Roma, 28 luglio 2026 – “Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini“. Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha annunciato così il nuovo commissario tecnico della nazionale. Claudio Ranieri sarà invece il direttore tecnico: “Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct – ha proseguito Malagò -perché laddove non ci fosse stata, il mio ragionamento lasciava il tempo che trovava. Serviva una persona che diventasse direttore tecnico e presidente del Club Italia. Questa persona con la quale sono state condivise queste scelte è Claudio Ranieri”. Domani alle 18 Ranieri e Mancini verranno presentati in conferenza stampa. Il presidente della Figc ha inoltre raccontato di essersi assunto la responsabilità dello stop all’iter per rendere Pirlo ct: “Una valutazione di opportunità”.
Ranieri viene annunciato dopo che, nella giornata di ieri, dopo il tramonto della candidatura alla guida della nazionale dell’ex centrocampista di Milan e Juve, erano arrivate le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai loro incarichi nel Club Italia, dopo appena 16 giorni dalla nomina. Per cercare di evitare lo strappo, Malagò aveva anche sondato la disponibilità di Thiago Motta come possibile candidato di compromesso, ipotesi che non ha però trovato il consenso di Maldini e Leonardo, portando alla definitiva separazione. “Con Maldini c’è stata una separazione senza polemiche“, ha chiarito Malagò in conferenza.
Entro il weekend verrà poi annunciato il nome di una terza figura nella dirigenza della nazionale: “Farà il dirigente delle squadre nazionali, prendendo il ruolo che anni fa era di Gigi Riva”, ha detto Malagò. Potrebbe essere Zola? “È uno dei nomi possibili”, la risposta del presidente Figc.
Le notizie in diretta
16:59
Fabregas: “Mancini un allenatore che mi piace, contento per lui”
“Roberto Mancini è un allenatore che mi è sempre piaciuto molto, lo considero una persona molto onesta e un tecnico competente ed esigente. La sua Nazionale che ha vinto gli Europei mi piaceva molto, sono contento per lui. La sua fuga in Arabia? Non la trovo una cosa importante. Ormai mi considero anche un po’ italiano ed è una scelta che mi piace”. Così il tecnico del Como, Cesc Fabregas, sulla nomina di Roberto Mancini come nuovo ct azzurro.
16:41
De Laurentiis: “In bocca al lupo a Mancini e Ranieri”
16:30
Il presidente del Cagliari Giulini: “Felice di aver sentito il nome di Ranieri”
“Secondo me Malagò è stato avveduto nel volere Maldini e Leonardo al suo fianco. Poi ho trovato un po’ testardo il loro accanimento nel voler portare avanti un allenatore ancora non esperto come Pirlo. Oggi sono molto felice di aver sentito che Claudio Ranieri andrà a lavorare in Figc e che magari ci sarà anche Gianfranco Zola con lui. Possono entrambi dare tanto al calcio italiano”. Così, ai microfoni di Sky Sport, Tommaso Giulini, il presidente del Cagliari, club che Ranieri ha portato alla salvezza in A nel 2024.
15:13
La Lega Calcio di A appoggia “la bontà della scelta” Mancini-Ranieri
“A nome della Lega Calcio Serie A e mio personale rivolgo a Roberto Mancini e Claudio Ranieri i migliori auguri di buon lavoro per i nuovi prestigiosi incarichi in Figc. Dopo ore intense e certamente non semplici, non possiamo che appoggiare la bontà della scelta effettuata dal presidente Malagò. E’ importante adesso guardare avanti con senso di responsabilità, unità e spirito di collaborazione. Sono certo che entrambi sapranno mettere le proprie competenze al servizio del calcio italiano, lavorando insieme a tutte le componenti per favorirne la ripartenza e riportarlo ai livelli che la sua storia e la sua tradizione meritano”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega di serie A Ezio Maria Simonelli, dopo l’annuncio di Malagò
13:55
Malagò invita Abodi al prossimo consiglio della Figc
Malagò ha annunciato durante la conferenza che il ministro il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è stato invitato alla prossima riunione del Consiglio Federale fissata per il 17 settembre. “Abbiamo calendarizzato i prossimi incontri con il ministro Abodi, in relazione anche alla legge di bilancio e al disegno di legge dell’1%; inoltre domani sarò in Senato per un’audizione”, ha detto il numero uno della Figc. ”Abodi ha parlato di ‘brutta figura’ sul caso Pirlo? Io oggi lo considero un giorno bello e positivo, ho sentito Abodi prima del Consiglio e poco fa. Qualunque cosa dico viene strumentalizzata, dunque mi fermo qui”, ha aggiunto Malagò.
Il ministro dello Sport Andrea Abodi (Ansa)
13:35
Malagò: “Importanti le scuse di Mancini per l’addio nel 2023”
“Mi chiedete se il passato di Mancini è stato tenuto in considerazione? Certo. E le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani. È evidente che sono state fatte tutte le valutazioni possibili”, ha affermato Malagò.
13:11
Entro il weekend l’annuncio di un terzo dirigente
“Conto entro la fine della settimana di darvi una notizia su una terza figura che verrà a bordo: farà il dirigente delle squadre nazionali, prendendo il ruolo che anni fa era di Gigi Riva”, ha detto Malagò. “Vorrei assegnargli il coordinamento delle nazionali giovanili che attualmente sono coordinate da Viscidi, che resta con noi. Sarà il completamento di un percorso di scelte che il consiglio federale all’unanimità ha condiviso”. Potrebbe essere Zola? “È uno dei nomi possibili”, la risposta di Malagò. Il n.1 della Federcalcio ha poi chiarito di non aver mai “preso in considerazione Chiellini” per il ruolo di dt. “Non rientra nel mio stile di andare a prendere delle persone che lavorano in una società di Serie A o in una società che ha voluto sostenere la mia candidatura”, la spiegazione.
13:08
Domani alle 18 la presentazione di Mancini e Ranieri
13:06
Malagò: “Sullo stop a Pirlo ho deciso io. Con Maldini una separazione senza polemiche”
“Su Pirlo si era trovato un accordo”, poi “l’evoluzione ha portato il sottoscritto a non approvare più questa candidatura. È una valutazione di opportunità” e “con Maldini c’è stata una separazione senza polemiche”, ha detto il presidente della Figc Giovanni Malagò in conferenza. “Mi assumo la responsabilità di aver fermato l’iter della scelta di Andrea Pirlo. Avrebbe rescisso il contratto con questa società di cui era testimonial però per tutta una serie di motivi e opportunità non me la sono sentita – aggiunge – Né io né, sembra, il dt sapevamo del contratto russo”. Su Maldini e Leonardo: “Ho passato più tempo con loro che qualsiasi altra persona negli ultimi 15 giorni, Poi nella vita. Sono fatalista… questo fatto ha rappresentato un tema. Su questo ognuno può giudicare la mia scelta sull’opportunità. Paolo e Leo sono stati dei signori, schietti, sinceri e onesti. Ed anche da parte mia, permettetemi, la posizione è stata altrettanto schietta”.
13:04
Ranieri sarà il nuovo direttore tecnico
Con Mancini ct, arriva in nazionale anche Claudio Ranieri: lo ha annunciato il presidente federale, Giovanni Malagò. “Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct, perché laddove non ci fosse stata, il mio ragionamento lasciava il tempo che trovava. Serviva una persona che diventasse direttore tecnico e presidente del club Italia. Questa persona con la quale sono state condivise queste scelte è Claudio Ranieri, che da pochi minuti ha garantito al sottoscritto il suo impegno e sta arrivando dalla Calabria”.
12:54
Malagò ufficializza: “Ho scelto Mancini, è la persona giusta”
“Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini”. Così Giovanni Malagò ufficializza la sua scelta sul commissario tecnico azzurro.
12:34
Ulivieri: “Mancini un bravo allenatore per la nazionale”. Abete: “Una scelta di qualità”
“Mancini ct? Se mi chiedete se è un allenatore bravo per la nazionale credo di sì”, ha dichiarato il n.1 dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Renzo Ulivieri, uscendo dal consiglio federale terminato da poco. “Mancini è una scelta di un tecnico di qualità, fatta dal presidente e penso in sintonia con il direttore tecnico”, ha affermato invece il presidente della LND, Giancarlo Abete. “La Serie A è d’accordo? Va chiesto a Simonelli che era da remoto”, ha aggiunto, riferendosi al consiglio federale. “L’indicazione è stata chiara, la scelta individuata e comunicata da Malagò. Non c’erano altre opzioni. Parliamo di un tecnico che ha vinto l’europeo con la nazionale”, ha proseguito. A chi gli chiede del dt ha concluso: “Chiedete a chi lo scelga, in consiglio non se ne è parlato”.
11:56
Ancora nessuna certezza sul futuro direttore tecnico
Nonostante l’annuncio sul ruolo di ct, non sarebbe ancora stato toccato il nodo per il nuovo direttore tecnico, per cui i rumors da questa mattina danno in pole Claudio Ranieri. A quanto si apprende, l’ex allenatore di Roma e Juve non è stato nominato durante la riunione.
10:46
Chiellini: felice del mio ruolo alla Juve
“Ci tenevo solo a precisare rispetto a quanto uscito sui media che io sono felice del mio ruolo nella Juventus e voglio essere di supporto a Carnevali nel suo ruolo”. Lo ha detto Giorgio Chiellini, dirigente della Juve e consigliere federale in quota Lega entrando in Figc insieme a Beppe Marotta, presidente dell’Inter, per il consiglio federale in programma alle 12.
09:41
Cosa è successo ieri
La giornata arriva dopo il terremoto di ieri, culminato con le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai rispettivi incarichi nel Club Italia. La rottura è maturata dopo il definitivo stop alla candidatura di Andrea Pirlo, che sui social ha espresso “amarezza” per essere stato coinvolto in una polemica politica. Al centro della vicenda il contratto di sponsorizzazione dell’ex centrocampista con la società di scommesse russa Fonbet, considerato incompatibile da parte del mondo politico. Secondo la ricostruzione emersa nelle ultime ore, la Figc era però già a conoscenza dell’accordo e della clausola che avrebbe consentito a Pirlo di risolverlo immediatamente in caso di rientro lavorativo in Italia. Il caso ha provocato anche un duro botta e risposta tra Malagò e il ministro per lo Sport Andrea Abodi. “Non so se la questione dello sponsor russo sia all’origine del no, ma ora va posto rimedio a una brutta figura”, ha detto il ministro. Secca la replica del presidente federale: “Dipende chi l’ha fatta”. Nel tentativo di evitare lo strappo, Malagò aveva anche sondato la disponibilità di Thiago Motta come possibile candidato di compromesso, ipotesi che non ha però trovato il consenso di Maldini e Leonardo, portando alla definitiva separazione. Con l’uscita di scena dei due dirigenti, il presidente federale è tornato a concentrarsi sul nome di Roberto Mancini, già individuato nei mesi scorsi come possibile successore sulla panchina azzurra. Resta sul tavolo anche Antonio Conte, mentre per il ruolo di direttore tecnico prende quota la candidatura di Giorgio Chiellini. Oltre alla questione della Nazionale, il Consiglio federale affronterà anche la ratifica degli organici della Serie C 2026-2027, alcune nomine interne e l’approvazione di modifiche regolamentari.
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