Luglio è il mese in cui molti studenti fuori sede smettono di rimandare e iniziano a cercare sul serio. L’anno accademico sembra lontano, ma chi ha già vissuto questa esperienza lo sa: le stanze migliori spariscono prima di settembre, spesso già ad agosto. Chi aspetta troppo si ritrova a scegliere tra quello che avanza.
Se stai valutando un trasferimento per il prossimo anno, questo è il momento giusto per capire cosa ti aspetta, città per città, prezzi alla mano.
I numeri parlano chiaro. Nelle città che ospitano i grandi atenei italiani, i prezzi delle stanze singole sono aumentati in media del 41% tra il 2020 e il marzo 2026, quasi dieci punti in più rispetto ai monolocali. Non è un’anomalia temporanea: è una tendenza strutturale che ha trasformato l’affitto studentesco in una delle voci di spesa più pesanti per le famiglie italiane.
Città per città, ecco cosa trovi davvero oggi sul mercato.
Milano: la più cara, ma anche la più ricercata
Milano non sorprende. Con una media di 729 euro al mese per una stanza singola, è la città più costosa d’Italia per chi studia fuori sede. Eppure la domanda non si ferma, anzi. Politecnico, Bocconi, Statale, Cattolica: l’offerta universitaria è tra le più dense d’Europa, e gli studenti continuano ad arrivare.
Su Bakeca.it la situazione è questa: in zona Città Studi, il quartiere universitario per eccellenza, una singola arredata in appartamento condiviso parte da 550-600 euro escluse spese, con punte che superano i 700 euro nelle soluzioni più vicine alla metro. In zona Bicocca i prezzi scendono leggermente: appartamenti arredati in condivisione a pochi minuti dall’università si trovano anche sotto i 650 euro tutto incluso, un’opzione più accessibile per chi frequenta l’ateneo di viale Sarca.
Gli alloggi sono prevalentemente trilocali o quadrilocali in condivisione, spesso ristrutturati, con cucina comune e due bagni. Raramente si trovano stanze grandi: 12-16 mq è la norma, scrivania inclusa.
Roma: prezzi alti, mercato frammentato
La capitale si posiziona come seconda piazza più cara, con una media di 609 euro al mese per una singola. Ma Roma ha una caratteristica che la distingue da Milano: il mercato è molto più frammentato. I prezzi cambiano enormemente a seconda del quadrante, e spesso non in modo proporzionale alla qualità.
Su Bakeca.it si trovano stanze vicino alla Sapienza a partire da 400-450 euro, ma in zone poco servite o con appartamenti datati. Nelle aree più centrali e vicino alle metro, i prezzi salgono rapidamente verso i 600-700 euro, con soluzioni che includono utenze e Wi-Fi. In zone come Pigneto o Ostiense, sempre più gettonate dagli studenti, una singola decente difficilmente scende sotto i 500 euro spese escluse.
Gli appartamenti romani tendono a essere grandi ma meno ristrutturati rispetto al Nord: scale senza ascensore, riscaldamento centralizzato e ambienti vissuti sono la norma più che l’eccezione.
Bologna: piccola, cara e sempre piena
Bologna è un caso a sé. Città universitaria per antonomasia, con una concentrazione di studenti rispetto alla popolazione tra le più alte d’Europa. Il risultato: una media di 599 euro al mese per una singola, praticamente allineata a Roma nonostante le dimensioni ridotte della città.
Su Bakeca.it gli annunci in zona universitaria, mostrano stanze singole arredate tra 550 e 670 euro. Alcune soluzioni in zona centrale includono cucina attrezzata, lavatrice e ascensore, ma la competizione è altissima: gli annunci migliori durano poche ore. Gli alloggi sono spesso in palazzi storici del centro, con tutto il fascino e tutti i limiti del caso: soffitti alti, stanze luminose, ma riscaldamento autonomo non sempre garantito.
Torino: la più conveniente tra le grandi del Nord
Torino è la grande sorpresa positiva. Con prezzi aumentati del 45% in sei anni, il mercato ha corso tanto, ma i valori di partenza erano più bassi rispetto ad altre grandi città.
Su Bakeca.it si trovano singole in zone ben collegate al Politecnico a partire da 430-570 euro, con formule all inclusive che includono luce, riscaldamento, internet e condominio, sempre più diffuse. In zona Crocetta o vicino a Porta Susa i prezzi salgono, ma raramente si supera quota 600 euro per una singola decente. Gli appartamenti torinesi hanno spesso metrature generose e sono mediamente più silenziosi rispetto alle grandi metropoli: una caratteristica che gli studenti apprezzano, specie nei periodi di sessione.
Napoli e Palermo: mercati in forte crescita
Al Sud il quadro cambia. Napoli e Palermo restano più economiche delle città del Nord, ma i prezzi sono cresciuti in modo aggressivo. Napoli ha segnato un +36% in sei anni, Palermo addirittura un +55%, uno degli aumenti più elevati d’Italia.
Su Bakeca.it a Napoli si trovano stanze singole al Vomero o nel centro storico tra 300 e 450 euro, spesso in appartamenti grandi e ben posizionati. Le zone vicino alle facoltà, come Fuorigrotta per Ingegneria o il centro storico per Lettere e Giurisprudenza, restano le più ricercate, con annunci che spariscono velocemente a settembre. A Palermo i prezzi sono simili, con stanze vicino alle facoltà di Lettere o Medicina a partire da 250-320 euro.
Gli alloggi del Sud hanno spesso superfici più ampie rispetto al Nord, ma le condizioni variano molto: appartamenti eleganti nel cuore del centro storico convivono con soluzioni meno curate nelle zone periferiche.
Dove cercare: la bussola per non perdere tempo
Il mercato degli affitti studenteschi si muove veloce, troppo per chi aspetta. Le stanze migliori vengono prenotate mesi prima dell’inizio dell’anno accademico, spesso già in primavera.
Se stai cercando una sistemazione per il prossimo anno, su Bakeca.it trovi ogni giorno annunci aggiornati di stanze in affitto per studenti e lavoratori fuori sede in tutta Italia: dalle grandi città universitarie ai centri più piccoli, con la possibilità di filtrare per zona, prezzo e tipologia. Puoi consultare direttamente la sezione Case di Bakeca.it: luglio è il momento giusto per muoversi prima degli altri.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione Notizie.it
Source link




