d’Oro, il riconoscimento simbolo del festival, e sarà al centro di una Conversazione d’Autore condotta da Silvia Bizio. Per l’occasione, verrà presentato al pubblico il film “Il prezzo di Hollywood” (Swimming with Sharks), l’opera che ha contribuito a rivelare il suo talento a livello internazionale.
Il festival, diretto artisticamente da Gianvito Casadonte, mantiene salda la sua missione di valorizzare le opere prime e seconde. Accanto a Spacey, le Conversazioni d’Autore vedranno la partecipazione di numerosi protagonisti dello spettacolo e della cultura, tra cui Can Yaman, Valeria Golino, Marco D’Amore, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Isabella Ferrari, Giulia Michelini e Caterina Murino. Le serate sul lungomare saranno condotte da Carolina Di Domenico e Marco Maccarini.
I film in concorso e le giurie d’eccezione
Il programma cinematografico si articola in diverse sezioni competitive, valutate da giurie composte da professionisti del settore.
Opere prime internazionali
La giuria è presieduta dall’attrice Caterina Murino e composta dall’attrice e conduttrice Valeria Bilello e dal vice direttore di Rai Fiction Ivan Carlei. Cinque i titoli in corsa provenienti da diversi continenti: “Nino” di Pauline Loquès (Francia), “My Father’s Shadow” di Akinola Davies (Nigeria), “Un poeta” di Simón Mesa Soto (Colombia), “La mia famiglia a Taipei” di Shih-Ching Tsou (Taiwan) e “Catane” di Ioana Mischie (Romania).
Opere prime e seconde italiane
A guidare la giuria è il regista Renato De Maria, affiancato dal critico Gianni Canova, dall’attore e regista Marco D’Amore e dai giovani attori Matteo Oscar Giuggioli e Aurora Giovinazzo. I film selezionati sono:
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“Lo chiamava Rock ‘n Roll” di Saverio Smeriglio
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“La gioia” di Nicolangelo Gelormini
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“Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi
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“Tienimi presente” di Alberto Palmiero
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“Gioia mia” di Margherita Spampinato
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“Antartica” di Lucia Calamaro
Concorso Documentari
La sezione, curata da Antonio Capellupo, è giudicata da una giuria presieduta dal regista Francesco Frangipane, affiancato dallo stilista Domenico Vacca. Le cinque opere finaliste incentrate su tematiche sociali e civili sono “Oceani” di Valentina Pellegrino e Barbara Rosanò, “DOM” di Massimiliano Battistella, “Tatti. Paese di sognatori” di Ruedi Gerber, “Il Pilastro” di Roberto Beani e “Radio Solaire” di Francesco Eppesteingher e Federico Bacci.
Anteprime, musica e la collaborazione con il Picentia Short Film Festival
Fuori concorso spicca la presentazione in anteprima mondiale del documentario “Corri, Roberto, corri”, dedicato a Roberto Vecchioni. L’opera è stata ideata da Gianni Canova e realizzata interamente da un team di giovani laureati e studenti dell’Università IULM di Milano. Vecchioni riceverà inoltre la Colonna d’Oro, realizzata dal brand GB Spadafora. Tra le altre proiezioni fuori concorso si segnalano “Mister TV: Pippo Baudo Story” di Leonardo Metalli, “The Opera! Arie per un’eclissi” di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore, e “Lino d’Italia – Storia di un italiano” di Marco Spagnoli.
Si rinnova inoltre la sinergia con il Picentia Short Film Festival per la sezione cortometraggi, con la presentazione dei finalisti della sezione “First Lights”, focalizzata sugli esordi dei giovani talenti e diretta da Luca Capacchione e Jacopo Curcio. Per la parte musicale, è attesa la performance del cantante Carl Brave.
Territorio, salute e il debutto dei Dialoghi sulla Giustizia
Il legame con la regione si esprime attraverso le rassegne non competitive “Sguardi di Calabria” e “Bella come il Cinema”, quest’ultima in collaborazione con la Calabria Film Commission, che mettono in risalto i prodotti audiovisivi girati sul territorio o firmati da autori locali.
Tra le novità principali del 2026 figurano i “Dialoghi sulla Giustizia”, uno spazio di approfondimento ideato dal magistrato Adelchi d’Ippolito. La sezione prevede due tavole rotonde sui temi della legalità e delle riforme istituzionali, a cui prenderanno parte, tra gli altri, l’ex magistrato Antonio Di Pietro e il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.
Tornano anche gli storici segmenti collaterali: “Magna Graecia Sport”, curato da Massimo Mauro, che ospiterà il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio; “Magna Graecia Book”, con le presentazioni letterarie di Andrea Bosca, Manuela Sain e Luciano Regolo; e “Magna Graecia Salute”, lo spazio di divulgazione scientifica curato dall’oncologo Francesco Cognetti dedicato quest’anno alla dieta mediterranea e alla prevenzione. L’enogastronomia locale sarà invece protagonista della quarta edizione del “Magna Graecia Food Feast”, coordinato dagli chef Luigi Quintieri e Daniele Aiello in collaborazione con l’ARSAC.
Rai Radio2 si conferma partner ufficiale dell’evento: dal lungomare di Soverato i conduttori Nicol Angelozzi, Mario Benedetto e Vittorio Pettinato trasmetteranno i programmi speciali e le interviste ai protagonisti della kermesse, tutti i giorni dalle ore 18:00 alle 19:30 e con successivi appuntamenti dalle 20:00 alle 21:30.
Le dichiarazioni dei promotori
Il valore culturale ed economico della manifestazione è stato sottolineato dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
“Il Magna Graecia Film Festival nasce da un’idea semplice: fare della cultura un motore di crescita, di confronto e di sviluppo, accessibile a tutti senza mai pagare un biglietto. In ventitré anni abbiamo costruito relazioni internazionali senza mai perdere il legame con il nostro territorio. La presenza di Kevin Spacey e degli altri grandi protagonisti di questa edizione conferma che anche dal Sud è possibile costruire un progetto capace di parlare al mondo e che la Calabria è una terra dove si può produrre cultura generando nuove relazioni e opportunità” ha dichiarato il direttore artistico Gianvito Casadonte.
Il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, ha espresso grande soddisfazione per il ritorno della kermesse nella sua cornice storica: “A Soverato è nato un sogno che, nel corso di ventitré anni, è cresciuto fino a diventare una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Ed è proprio da qui che, insieme alla direzione artistiche, abbiamo scelto di dare avvio a un percorso rinnovato, riaffermando il legame profondo con il luogo che rappresenta le nostre radici e la nostra identità. Per la nostra comunità il Festival è un’importante occasione di promozione turistica e un potente strumento di valorizzazione del territorio, che contribuisce a raccontare la bellezza e l’accoglienza dei nostri luoghi”.
All’analisi dell’impatto sul turismo si è unito Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria: “Il Magna Graecia Film Festival rientra, anche quest’anno, a pieno titolo tra i grandi eventi finanziati dalla Regione Calabria e che è in grado di esaltare, in una visione complessiva, i punti di forza e i talenti su cui investire per valorizzare le nostre straordinarie risorse. Attraverso iniziative di così ampio respiro, si realizza l’obiettivo di integrare turismo, cultura e promozione di un territorio attraversato da tante e diverse ricchezze, creando opportunità concrete di crescita e di nuove opportunità. Una strategia sposata dal presidente Roberto Occhiuto e premiata dai risultati, come dimostra il recente trend che vede la Calabria come la regione italiana con la più alta crescita degli arrivi turistici”.
Infine, Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, ha ribadito l’importanza del supporto alla kermesse: “Sosteniamo il Magna Graecia Film Festival con convinzione per la sua caratura, il suo carattere internazionale, la sua storicità. Un Festival longevo ed autorevole, con una direzione artistica che ha sempre presentato un’immagine positiva della Calabria, diventando un punto di riferimento per la promozione della nostra regione, attraverso il cinema e le sue star”.
L’evento è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria, della Calabria Film Commission e del Comune di Soverato, affiancati da numerosi partner privati nazionali e territoriali.
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Redazione CDN
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