La sesta giornata di Festival, giovedì 18 giugno, si apre come da tradizione con la Matinée – Un caffè alla Maddalena, con incontri visibili anche in streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Mostra. Alle ore 10:00 si terrà l’incontro con Simone Peluso, giovane regista e filmmaker che sta emergendo nella scena musicale italiana contemporanea con i suoi videoclip grazie al suo immaginario visivo personale e sperimentale.
Seguirà, alle ore 11:00, la masterclass con Milčo Mančevski, già protagonista del Cinema in Piazza nella serata di mercoledì, che presenterà anche il volume Manchevski: Fiction & Nonfiction (Ed. Cue Press, 2026) insieme al curatore Ludovico Cantisani. Durante la masterclass, il regista proporrà anche la visione di due suoi cortometraggi: THE END OF TIME (2017) e THURSDAY (2013).
Il pomeriggio della Maddalena si apre con l’edizione zero una nuova sezione, che si aggiunge alla già ricchissima programmazione della Mostra: ogni giorno a partire da mercoledì 17 e fino a sabato 20, alle ore 15:00 arriva la rassegna Animation is Europe, dedicata all’esplorazione di autori e stili dell’animazione europea indipendente e di ricerca, che riconferma lo sguardo internazionale della Mostra e l’attenzione verso i linguaggi dell’immagine animata contemporanea. Curata da Giulietta Fara, il nome della sezione nasce dalla volontà di omaggiare la famosa citazione “Animation is Film” di Guillermo del Toro che, quando ricevette il Premio Oscar per il suo Pinocchio, puntò il dito contro chi vorrebbe il cinema d’animazione come “una cosa per bambini”. L’artista scelto per inaugurare la sezione è Phil Mulloy, autore britannico tra le figure più originali e radicali del cinema d’animazione contemporaneo. Attraverso uno stile essenziale e ruvido, spesso in bianco e nero, Mulloy ha costruito un’opera capace di indagare con ironia e spirito provocatorio le contraddizioni dell’animo umano e della società, affermandosi come una voce unica nel panorama dell’animazione.
Alle ore 16:00, sempre presso la Chiesa della Maddalena, si terrà un omaggio a Vittorio Armentano a cura di Bruno di Marino, organizzato nell’ambito dell’evento ADRIANO AGLI AMICI. La rassegna si propone di riscoprire la sua cinematografia: autore di centinaia di cortometraggi e mediometraggi, Armentano ha sconfinato dal documentario “puro” restituendo un quadro fortemente perturbante della quotidianità, con derive dirette ora verso la narrazione ora verso l’onirico-surreale. Il risultato sono brevi film che, in alcuni momenti, raggiungono livelli di forte impatto visivo anche dal punto di vista cromatico, componente di un certo rilievo per un cineasta appassionato di pittura e arti visive. Queste le sue opere che verranno proiettate alla presenza del curatore:
- PIGNORAMENTO (Italia, 1962, 12’)
- LE VOCI SECCHE (Italia, 1966, 9’)
- L’ULTIMO (Italia, 1966, 12’)
- MODELLING / FRAGILITY (Italia, 1966-2003, 17’)
- GRAN PREMIO (Italia, 1967, 11’)
- I FIORI (Italia, 1968, 11’)
- IMAGE IN (Italia, 1969, 10’)
A seguire, sempre per ADRIANO AGLI AMICI, la proiezione speciale di LA FABBRICA DI SALOMÈ (Italia, 2025, 98’) di Claudio Silvestri. Vent’anni dopo, il regista ritorna sulle tracce del suo film Chiamami Salomè, trasposizione cinematografica in chiave post-moderna del celebre dramma di Oscar Wilde, con un documentario creativo strutturato su più piani narrativi.
Come altra iniziativa della Maddalena, continua l’anteprima all’interno della Mostra della sesta edizione di VIDEOBOX, il festival promosso da Hangartfest, patrocinato dal Comune di Pesaro e curato da Paolo Paggi. Dal 15 al 20 giugno il programma propone, in collaborazione con CTE Square, un VR Corner dedicato alle esperienze immersive in realtà virtuale, realtà aumentata e video a 360° visitabile tutti i giorni dalle 16:00 alle 19:00. Una selezione di opere in concorso e fuori concorso offrirà al pubblico nuove prospettive sul rapporto tra corpo, immagine e spazio digitale.
Alle ore 15:00, presso la Sala Grande del Teatro Sperimentale, si terrà la proiezione speciale in anteprima italiana di BIKINI MOON (USA, Germania, Canada, 2017, 102’) di Milčo Mančevski alla presenza del regista. Il film segue Bikini Moon Davis, una carismatica e instabile senzatetto reduce dalla guerra in Iraq (interpretata da Condola Rashad), disperatamente intenzionata a riottenere la custodia della figlia piccola affidata ai servizi sociali. Quando un’ambiziosa coppia di documentaristi – la produttrice Kate e il regista Trevor – la scopre in un centro di accoglienza di New York, vede in lei il soggetto perfetto per il loro film.
Sempre presso la Sala Grande dello Sperimentale, dalle ore 17:00 continua il concorso internazionale, cuore della Mostra, con titoli provenienti da tutto il mondo e risultato di una lunga selezione a cura del direttore artistico Pedro Armocida, affiancato da Paola Cassano, Cecilia Ermini, Raffaele Meale, Stefano Miraglia e Federico Rossin. Questi i titoli in concorso che verranno presentati nella giornata di giovedì, alla presenza dei rispettivi registi:
- OVERWORK (Germania, 2025, 10’10”) di Céline Berger
- OGNI COSA NELLA LUCE SI RITRAE (Italia, 2026, 18’50’’) di Liam Baldini
- FAR FROM THE LIGHT OF DAY (Francia, 2025, 26’) di Yotam Ben-David
- L’IMAGE FANTÔME (Francia, 2026, 20’14”) di Emmanuel Piton
Parallelamente, sempre allo Sperimentale ma in Sala Pasolini, alle 15:30 continua il focus sul filmmaker inglese William Raban (a cura di Rinaldo Censi e Federico Rossin). Figura centrale dell’avanguardia britannica, Raban lavora tra memoria, paesaggio e stratificazione storica, intrecciando immagini d’archivio, architetture urbane e sperimentazione formale in un cinema sospeso tra documentazione e ricerca visiva. Queste le opere proposte in questa nuova giornata di focus, alla presenza del regista:
- THAMES FILM (Regno Unito, 1986, 66’)
- BEATING THE BRIDGES (Regno Unito, 1998, 11’)
A seguire, alle 17:30 in Sala Pasolini continua anche la nona edizione delle Lezioni di storia, curata da Federico Rossin, quest’anno incentrata sul cinema sperimentale ai tempi del franchismo. Gli incontri, sempre dedicati alle forme cinematografiche innovative e alla riscoperta di cineasti del passato, si soffermano quest’anno sulle esperienze di cinema sperimentale nella Spagna sotto la dittatura di Francisco Franco con la collaborazione dell’Instituto Cervantes di Roma. Queste le opere proposte nel pomeriggio di giovedì:
- BIBICI STORY PAGNA (Spagna, 1969, 8’) di Carles Durán
- PIM, PAM, PUM, REVOLUCIÓN (Spagna, 1970, 20’) di Antoni Padrós
- CARNET DE IDENTIDAD (Spagna, 1970, 28’) di Llorenç Soler – Copia proveniente dalla Filmoteca Española
- TRAVELLING (Spagna, 1970, 10’) di Luis Rivera
- KINKON (Spagna, 1971, 7’) di Iván Zulueta – Copia proveniente dalla Filmoteca Española
- HOMENAJE A TARZÁN (Spagna, 1970, 4’) di Rafael Ruiz Balerdi
Intanto, a Palazzo Gradari continua il Pesaro Film Festival Circus, sezione dedicata ai più piccoli curata da Giulietta Fara e giunta ormai alla sua sesta edizione. Alle ore 16:00 si terrà il laboratorio “Animare le pietre”, mentre alle 18:00 verrà proiettato TAFITI, ACROSS THE DESERT (Germania, 2026, 81’) di Timo Berg e Nina Wels, in versione originale con oversound a cura dell’attore Andrea Fungaro. Il film racconta la storia del giovane suricato Tafiti: quando suo nonno viene morso da un serpente, Tafiti parte per un viaggio attraverso il deserto alla ricerca del fiore blu che lo curerà, assieme al facocero Bristles.
In serata, dalle ore 21:30, per la rassegna Cinema in Piazza è previsto l’omaggio a Giuseppe Piccioni, presente a Pesaro per la proiezione del suo FUORI DAL MONDO (Italia, 1999, 100’). Al centro del film, l’incontro tra una giovane suora, Caterina (Margherita Buy), e un uomo solitario, Ernesto (Silvio Orlando), dopo il ritrovamento di un neonato abbandonato a Milano. La ricerca della madre del bambino diventa soprattutto un percorso interiore che mette in crisi le certezze dei protagonisti. In apertura della serata, in Piazza torna il Premio Marche Nuovo Cinema grazie al contributo di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, assegnato a giovani promesse della regia marchigiane: Giulia Cosentino, presente per ritirare il premio, e Perla Sardella lo riceveranno per il cortometraggio LE PRIME VOLTE (Italia, 2025, 16’). Per il concorso Vedomusica, verrà invece proiettato il videoclip di La felicità e basta di Maria Antonietta e Colombre, diretto da Danilo Bubani.
Come ultimo evento della giornata allo Sperimentale, alle ore 21:00 presso la Sala Grande Sperimentale arriva la proiezione speciale dell’Adriatic Audience Award 2026 con il film MALDOROR (Belgio, Francia, 2025, 155’) di Fabrice du Welz, proiettato per la prima volta sul grande schermo dopo la presentazione alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2024. Ispirato alle vicende del cosiddetto Mostro di Marcinelle, sullo sfondo di una Charleroi crudamente realistica, il film descrive la scomparsa di due ragazze che scuote la popolazione e scatena una frenesia mediatica. Paul Chartier, un giovane gendarme idealista, intraprende da solo una caccia all’uomo che lo porta all’ossessione.
Gli appuntamenti alla Chiesa della Maddalena continuano in serata: alle ore 21:30 torna DANCE ON SCREEN con COSMOGONY, performance digitale live della Cie Gilles Jobin. Coreografo, danzatore e filmmaker svizzero, Jobin è tra i principali protagonisti della ricerca internazionale sulle applicazioni delle tecnologie digitali alla danza contemporanea. In COSMOGONY, i movimenti dei danzatori, catturati in tempo reale nello studio della compagnia a Ginevra, vengono trasmessi a Pesaro e restituiti al pubblico sotto forma di avatar. Una performance che mette in dialogo danza e motion capture. Al termine è previsto un talk con l’artista.
Spostandosi sulla spiaggia pesarese, alle ore 21:30, per la rassegna La Vela Incantata – Il Cinema in Spiaggia, organizzata con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, si terrà la proiezione in 35 mm del film IL MAGNIFICO CORNUTO (Italia, Francia, 1964, 124’) di Antonio Pietrangeli, commedia all’italiana con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale che ha per protagonista un imprenditore felicemente sposato ma ossessionato dal sospetto di essere tradito. Quella che nasce come una gelosia irrazionale si trasforma progressivamente in una vera e propria paranoia, dando vita a una satira brillante e pungente.
La 62esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche. Main sponsor Marche Multiservizi. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.pesarofilmfest.it; tutti gli aggiornamenti saranno disponibili anche sui canali social ufficiali: Facebook, Instagram, X.
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