Due iniziative e quasi 3milioni stanziati per sostenere scuole e attività extracurriculari dedicate ai giovani: Fondazione Cariparo punta sulla scuola con due bandi destinati alle province di Padova e Rovigo. Si tratta di “Oltre la campanella”, il cui bando si è chiuso lo scorso giugno con 57 progetti finanziati nella provincia di Padova, e “Attivamente”, il programma rivolto alle scuole con scadenza il 16 ottobre. A ciò si aggiunge il nuovo Bando “Luoghi non comuni”, che mette a disposizione 4 milioni di euro per progetti di rigenerazione di spazi naturali o edificati a servizio delle comunità, ideati con il sostanziale coinvolgimento dei giovani
«Se vogliamo che i giovani scelgano di costruire qui il proprio futuro, dobbiamo offrire loro opportunità reali per formarsi, esprimere le proprie capacità e partecipare alle scelte che riguardano le comunità», dichiara Rosario Rizzuto, Presidente di Fondazione Cariparo. «Le iniziative presentate oggi seguono una direzione comune: rafforzare l’alleanza tra scuola, istituzioni e Terzo settore affinché i giovani non siano soltanto destinatari degli interventi, ma possano contribuire concretamente a idearli e realizzarli. La Fondazione intende svolgere un ruolo di motore e catalizzatore di queste collaborazioni, sostenendo progetti capaci di generare risultati duraturi a beneficio delle comunità di Padova e Rovigo».
Il primo intervento, “Oltre la campanella”, ha previsto uno stanziamento complessivo di 1.779.118 euro. Sono 76 complessivamente i progetti finanziati nella provincia di Padova e territorio rodigino. Per ciascun bando la Fondazione ha previsto un contributo massimo di 25mila euro. L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare il supporto offerto dal sistema scolastico, attraverso attività capaci di arricchire il percorso educativo di bambini e ragazzi: il bando finanzia infatti l’attivazione o l’ampliamento di servizi di supporto formativo e iniziative ludico-ricreative da realizzare durante il pomeriggio, nel corso dell’anno scolastico. Un’iniziativa apprezzatissima che ha visto un elevato numero di proposte di alta qualità, tanto che il plafond iniziale di 1,3 milioni di euro è stato incrementato di quasi 500mila euro. Le richieste presentate sono state complessivamente 101, 25 in più rispetto alla precedente edizione.
Il secondo fronte di intervento è invece “Attivamente”, programma che dal 2002 porta gratuitamente nelle scuole delle province di Padova e Rovigo attività extradidattiche, laboratoriali ed esperienziali. Per l’edizione 2026/2027 Fondazione Cariparo ha stanziato 1,08 milioni di euro e propone 40 iniziative, due delle quali rivolte ai docenti. L’obiettivo è affiancare la didattica curricolare con percorsi dedicati alle principali sfide educative del presente, stimolando curiosità, creatività, spirito critico e partecipazione. Tra le novità dell’edizione 2026/2027 trova spazio l’intelligenza artificiale, insieme a percorsi sulla cittadinanza digitale, la tutela della privacy e dell’identità online, la verifica delle fonti e la sicurezza in rete.
Ampio spazio viene inoltre dedicato all’educazione relazionale e sociale, alla prevenzione del bullismo e della violenza di genere, all’educazione alle emozioni e alla costruzione di relazioni consapevoli. Tra i temi affrontati anche ambiente e sostenibilità, economia circolare, consumo responsabile e cambiamenti climatici, con un approccio che mette in relazione salute umana, animale e ambientale. Le attività sono organizzate in cinque aree tematiche: educazione ambientale e cittadinanza attiva; educazione relazionale, sociale, multiculturale e digitale; musica, teatro, arte ed espressione corporea; scienza, tecnica e tecnologia; salute e corretti stili di vita.
La partecipazione ad “Attivamente” è riservata alle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado delle province di Padova e Rovigo. Le richieste saranno valutate anche in base alla distribuzione territoriale delle iniziative, dando priorità alle scuole che non ne hanno mai beneficiato e cercando di garantire, nei limiti del possibile, almeno un’attività per ciascun istituto.
Per il programma “Attivamente” le candidature dovranno essere presentate entro il 16 ottobre.
Il nuovo bando Luoghi (non) Comuni
La difficoltà dei giovani a trovare ascolto, spazi di espressione e occasioni concrete di partecipazione rappresenta una delle questioni più urgenti del nostro tempo. Anche i luoghi nei quali si svolge la loro quotidianità risultano spesso poco adatti a favorire incontro, confronto e assunzione di responsabilità. Da questa consapevolezza nasce la seconda edizione del bando “Luoghi (Non) Comuni: voci che contano”, con cui Fondazione Cariparo mette a disposizione 4 milioni di euro per rigenerare spazi urbani, naturali o culturali nelle province di Padova e Rovigo.
L’elemento caratterizzante della nuova edizione è il protagonismo dei giovani tra i 15 e i 29 anni. Le nuove generazioni non saranno soltanto destinatarie degli interventi, ma dovranno partecipare concretamente alla loro ideazione e, auspicabilmente, anche alla realizzazione, gestione e animazione. Nello specifico, saranno presi in considerazione progetti di rigenerazione e/o valorizzazione di spazi naturali o edificati, che garantiscano un ruolo attivo e sostanziale alle giovani generazioni nella definizione, attuazione, gestione e animazione di iniziative capaci di generare ricadute significative sul benessere e sulla qualità della vita delle comunità territoriali, configurando tali spazi come contesti aperti, accessibili e fruibili dall’intera comunità: quindi spazi ideati dai giovani non solo per i giovani, ma per l’intera comunità.
Già nella prima fase, ogni candidatura dovrà essere accompagnata dalla manifestazione di interesse di una componente giovanile del territorio, come una scuola, una consulta o un gruppo informale, indicando anche le modalità con cui è stata coinvolta.
Il bando è rivolto a partnership composte obbligatoriamente da almeno un ente pubblico e un ente del Terzo settore. Gli interventi dovranno riguardare beni pubblici o nella disponibilità di un ente pubblico e integrare la riqualificazione fisica degli spazi con attività capaci di renderli accessibili, riconoscibili e vissuti nel tempo.
Per ciascun progetto la Fondazione potrà assegnare fino a 200mila euro, con un cofinanziamento minimo del 20%. La selezione sarà articolata in due fasi: le idee progettuali dovranno essere presentate entro le 13 del 30 novembre; le proposte selezionate potranno successivamente accedere alla fase di progettazione definitiva. Il regolamento sarà pubblicato sul sito della Fondazione a breve.
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