Aprilia, dopo l’ondata di proteste nuova Ordinanza delle Commissarie sui parcheggi con grosse novità – Il Caffe


Le Commissarie straordinarie a capo del Comune di Aprilia, travolte sulle polemiche relative alle nuove norme introdotte per i parcheggi a pagamento, provano a passare al contrattacco.

Una pioggia di critiche provenienti dai partiti politici, dalle associazioni e da una grossa parte della cittadinanza di Aprilia si è concentrata contro la decisione presa dalle Commissarie di trasformare in città e presso la stazione di Campoleone un grosso numero di parcheggi oggi gratuiti in parcheggi con le strisce blu, cioè a pagamento.

Le critiche sono fortissime e qualcuno ha già promesso anche un ricorso al Tribunale Amministrativo contro una decisione che non rispetterebbe alcune norme.

La legge che va contro le Commissarie

In Italia, infatti, vige una norma che regola l’equilibrio del numero di parcheggi a pagamento (strisce blu) e gratuiti (strisce bianche) in una città. È l’articolo 7, comma 8 del Codice della Strada.

La norma stabilisce che, quando un Comune istituisce dei parcheggi a pagamento, deve riservare un’adeguata area destinata a parcheggio libero e gratuito nelle immediate vicinanze.

Questa disposizione serve a impedire che i Comuni trasformino indiscriminatamente le città in aree a pagamento con il solo scopo di “fare cassa”, come ha confermato anche una sentenza della Corte di Cassazione.

La legge però non impone un rapporto matematico rigido (ad esempio 50% blu e 50% bianche), ma usa il termine “adeguata area”, che viene interpretato dalla giurisprudenza come una ragionevole proporzione.

Diverse sentenze hanno sentenziato che se in una specifica zona non sono presenti posti gratuiti nelle vicinanze, la sosta sulle strisce blu può essere considerata illegittima e così le multe lì elevate.

È onere del Comune provare l’esistenza di un’adeguata area di sosta libera.

Tutto si gioca quindi sulle parole “adeguata area“. Cioè quanti devono essere i posti gratuiti rispetto a quelli a pagamento? E quanto devono essere vicini tra loro?

Il contrattacco delle Commissarie

Ora le Commissarie, travolte dall’ondata di proteste che non accenna a placarsi, provano a passare al contrattacco.

Lo hanno fatto con un comunicato stampa che riportiamo per intero in fondo a questo articolo.

In sintesi le Commissarie si dicono aperte a discutere la questione dei nuovi parcheggi a pagamento con chiunque.

Affermano che le nuove tariffe sono in linea con quelle dei comuni limitrofi e che sono state introdotte forme di agevolazione per i residenti (che per la verità c’erano anche prima e meno onerose).

Via il disco orario in alcuni parcheggi

Sul problema dell’equilibrio tra il numero di parcheggi a pagamento e quelli gratuiti, nessuna parola.

Ma il problema, sicuramente, se lo sono posto. Nella stessa giornata del comunicato stampa, infatti, è stata pubblicata una nuova ordinanza a firma del Dirigente di settore Massimo Giannantonio, che ha come oggetto:

“REVOCA DEI PARCHEGGI REGOLAMENTATI CON SOSTA A DISCO ORARIO NELLE AREE NON INTERESSATE DALLA SOSTA A PAGAMENTO”.

In pratica l’Ordinanza sancisce che in 3 punti del centro della città di Aprilia dove sono presenti parcheggi con strisce bianche ma regolate dall’obbligo del disco orario, quindi di sosta gratuita ma a tempo, non ci sarà più alcun obbligo di disco orario.

Le 3 zone sono:

In totale dunque, parliamo di 51 posti, di cui 3 sono riservati ad invalidi. Parcheggi che, non avendo ora più l’obbligo del disco orario, possono essere considerati di gratuito e libero uso.

Con questa operazione, probabilmente le Commissarie cercano di mettersi al riparo da eventuali ricorsi al TAR del Lazio che potrebbe imporgli di annullare la precedente decisione sull’aumento delle strisce blu, proprio in virtù del numero spropositato di parcheggi a pagamento rispetto a quelli gratuiti.

Basterà il ‘contentino’?

Che questa decisione abbia messo al riparo le decisioni delle Commissarie da eventuali tribunali è tutto da vedere.

Il fatto che ora si sia arrivati ad avere una “adeguata area” con parcheggi gratuiti sembra piuttosto forzato, visto che il centro città è ormai una spianata di strisce blu.

Certamente non basterà questo contentino a placare le proteste. E se vogliamo fare una ipotesi sulle conseguenze che avrà questa ennesima decisione commissariale sulla viabilità apriliana, è facile affermare che questa ennesima decisione creerà ancora più problemi di viabilità.

Ora infatti una automobile potrà rimanere ferma in questi parcheggi gratuiti in centro città anche per mesi e mesi, senza contravvenire ad alcuna norma. Prima non avrebbe potuto.

Insomma l’aria ad Aprilia è sempre più calda e non solo per gli effetti del riscaldamento climatico.

Il Comunicato stampa del Comune di Aprilia

Riportiamo qui di seguito il testo completo del Comunicato Stampa del Comune di Aprilia:

Sosta a pagamento: una riorganizzazione necessaria, in linea con i comuni del territorio.

In merito alle osservazioni formulate da alcune forze politiche e associazioni cittadine sulla recente riorganizzazione del servizio di sosta a pagamento, l’Amministrazione ritiene opportuno precisare che le misure adottate con la deliberazione n. 46 dell’8 giugno 2026 rispondono all’esigenza di rendere il sistema della mobilità urbana più efficiente, ordinato e sostenibile.

Le nuove tariffe risultano pienamente in linea con quelle applicate nella maggior parte dei comuni limitrofi. In particolare, la tariffa oraria della sosta è stata adeguata da 0,70 euro a 1 euro, mantenendosi comunque su livelli coerenti con il contesto territoriale di riferimento.

Contestualmente, sono state previste specifiche forme di agevolazione per i residenti attraverso l’introduzione di abbonamenti dedicati, al fine di contemperare le esigenze della mobilità cittadina con la tutela di coloro che vivono nelle aree maggiormente interessate dalla regolamentazione della sosta.

Pur rivendicando la validità delle scelte adottate, l’Amministrazione conferma la propria disponibilità ad esaminare le osservazioni provenienti dai cittadini, dalle attività economiche e dalle rappresentanze del territorio, valutando eventuali correttivi e miglioramenti qualora l’applicazione concreta delle misure adottate evidenzi criticità meritevoli di intervento.

Il confronto con la città resta un elemento fondamentale dell’azione amministrativa e ogni eventuale adeguamento sarà valutato nell’esclusivo interesse della collettività.


Leggi anche: Aprilia invasa da strisce blu. Sui parcheggi è scontro aperto tra Commissarie e coalizione di centrosinistra


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 Stefano Carugno

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