Piazza San Giustino si conferma sede delle produzioni artigianali di qualità: sabato 20 giugno a partire dalle ore 19 torna l’appuntamento con Vignaioli in Piazza. Giunto alla quarta edizione, e per il terzo anno consecutivo ospitato nella rinnovata cornice della principale piazza cittadina, l’evento è organizzato dai Vignaioli Teatini in sinergia con la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI), in collaborazione con Slow Food Chieti e con il patrocinio del Comune di Chieti e del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.
“Ringrazio l’Associazione Vignaioli Teatini e la FIVI per aver voluto e fatto crescere, per il terzo anno consecutivo, “Vignaioli in Piazza”, un evento che rappresenta il territorio e per noi segna anche l’avvio della stagione estiva degli eventi – così il sindaco Giovanni Legnini – . In questi mesi ho avuto modo di conoscere più da vicino l’associazione, una realtà dinamica e di grande qualità, che arricchisce il patrimonio produttivo e culturale della città con la sua attività. Nel costruire una programmazione stabile e annuale degli eventi, coinvolgeremo anche loro, così valorizzando l’enogastronomia, settore che vede Chieti contare su eccellenze sempre più numerose e apprezzate e che possono essere importanti per la promozione della città insieme a cultura e turismo. L’auspicio per il futuro è che l’associazione possa dotarsi di uno spazio permanente dedicato alla promozione dei prodotti e all’organizzazione di eventi dedicati, cosa che siamo pronti a supportare come Comune, sarebbe un segnale importante di rivitalizzazione del settore e un’ulteriore azione a vantaggio della città, capace di coniugare la qualità delle nostre produzioni con la bellezza del patrimonio storico e archeologico di Chieti”.
“Il format è quello già collaudato, con degustazioni di vini e la partecipazione di Slow Food, che continua ad accompagnare l’iniziativa – aggiunge la consigliera Chiara Zappalorto – . Saranno presenti anche i Presìdi Slow Food, a conferma dell’attenzione verso le produzioni di qualità e legate al territorio. L’evento rappresenta un’occasione importante di promozione delle eccellenze locali e di tutto il comparto enogastronomico teatino. Si tratta inoltre di un appuntamento significativo per la città, che contribuisce ad arricchire il calendario degli eventi e a cui parteciperemo anche questa volta in modo attivo”.
“Vignaioli in Piazza San Giustino è un sogno realizzato: portare a Chieti i nostri prodotti, legati all’affetto e al messaggio della città, insieme alle aziende FIVI, i vignaioli indipendenti che producono e contribuiscono concretamente al bene del territorio, è un progetto che può crescere ancora – così Luigi Di Camillo, presidente dell’associazione Vignaioli Teatini – . Oltre all’evento in piazza, sabato apriremo la giornata con un convegno dedicato all’enoturismo, dal titolo ‘Enoturismo: dalla legge all’attuazione effettiva’, che si terrà nella Sala Cascella della Camera di Commercio. L’iniziativa approfondirà il passaggio dalla normativa nazionale alla sua applicazione concreta a livello regionale, con la partecipazione di esperti del settore e rappresentanti istituzionali. Un importante momento di confronto sull’enoturismo, dedicato alla sua piena attuazione a livello nazionale. Ci teniamo a sottolineare che dentro la città c’è spazio per tutto ciò che proviene dalle campagne teatine, con un’offerta che valorizza turismo ed enoturismo, trasformando la cultura agricola in un valore aggiunto per la città stessa. In piazza saranno presenti numerosi presìdi Slow Food. Insieme ai Vignaioli Teatini ci sarà anche un bel gruppo di aziende FIVI provenienti da Pescara, Teramo e L’Aquila. La serata inizia con abbracci di tango a cura di ArtisTango e Teatelier, poi entrano in scena i Senza Fine con Guest star Bepi d’Amato sulle musiche di Paoli e Vanoni, e poi djset”.
“La realtà FIVI sta cominciando a prendere piede in Abruzzo – riferisce Fabio Tomei vice delegato FIVI Abruzzo e Molise e vignaiolo della Cantina Maligni – : nel 2026 questo è il terzo evento sul territorio e anche qui si inizia a percepire la crescita di un’associazione di produttori, anche di medie dimensioni, che seguono l’intero ciclo produttivo — dalla coltivazione della vite, alla trasformazione dell’uva, fino alla commercializzazione del marchio — distinguendosi per una certa coerenza e ‘ortodossia’ produttiva. Il tema dell’affezione al territorio è un aspetto che ci sta particolarmente a cuore, soprattutto a Chieti, dove vogliamo radicarci sempre di più con i vini dei vignaioli indipendenti. Entrare in questo mondo è relativamente semplice: basta rispettare determinati parametri e distinguersi dalla standardizzazione del bere”.
“Valorizzare gli artigiani delle produzioni di qualità e accorciare le distanze con i cittadini sono gli obiettivi comuni con Slow Food Chieti, partner della manifestazione dalla prima edizione – così il rappresentante Daniele Colantonio – . A suggellare la sinergia quest’anno è una novità, ovvero la presenza di una collettiva di Presìdi Slow Food abruzzesi. In occasione del quarantesimo anniversario dell’Associazione della Chiocciola e nel ricordo del fondatore Carlo Petrini, scomparso meno di un mese fa, saranno presenti nove produzioni di eccellenza gastronomica che Slow Food ha tutelato dall’estinzione: cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri, fagiolo tondino del Tavo, salsicciotto frentano, miele da prati stabili e pascoli, grano solina dell’Appennino abruzzese, cotta di Roccamontepiano, peperone dolce di Altino, oltre che l’olio extravergine da olivi secolari e da oliva Intosso di Casoli”.
L’evento e le cantine partecipanti. Tenuta I Fauri, Maligni, Cantina Rapino, Fattoria Teatina, Cantina Wilma, Zappacosta, Rabottini, Buzzarone e Pesolillo sono le nove aziende vitivinicole verticali promotrici della manifestazione, a cui si affiancano altre otto realtà aderenti alla FIVI Abruzzo e Molise (Paolucci, Chiulli Di Renzo, Fontefico, Simigliani, Costantini, Speranza, Abbazia di Propezzano, Donato Di Tommaso), per un totale di 17 cantine presenti all’evento che porteranno in piazza la propria filosofia di produzione: a conduzione familiare, sostenibile, che valorizza i vitigni autoctoni e rispetta l’ambiente. Coltivano le proprie vigne, vinificano le uve, imbottigliano in azienda e gestiscono le vendite: nel corso della serata sarà possibile ascoltare direttamente dai produttori le storie di chi realizza vino con cura e artigianalità dal campo al calice, e assaggiare le espressioni uniche della biodiversità viticola del territorio. La partecipazione all’evento è libera, per la sola degustazione del vino è richiesto il pagamento di un ticket di 15 euro che dà diritto a calice, sacchetta e cinque assaggi a scelta tra le cantine presenti.
Durante la serata, accompagnata dalla musica del vivo, sarà possibile assaggiare i salumi artigianali dell’azienda Aia Verde di Pizzoferrato e le produzioni casearie di Fattoria Majella di Abbateggio. Tra le proposte gastronomiche anche arrosticini, panini con la porchetta e opzioni vegetariane.
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Redazione Abruzzo Popolare
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