Axios: “Raid 4-5 volte più potenti di quelli di fine giugno”. I Pasdaran rispondono con decine di offensive su siti militari di Washington in Bahrein e Kuwait
Nuova escalation nel conflitto tra Stati Uniti e Iran. Nella notte, il Comando Centrale Usa (CENTCOM) ha annunciato una vasta operazione militare contro oltre 80 obiettivi iraniani, tra cui sistemi di difesa aerea, radar costieri, capacità missilistiche anti-nave e mezzi delle Guardie Rivoluzionarie nello Stretto di Hormuz, in risposta ai recenti attacchi contro navi mercantili.
Il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha condannato i raid, accusando Washington di aver violato gli accordi esistenti e minacciando nuove ritorsioni. Secondo fonti statunitensi, l’operazione sarebbe stata autorizzata dal presidente Donald Trump e avrebbe avuto un’intensità fino a cinque volte superiore rispetto ai raid condotti dieci giorni fa. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno inoltre rivendicato attacchi contro 85 siti militari statunitensi in Bahrein e Kuwait.
Major MOU Violations by the US:
Violating Iranian adjustments in the Strait
Persistent threats of further strikes
Reinstating oil sanctions
Attacks on southern Iran
Continued Zionist aggression on🇱🇧
The era of bullying and extortion is over. It leads nowhere. We don’t fold.
— محمدباقر قالیباف | MB Ghalibaf (@mb_ghalibaf) July 8, 2026
Inizio diretta: 08/07/26 06:00
Fine diretta: 09/07/26 00:00
Petrolio, salgono prezzi futures dopo nuovi attacchi Usa in Iran
I prezzi del petrolio sono schizzati alle stelle dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro l’Iran in risposta agli attacchi contro navi mercantili vicino allo Stretto di Hormuz e hanno reintrodotto le sanzioni sulle sue esportazioni di petrolio. I future sul petrolio Brent, il benchmark globale, sono balzati del 5,8% a 76,2 dollari al barile. Il petrolio WTI, il benchmark statunitense, è salito del 2,75% a 72,38 dollari al barile.
Premier Olanda: “Importante non accettare violazioni della tregua”
“È importante dimostrare di non accettare violazioni del cessate il fuoco”. Lo ha detto il primo ministro dei Paesi Bassi Rob Jetten arrivando al vertice Nato ad Ankara. “Allo stesso tempo, è necessario esercitare la massima pressione diplomatica per garantire che i colloqui proseguano e si raggiunga una soluzione”, ha aggiunto.
Esercito Iran: “Colpite postazioni truppe Usa in base Bahrein”
L’esercito iraniano ha dichiarato che i suoi droni d’attacco hanno colpito postazioni di truppe statunitensi presso la base aerea di Isa, in Bahrein. L’ufficio stampa dell’esercito ha affermato che gli attacchi sono iniziati nelle prime ore di oggi e hanno preso di mira quelli che ha definito “centri di raduno di forze statunitensi ostili” all’interno della base. “Tutte le basi degli Stati Uniti nella regione saranno obiettivi legittimi per i droni dell’esercito”, si legge nel comunicato. Lo riporta Iran International.
Crosetto: “Seguo evolversi della situazione, no italiani coinvolti”
“Sto seguendo da Ankara, dove mi trovo per il #NATOsummit, l’evolversi della situazione in Iran e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Portolano, e con il Comandante del COVI, Generale di Corpo d’Armata Iannucci per ricevere aggiornamenti su quanto sta accadendo. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Rutte: “Attacchi Usa necessari, Teheran ha violato tregua”
Sugli attacchi lanciati dagli Stati Unti nella notte contro l’Iran il segretario generale della Nato Mark Rutte ha affermato, arrivando al vertice in corso ad Ankara: “Penso che fossero assolutamente necessari, perchè c’è un cessate il fuoco e l’Iran lo ha violato, abbiamo visto cosa è successo ieri con le navi attaccate (nello Stretto di Hormuz, ndr)”. “Penso che sia assolutamente fondamentale che gli Stati Uniti reagiscano con forza”, ha aggiunto.
Pasdaran: “Attaccati 85 siti militari Usa in Bahrein e Kuwait”
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver attaccato 85 siti militari degli Stati Uniti in Bahrein e Kuwait, in risposta ai raid aerei statunitensi nel sud dell’Iran. Lo riporta Iran International. In una dichiarazione, le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno aggiunto che gli attacchi statunitensi miravano a oscurare il corteo funebre per la Guida Suprema Ali Khamenei e che Washington ha interpretato la grande partecipazione come un ulteriore segno della sua sconfitta. “L’esercito statunitense, assassino di bambini e terrorista… ha violato apertamente il cessate il fuoco e l’intesa di Islamabad lanciando un attacco aereo contro diverse basi costiere e stazioni civili sulle coste delle province di Hormozgan e Mahshahr”, hanno affermato i pasdaran.
Axios: “Trump ha approvato attacchi da vertice Nato”
Il presidente degli Stati Uniti Donal Trump ha approvato il piano di attacchi contro l’Iran e ne ha ordinato l’esecuzione ieri mentre si trovava in Turchia per il vertice della Nato. È quanto rivela il giornalista di Axios Barak Ravid che cita un funzionario statunitense secondo cui, Trump ha tenuto una riunione ad Ankara con Hegseth, Rubio e Bessent, che avevano volato con lui sull’Air Force One, con il presidente Dan Caine, già sul posto per il vertice della Nato, e altri funzionari.
Axios: “Attacchi Usa 4-5 volte più potenti di quelli di fine giugno”
Kuwait, intercettati attacchi con missili e droni
L’esercito del Kuwait ha dichiarato che le sue difese aeree stanno contrastando attacchi missilistici e di droni, aggiungendo che qualsiasi rumore di esplosione udito è causato dai suoi sistemi che intercettavano le minacce in arrivo. Lo Stato Maggiore dell’Esercito kuwaitiano ha esortato i cittadini e i residenti a seguire le istruzioni di sicurezza impartite dalle autorità competenti.
Ghalibaf: “Da Usa violazione memorandum d’intesa, non ci pieghiamo”
“Principali violazioni del protocollo d’intesa da parte degli Stati Uniti: violazione delle misure adottate dall’Iran nello Stretto, minacce persistenti di ulteriori attacchi, reintroduzione delle sanzioni petrolifere, attacchi nel sud dell’Iran, continua aggressione sionista. L’era delle prepotenze e delle estorsioni è finita. Non porta da nessuna parte. Non ci pieghiamo”. È quanto scrive in un post sul social X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf.
Comando Usa: “Colpiti 80 obiettivi tra cui sistemi difesa e 60 imbarcazioni”
“Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) hanno completato una nuova serie di attacchi offensivi contro l’Iran il 7 luglio, colpendo oltre 80 obiettivi con munizioni di precisione come risposta immediata agli ultimi attacchi iraniani contro navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz”. È quanto si legge in una nota del Centcom. “Le forze statunitensi hanno colpito i sistemi di difesa aerea iraniani, le reti di comando e controllo, le postazioni radar costiere, le capacità missilistiche anti-nave e oltre 60 piccole imbarcazioni del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche all’interno e in prossimità dello stretto, al fine di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare il commercio internazionale che transita attraverso questo corridoio commerciale”, fa sapere il Comando Usa, “l’Iran ha recentemente attaccato tre navi mercantili in transito nello stretto, tra cui la M/T Al Rekayyat battente bandiera delle Isole Marshall, la M/T Wedyan battente bandiera dell’Arabia Saudita e la M/T Cyprus Prosperity battente bandiera liberiana. L’aggressione ingiustificata da parte delle forze iraniane costituisce una chiara e pericolosa violazione del cessate il fuoco e compromette la libertà di navigazione”. “Le forze del Centcom rimangono pronte e preparate a chiamare l’Iran a rispondere delle proprie azioni qualora l’accordo non venga rispettato o osservato”, conclude la nota.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
LaPresse
Source link






