è il primo impegno da sindaco per Silvio Pezzotta



Silvio Pezzotta ha vissuto oggi il suo primo giorno istituzionale come sindaco di Somma Lombardo tra le mura e le stanze del municipio e i corridoi del nuovo Ospedale di Comunità sommese.

Galleria fotografica

Doppia inaugurazione dell’Asst valle Olona: casa di Comunità di gallarate e ospedale di comunità di Somma 4 di 10

Questa mattina, mercoledì 10 giugno, il neosindaco si è infatti recato al Palazzo Viani Visconti per formalizzare la nomina sua e dei componenti della squadra di centrodestra che guiderà la Città dei tre leoni. Le procedure burocratiche per l’insediamento e per l’ufficializzazione della giunta all’interno del Comune di Somma Lombardo si sono rivelate particolarmente lunghe, tanto da aver ancora consentito la proclamazione dell’atto ufficiale soltanto a pomeriggio inoltrato.

I tempi della burocrazia hanno così imposto una temporanea sospensione delle attività nell’edificio comunale per permettere al sindaco di rispondere al primo dovere pubblico della giornata, fissato attorno 11:30 per l’inaugurazione del nuovo Ospedale di Comunità alla presenza dell’assessore al Welfare lombardo Guido Bertolaso, in visita nel Varesotto per fare visita alla struttura sommese e alla casa di comunità a Gallarate.

L’OSPEDALE DI COMUNITÀ

La struttura sanitaria occupa il secondo piano del presidio cittadino in via Bellini e rappresenta un servizio a degenza breve, con un massimo di 30 giorni di ricovero, rivolto ai pazienti adulti. Il reparto è dotato di 20 posti letto distribuiti in 11 stanze (nove doppie e due singole), una palestra per le attività riabilitative e un ambulatorio interno.

nuova casa di comunità di Gallarate e ospedale di comunità di somma

La cura dei degenti si basa su un modello a prevalenza infermieristica attivo 24 ore su 24, con il supporto del personale Oss e la presenza di un Infermiere di Famiglia e Comunità nel ruolo di Case Manager, sotto la responsabilità clinica di un medico coordinatore. Nello stesso stabile continuano a funzionare il poliambulatorio, aperto cinque giorni alla settimana dalle 8 alle 15, la diagnostica radiologica ed ecografica al piano terra, il punto prelievi attivo dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 9:30, oltre ai reparti di Medicina Interna-Cardiologia Riabilitativa e di Recupero e Rieducazione Funzionale.

Al taglio del nastro della struttura, nata sotto l’egida di Asst Valle Olona e rappresentata dal direttore sociosanitario John Tremamondo, si è radunato un folto parterre della politica milanese e territoriale. Accanto a Guido Bertolaso, sono intervenuti l’assessore regionale Francesca Caruso, il vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino e i consiglieri regionali Emanuele Monti, Luca Ferrazzi e Giuseppe Licata, che hanno colto l’occasione per complimentarsi con il nuovo capo sindaco, forzista, per la vittoria alle elezioni.

IL TOTOGIUNTA IN ATTESA DELL’UFFICIALITÀ

Pezzotta non si è presentato da solo all’appuntamento della sanità territoriale, anzi, è stato accompagnato da alcuni degli esponenti del centrodestra sommese, presenti in mattinata in Municipio e tra i più accreditati fin dall’inizio della campagna elettorale per l’ingresso nell’esecutivo cittadino. Tra il pubblico di via Bellini si notavano infatti Gerardo Locurcio, Daniele Consonni e Manuela Scidurlo, che sicuramente ricoprirà il suolo di vicesindaco e che alla presentazione del programma si è sempre spesa sul sociale, con particolare attenzione alle donne e alla generazione sandwich.

Sebbene i decreti di nomina non siano ancora stati siglati, la presenza di queste figure risponde sia a criteri di competenza legati ai singoli curricula, sia alla necessità di soddisfare la ripartizione e gli equilibri delle forze politiche della coalizione. Per esempio, Consonni ha già ricoperto la carica di assessore ai lavori pubblici dal 2005 al 2010, e più volte ha toccato l’argomento in campagna elettorale, mentre Locurcio ha seguito in modo approfondito i temi legati alle scuole. Nel gioco dei pesi politici, la lista di Fratelli d’Italia, forte del 18,74 per cento dei consensi raccolti nelle urne, potrebbe puntare a ottenere il maggior numero di incarichi nella squadra di governo, verosimilmente 3 (da considerare quindi i risultati di Casula e Besnate), tallonata da Forza Italia (11,92%), che innazitutto esprime la figura più importante, quella del sindaco. Il quadro della maggioranza si completa con la Lega (7,53%), che otterrà almeno un seggio nella squadra e che porta in consiglio comunale in quota Carroccio l’ex sindaco Colombo (insieme a Aguzzi Casagrandi, reduce da 5 anni tra i banchi di battaglia tra i banchi d’opposizione). Da non sottovalutare, tra le tre liste di centrodestra sotto la soglia del 3%, poi l’impegno che ha avuto Luigi Mancini (nonostante la lista dell’Udc non è riuscita a superare lo sbarramento il coordinatore si è mostrato molto attivo fra la compagine del centrodestra, a partire dalla sede messa a disposizione per tutto il centrodestra). Infine, tra le caselle ancora da assegnare nello scacchiere delle nomine istituzionali rimane quella per la poltrona di presidente del consiglio comunale: incarico di norma ricoperto dal sindaco stesso nei Comuni sotto i 15mila abitanti mentre in città più grandi, come Somme Lombardo, risulta essere un ruolo molto appetibile.

A Gallarate aperta la casa di comunità. L’ospedale Bellini di Somma diventa a “prevalente gestione infermieristica”





#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 

Source link

Di